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A cura di ANDREA CURTI

martedì 25 novembre 2025

Tennis - All'Italia una "Davis" piccola piccola...

 Intendiamoci: non abbiamo mai avuto una caterva di giocatori così alti in classifica, mai un numero uno del mondo, mai una prospettiva su cui "campare di rendita" per almeno un lustro. L'Italia del tennis si risveglia così, con una terza stella consecutiva, la quarta in assoluto, e l'alba di un fulgido futuro. Ma, al di là del risultato sportivo (magnifico), qualche considerazione più profonda va fatta, per non scadere in trionfalismi terzomondisti. Uno: la Davis su cinque set è una cosa, la Davis come è concepita oggi (un torneino 250 o al massimo 500) è un'altra. Provate a stare cinque ore in campo all'aperto a novembre o lasciare l'estate australiana per catapultarsi subito nell'inverno europeo sempre rigorosamente outdoor e poi ne riparliamo, piuttosto che passare due orette belli al caldo di un palazzetto a fine stagione agonistica. Due: Italia e Spagna si sono presentate in finale senza i loro assi, ovvero Sinner e Musetti da una parte, Alcaraz e Fokina dall'altra, chi per stanchezza chi per noie fisiche o altro. Un po' di comprensibile snobismo verso questa competizione c'è e tutto questo "amor di patria" non è poi così marcato. Tre: oggi l'effetto Sinner e l'immagine vincente del tennis azzurro in generale ci fa essere "un po' tutti sport invernali", come diceva il compianto Galeazzi parlando di Tomba. Tifo da stadio, scorrettezze e fischi di stampo sudamericano e altre nefandezze calcistiche vengono sempre più applicate sui campi da tennis e non si confanno con lo stile in puro lino bianco, immacolato da sponsorizzazioni sulle magliette, quando contava saper giocare bene e non aver marche di frigoriferi sulla chiappa destra del pantaloncino. Quattro: si gioca sempre e ovunque, si fanno soldi in tutto il globo mentre in passato si sarebbe sacrificato il mignolo della mano sinistra (per i destri) o anche un orecchio pur di essere convocato in Davis; per il gettone di presenza e premi irrisori ci sono state rivolte di tecnici e giocatori (chiedete all'attuale presidente ATP Gaudenzi), oltre al fatto che andare in Davis significava stare sotto i riflettori di tv e carta stampata nazionale e estera, un risalto che i media e i social moderni danno in cinque secondi di cronometro, azzerando l'entusiasmo e il pathos che solo la Davis di un tempo era capace di dare. Sia chiaro, l'Italia è stata brava a vincere, Berrettini e Cobolli hanno lottato con tutte le loro forze ma le emozioni da Coppa Davis sono altra cosa. Vedi Cané a Cagliari contro Wilander (primo turno 1990) o i cinque set di Camporese contro Becker l'anno seguente, o la vittoria incredibile dello stesso bolognese contro Moya o il 6/0 6/1 dato da Pescosolido all'allora numero 1 sulla terra Bruguera in casa dello spagnolo, annichilito e senza difese di fronte al "diritto in avanzamento più potente del circuito" come lo etichettò John Mc Enroe, non uno qualsiasi, e via dicendo, per una lista lunga che a molti sfugge per seguire la moda della Carota. Partite che sì non hanno dato titoli ma indimenticabili negli occhi e nei cuori di chi ama il tennis, partite che sono valse le sei ore di diretta televisiva e l'ascesa nettissima dell'indice di consumo della poltrona più comoda di casa, con conseguenze catastrofiche sul budget familiare. Il resto, tutto  il resto, è puro chiacchiericcio da bar.

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sabato 22 novembre 2025

Tennis, Coppa Davis, finale Italia-Spagna: Fuori i "secondi"!

 Sinner e Musetti da una parte, Alcaraz e Fokina dall'altra: Italia e Spagna si presentano alla finalissima di Coppa Davis di domani in quel di Bologna con le rispettive Nazionali B, orfane dei loro giocatori migliori. Sono due squadre molto simili Italia e Spagna: Berrettini e Carreno Busta hanno odorato la top-ten anni fa e ora sono alla ricerca di loro stessi, entrambi condizionati da gravi infortuni fisici; Cobolli e Munar sono i due fighter, non bellissimi da vedere ma rapidi nei piedi, veloci nelle scelte tecniche e lottatori oltre la norma. Forse l'Insalatiera sarà decisa dal doppio finale: Bolelli e Vavassori sono reduci dalla buona semifinale al Masters di specialità, Granollers e Martinez non perdono in doppio in Davis dal settembre 2022 e sono risultati decisivi sia nei quarti contro i cechi sia in semifinale contro i tedeschi.

sabato 12 dicembre 2020

CO.PRO.N.E.L. A CONTE "ADDIO GRANDI EVENTI SENZA ROMA CAPITALE"

Riceviamo e pubblichiamo da: UFFICIO STAMPA CO.PRO.N.E.L.

ROMA - "Gentilissimo Prof. Giuseppe Conte, Presidente Consiglio dei Ministri, facciamo seguito ai precedenti per evidenziarLe che, stante la insensibilità dei Parlamentari romani cui ci siamo rivolti, come già proponemmo a Lei ed ai Suoi predecessori, l'unico percorso certo, per avviare e concludere l' iter costitutivo ed ordinamentale per Roma Capitale è la presentazione di apposito Decreto Legge in tal modo il Parlamento sarà costretto a legiferare entro i 60 giorni". Così il Co.Pro.N.E.L. si è rivolto nuovamente al premier Giuseppe Conte affinché la Repubblica Italiana si doti della sua Capitale, ricordando che ad oggi, senza la legge costitutiva, lo Stato ne ha due: il vecchio Comune a cui, in attesa della legge ordinamentale, è stato attribuito il titolo provvisorio di “Capitale”, e la “Città Metropolitana di Roma Capitale” che, pur non esistendo nell’ordinamento, è stata “inventata” per riciclare la vecchia casta provinciale. “Roma Capitale Metropolitana, insieme di Comuni e Comunità omogenei ed integrati, è proprio quell’Ente capofila della strategia di coesione territoriale e resilienza richiesto dall’U.E., quale indispensabile al fine di ottenere i 208 miliardi previsti per l’Italia nei Fondi U.E. 2021-27. Speriamo che il premier Conte - ricorda il Co.Pro.N.E.L. - dimostri di essere vero avvocato dei cittadini, rispettando la volontà del popolo sovrano Italiano che, nel referendum approvativo della riforma costituzionale (il 7.10.2001), decise come 'Roma è la Capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento' ed il diritto del popolo sovrano capitolino di votare (nel 2021) per sindaco e consiglieri di Roma Capitale e dei suoi Comuni Metropolitani". "Senza costituire Roma Capitale - aggiunge il coordinatore del Co.Pro.N.E.L., Pino Cardente - sarebbe impossibile organizzare servizi e accoglienza per i Grandi Eventi assegnati alla città eterna, tra cui i Mondiali di beach volley e gli Europei di nuoto del 2022, gli Europei di atletica leggera del 2024 ed il Giubileo del 2025".


venerdì 19 giugno 2020

SPETTACOLO - Dal 1° luglio riparte anche l'Italia in Miniatura a Rimini: Bel Paese ed Europa da riscoprire...in piccolo.

Dal 1 luglio a Italia in Miniatura riapre e riaccoglie grandi, bambini e chi non ha mai smesso di restare un po’ bimbo, nei sogni e nella voglia di divertirsi. Per il terzo anno consecutivo Il gruppo Costa Edutainment investe nello storico parco di Rimini, puntando al miglioramento del prodotto e alla cura del dettaglio, con uno scopo dichiarato: regalare al pubblico ricordi da custodire per tutta la vita, a cominciare dall'emozione e dalla curiosità che il parco suscita, già prima di entrare.
Ancora più belle Italia ed Europa in Miniatura - Nel parco miniature, oltre 270 riproduzioni in scala di monumenti italiani ed europei si affacciano ora su oltre 100 piazze restaurate in ogni minimo particolare. A perdita d’occhio si stendono laghi, cascate, montagne con 5000 veri alberi formato mignon; sulle ferrovie in miniatura decine di trenini viaggiano avanti e indietro mentre nei mari navigano vele e traghetti.
Premendo uno dei pulsanti ad “altezza bimbo” piccole città si animano: la mini-orchestra attacca l’Aida all’Arena di Verona, i pompieri spengono un incendio a Porto Marghera, il ponte girevole di Taranto si apre, i ballerini di paese iniziano le danze. E ancora, mercati rionali, file di pellegrini, turisti che fotografano monumenti: è tutto come nella vita, ma in scala di riduzione ovviamente.
Attrazioni comprese - Il biglietto comprende attrazioni originali, quest’anno ancora più affascinanti. Venezia è navigabile in gondola fino a Piazza San Marco, la Monorotaia è un treno panoramico sopraelevato, alla Scuola Guida Interattiva i bimbi imparano a guidare in una città-giocattolo. Per chi ama esplorare, porte aperte nell’area Esperimenta-Luna Park della Scienza; a Pinocchio, dal Teatro di Mangiafuoco si entra nella più nota fiaba italiana, a bordo di un trenino. Da Cannonacqua alla Vecchia Segheria, dal Pappamondo a Piazza Italia e alle mongolfiere felliniane della Torre Panoramica, ogni angolo del parco invita a giocare e strappa un “Oh!” di meraviglia, compresi i surreali selfie point, le Macchine Sonore o i curiosi Muri Parlanti d’Italia e d’Europa.

Sicurezza e Serenità - Con termo scanner per rilevare la temperatura, “bolloni” distanziatori, distributori di gel disinfettante, alla segnaletica orizzontale, fino alla mappa scaricabile su smartphone, tutto è studiato per godersi la visita senza perdere neanche un’emozione e in massima sicurezza.
Sconti per chi acquista online Il biglietto alle casse resta invariato rispetto agli anni scorsi ma la vera rivoluzione è la biglietteria online, dove ottenere sconti esclusivi e la possibilità di saltare la fila alle casse. Il parco sarà aperto ogni giorno, dalle 10 alle 18.30 (con le biglietterie in chiusura due ore prima). Sul nuovo sito ufficiale www.italiainminiatura.com gli orari, calendario e l’accesso alla biglietteria elettronica. Chi sceglie di passare weekend o vacanze in Romagna, troverà anche la lista delle strutture ricettive che collaborano con i parchi, con pacchetti e convenzioni. 
Si riparte col sorriso - Finalmente, dal 1 luglio Italia in Miniatura riprende il suo posto nell’estate di Rimini – dichiara Patrizia Leardini, General manager dei parchi Costa Edutainment Romagna e Toscana - Non abbiamo mai smesso di credere che si potesse riaprire. Ora vogliamo guardare avanti con il sorriso. Abbiamo il Paese più bello del mondo: dalla Romagna invitiamo tutti gli Italiani a visitarlo... in miniatura".

sabato 13 giugno 2020

SPETTACOLO - Prove di normalità, riapre Oltremare a Riccione.


Oltremare, il Family Experience Park di Riccione, è tornato ad accogliere i suoi ospiti in questo week-end, dalle 10 alle 18, per poi riaprire quotidianamente tutti i giorni dal 20 di giugno al 31 agosto.  
Tornano quindi le emozioni e le esperienze coinvolgenti, legate a natura, scienza, avventura in un’area ricca di superfici all'aperto che si estende complessivamente 110 mila metri quadrati.  
I delfini sorprenderanno grandi e piccini nella Laguna di Ulisse, la più bella d’Europa, in due appuntamenti quotidiani con Delfini-lo spettacolo della natura. Qui ogni giorno il pubblico può scoprire la vita dei cetacei, la loro biologia, i comportamenti, insieme ad addestratori e biologi.  Proprio insieme a loro Oltremare propone i programmi interattivi su prenotazione: “Incontra il delfino” e “Addestratore per un giorno”, e per scoprire tutti i segreti della falconeria, “Incontra i rapaci”.
Nell’Area Australia, dedicata al più lontano fra i continenti, si possono ammirare i teneri wallaby, marsupiali simili ai canguri. Sarà possibile anche incontrare #Ulissedelfinocurioso, la mascotte del delfino più famoso d’Italia è ogni giorno a disposizione delle famiglie in due appuntamenti in Laguna. Due volte al giorno al Mulino del Gufo, tutti con il naso all’insù per emozionarsi nel Volo dei Rapaci e in Fattoria si potrà osservare la Tana dei Conigli. Grandi spazi aperti caratterizzano l’area del Delta con aree gioco, torrette di osservazione e due grandi novità: il Giardino sensoriale e il Labirinto, vera sfida per le capacità di orientamento di grandi e piccini. 
Divertimento in sicurezza - Numerosi accorgimenti, in conformità con le indicazioni governative e in piena armonia con le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, garantiranno sicurezza e proteggeranno il divertimento degli ospiti, ai quali si chiede solo di arrivare muniti di mascherina. Dalla rilevazione della temperatura corporea prima dell’accesso, alla segnaletica dedicata, mediante simpatici “bolloni” a terra e gradinate colorate in Laguna per favorire il giusto distanziamento. Non mancheranno i dispenser di gel disinfettante e sarà garantita la sanificazione continua di tutti gli ambienti. Presso le biglietterie, negli shop e nei punti food ci saranno pannelli in plexiglas protettivi alle casse.  
I biglietti: online conviene. Sempre per la protezione degli ospiti si incentiva l’uso della biglietteria elettronica attraverso prezzi più vantaggiosi. In cambio i visitatori otterranno sconti e promozioni disponibili esclusivamente online. Il sito ufficiale è www.oltremare.orgIl commento di Patrizia Leardini - “Noi di Costa Edutainment ci eravamo posti un obiettivo all’inizio della Fase 2 – dice Patrizia Leardini, General Manager Costa Edutainment Polo Romagna e Toscana -  riaprire tutti i parchi del gruppo. Insieme al presidente Giuseppe Costa abbiamo messo a disposizione know-how e proposte su ogni tavolo di lavoro del settore a livello nazionale. Con grande orgoglio annunciamo oggi, che dopo l’Acquario di Cattolica, siamo riusciti a riaprire anche Oltremare. Dopo il primo weekend, 13 e 14 giugno, si passerà alla riapertura quotidiana dal 20 giugno per tutta la stagione. Seguiranno a inizio luglio Aquafan e Italia in Miniatura. I parchi insieme alle attività del territorio sono un volano fenomenale per l’attrattiva della Riviera. E’ importante che gli hotel sappiano che noi ci siamo”.


Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta sulla Casa di Riposo di via Ventura nel comune di Roma.


Alla cortese attenzione di direttori e redattori

Lettera aperta su Casa di Riposo del comune di Roma RM3

Buonasera,
mi chiamo Andrea Buffini e faccio riferimento alla condizione che molti anziani si trovano a vivere nel momento più fragile della loro esistenza.
Scrivo oltre che per mia madre Maria Luisa anche a nome di alcuni familiari di anziani ospiti presso la casa di riposo del Comune di Roma RM3 sita in Via Gioacchino Ventura 60, una struttura da sempre dedita al sociale e all’assistenza dei pensionati ultra 70enni.
Circa un anno fa la direzione della struttura, con comunicazioni solo verbali, ha iniziato ad informare alcuni ospiti e rispettivi familiari che il reparto di loro assegnazione definito “Protetto” sarebbe stato chiuso a causa del ritiro del personale infermieristico gestito da una cooperativa per conto della ASL RM1.
Queste comunicazioni sono diventate sempre più pressanti e coercitive, influendo non poco sullo stato di salute degli anziani e dei loro familiari.
La chiusura annunciata è stata motivata con la necessirà di dare seguito al DGR Lazio 525/2019 che prevede, anche, un abbattimento dei costi per la gestione infermieristica.
Gli anziani del “Protetto” sono circa venti, con un'età che va dai 70 ai 103 anni, e sono fondamentalmente tutti “non autosufficienti” benché alcune commissioni ASL abbiano dichiarato tali solo alcuni di essi.
A distanza di un anno, sono arrivate le comunicazioni ufficiali da parte della struttura, con la conferma che il servizio infermieristico  avrà definitivamente termine il prossimo 30 giugno; in tal modo,  poiché a loro dire verrebbero meno i requisiti di sicurezza e assistenza a garanzia dell’anziano, siamo stati invitati a produrre richiesta di trasferimento presso RSA o a trovare altra soluzione che porti comunque all’uscita degli ospiti anziani dalla casa di riposo.
Questa comunicazione ha gettato nello sconforto tutte queste persone che, alla loro veneranda e magnifica età, si ritrovano a dover cambiare e quindi stravolgere le loro vite, con le loro abitudini fatte di poche e piccole cose ma che però danno un senso alla loro vita. La mia richiesta e preghiera è quella di dare ascolto e risalto a quanto sta accadendo presso la casa di riposo RM3 e parallelamente, con stessi tempi e dinamiche, presso la casa di riposo RM 1, nella speranza di fermare questo processo che rischia di causare conseguenze irreversibili in persone anziane che, scampate alla pandemia di Covid-19, rischiano di soccombere alla crudeltà della burocrazia.

martedì 26 maggio 2020

APPELLO ALL'UNESCO PER UNICUM 'APPIA ANTICA-ANTICA BOVILLAE'.

Un appello, tradotto in inglese e sottoscritto da un migliaio di cittadini, affinché si concluda, dopo 14 anni, l’iter con cui l’Unesco riconosca, quale Patrimonio dell’Umanità, l’Unicum "Appia Antica-Antica Bovillae". L’appello è stato inviato "to the kind attention of Unesco-Department of Competence" ed al governo italiano, nelle persone del premier Giuseppe Conte e del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che ha il compito di istruire e sostenere questa proposta, relativa all’intera Area Storico-Archeologica di Bovillae che va ad integrare e valorizzare l'originaria richiesta per l’intera Appia Antica (da Roma a Brindisi), inviata nel 2006 e più volte riproposta dalla Comunità di Boville. "Questa volta ci siamo rivolti direttamente all'Unesco e nella loro lingua, oltre che al governo Italiano", spiega in una nota il Comitato Promotore, composto da un centinaio di qualificati esponenti della comunità di Boville, tra cui Paolo Di Paolo (scrittore, giornalista), Stefania Studer (autrice, aiuto-regista Rai), Alessandro Valerio (avvocato), Stefania Barducci (farmacista), Massimo Caucci (commerciante), Gina Manzi (maestra in pensione) nonché del mondo accademico-archeologico, di primario livello nazionale, quali Rita Paris (già direttore Parco Archeologico Appia Antica) e Maria Teresa Di Sarcina (archeologa, Parco archeologico Appia Antica). Recentemente, l'Associazione-onlus "Sempre Boville" ha perorato la causa promuovendo cinque dirette su Facebook, con video-letture curate dall'attore e regista Luigi Tani, dalla scrittrice e giornalista Eleonora Persichetti, dallo scrittore e studioso di archeologia Paolo Montanari, dalla giornalista Debora Esposito, dallo scrittore, studioso di archeologia e presidente dell'Associazione "Sempre Boville" Marco Bellitto e da Pino Cardente, primo proponente della Legge Popolare per il Comune Autonomo di Boville. "Sono emersi diversi nuovi elementi storici, archeologici ed ambientali che completano la continuità storica da Albalonga al primo insediamento di Bovillae (fra Collepicchione, Monte Savello, Rio Petroso, S. Fumia) e la originaria genesi dell’Urbe da Bovillae, ove s’era insediata la Gens Julia (Romolo e Remo furono portati al Palatino, per essere allattati dalla Lupa, da una barca che vi discese dalla rete fluviale proveniente da Boville che s’immetteva nel Tevere)", ricorda il Comitato Promotore. Che fiducioso evidenzia: "Se l’Unesco ha riconosciuto, quale patrimonio dell’Umanità, la Transumanza, come non può riconoscere anche l’Unicum 'Appia Antica-Antica Bovillae', che nei millenni l’ha sempre ospitata?".

mercoledì 7 agosto 2019

INIZIATIVE - Grande festa ad Oltremare di Riccione: Taras, buon compleanno!


Scatenato e curioso proprio come il ‘cugino’ Ulisse. Il piccolo Taras festeggia venerdì prossimo 9 agosto ben 5 anni e lo fa in una maxi festa a Oltremare di Riccione. Il cucciolo di tursiope della laguna è nato il 9 agosto 2014 a Riccione. Oggi pesa quasi 135 kg ed è lungo ben 2 metri e mezzo. Taras sarà il protagonista assoluto al termine dell’appuntamento ‘Delfini – lo spettacolo della natura’ in programma nella Laguna di Ulisse alle 11.30. Per lui è prevista una bella sorpresa preparata dagli addestratori e dallo staff del parco, in compagnia della mascotte Ulisse.
Taras è il delfino più amato dalle femmine del gruppo ma anche dagli addestratori e da tutti gli ospiti del parco. Ogni giorno gioca e si diverte in compagnia di mamma Blue, Candy, Mia, sotto lo sguardo vigile di “nonna” Pelé, la delfina più anziana d’Europa (55 anni a fine settembre). Curiosissimo, Taras oggi è un vero ‘adolescente’ e consuma ben 6 kg di pesce al giorno. Adora sardine e aringhe. Il pubblico per tutta l’estate potrà vederlo più da vicino attraverso i programmi interattivi su prenotazione “Addestratore per un giorno” e “Incontra il delfino” articolati in parti teoriche con biologi e in sessioni pratiche curate dagli addestratori professionisti di Oltremare.
Altro appuntamento emozionante è quello con le Notti coi Delfini: ultimi posti disponibili per trascorrere una notte nel parco e dormire davanti alle vasche di Pianeta Mare, con un indimenticabile risveglio faccia a faccia con Taras e gli altri turisopi della Laguna. Le date in programma sono 13, 20 e 27 agosto. Per prenotare il proprio posto contattare lo 05414271.

martedì 6 agosto 2019

INIZIATIVE - Venerdì tutti in pigiama a Italia in Miniatura.


Spettacolo, scienza e battaglie di cuscini sotto le stelle cadenti. Parco aperto fino a mezzanotte e ingresso gratuito per i bimbi in pigiama a partire dalle 19.
Venerdì 9 agosto a Italia in Miniatura (Rimini) torna lo spettacolare Pigiama Party di San Lorenzo. E’ un evento divertente, insolito, unico e anche un po’ surreale, dove ammirare Italia in Miniatura sotto le stelle, illuminata come un paese fatato,  ecco la “dritta” giusta. Giunto alla 10° edizione il pigiama party propone un programma stellare: fiaba, spettacolo, scienza e comicità, per finire con una battaglia di cuscini sotto le stelle cadenti. Il dress-code richiesto è il pigiama: ci si diverte di più e si entra gratis, quasi. Dalle 19:00, infatti, l’ingresso è gratuito per i bimbi in pigiama. Se gli adulti si presentano in pigiama o camicia da notte, oltre a divertirsi un mondo, pagheranno un biglietto a… gravità ridotta di 10 Euro (invece di 23). Consigliatissimo: un cuscino, per partecipare alla battaglia. Ecco il programma:
Dalle 20:30 in Piazza Italia, trucco bimbi gratuito: ci penserà Arianna Barlini, la bodypainter dei record, a truccare gratuitamente i bimbi in versione fluo, per brillare nella notte;
Alle 21 Arrivano Pinocchio, il Grillo parlante e la Fata Turchina: comincia lo show!
Alle 21:15 si parte per le stelle con i due strampalati astronauti di Missione Spaziale, show tutto da ridere con passeggiate lunari, gag in assenza di gravità ed esperimenti scientifici in diretta con il pubblico, a cura di Leo Scienza. 
Alle 22:00 l’evento clou della serata: la battaglia di cuscini sotto le stelle di San Lorenzo.
Si lotta senza esclusione di colpi ma con le “armi” più soffici del mondo: cuscini e guanciali.
In caso qualche smemorato dimentichi a casa il cuscino, i primi 500 bambini che si presentano dalle 19 avranno la possibilità di ritirare un cuscino omaggio (fino a esaurimento scorte).  
Il Pigiama Party di Italia in miniatura è da dieci anni l’evento per famiglie più curioso dell’estate in Romagna: vale la pena esserci anche solo per far parte del più grande raduno di persone in pigiama d’Italia (alcuni con berretto da notte e cuscino sottobraccio), oltre che per godersi l’atmosfera indescrivibile di Italia in Miniatura di notte.
E poi… come si potrebbe mai mancare al selfie collettivo con il lancio in aria di centinaia di cuscini?
Infine, qualche informazione utile: ogni biglietto acquistato vale per la promozione “Gratis un secondo giorno a scelta”, se vidimato all’uscita permette di rientrare gratis una seconda volta; i bimbi sotto i 100 cm di altezza non pagano, i bimbi in pigiama entrano gratis se accompagnati da un adulto; gli adulti in pigiama pagano solo 10 Euro; bambini e adulti non in pigiama pagano biglietto regolare (23 Euro/17 Euro). Nel parco sono aperti diversi punti ristoro ristoro. Sono ammessi i cani, che vanno tenuti al guinzaglio (museruola richiesta se di grossa taglia).

lunedì 8 luglio 2019

INIZIATIVE - "Ricette in miniatura", partecipare dà gusto!


Non solo master: tutti possono essere mini-chef nel concorso Ricette in Miniatura, che “Italia in miniatura”, il parco tematico riminese di Costa Edutainment, lancia online dall’8 luglio 2019 e dove tutti possono partecipare o votare, registrandosi sul sito http://ricetteinminiatura/italiainminaitura.com.
Un giro d’Italia dei sapori e degli aromi, dove tutti vincono che si partecipi inviando una ricetta o semplicemente registrandosi per votare, si riceve subito un coupon sconto sull’acquisto di un biglietto combinato per visitare Italia in miniatura in combinazione con un altro parco Costa Edutainment in Romagna: Aquafan, Acquario di Cattolica, e Oltremare.
L’idea alla base del concorso, che si svolgerà online e terminerà il 31 agosto 2019, è quella di una grande tavolata, da nord a sud alle isole, imbandita con i sapori della memoria “preciso come faceva nonna” o rivisitata con i risultati delle acrobazie culinarie di chi riesce a mettere tutti a tavola in 20 minuti (dopo una giornata divisa fra casa-figli-lavoro-metropolitana e spesa last minute). Partecipare è semplicissimo: basta registrarsi al sito e postare la propria ricetta (che il regolamento vuole originale, distintiva della propria regione, di semplice realizzazione) con una bella foto del piatto, condividerla e convincere amici e parenti a votare. Chi invece è negato ai fornelli, ma si sente un critico alla Bastianich, può registrarsi anche solo per votare le ricette presenti: otterrà lo stesso uno sconto per i parchi. A fine concorso, le venti ricette più votate, saranno sottoposte a una giuria formata da esperti di Costa Edutainment e da un pool di noti foodblogger di tutte le parti d’Italia. L’autore, o l’autrice della “Ricetta in Miniatura 2019” vincerà un tour dei parchi romagnoli per sé e per la sua famiglia – per la stagione 2020. La giuria rappresenta uno degli ingredienti più raffinati del concorso, per la presenza di food-blogger, provenienti da diverse parti d’Italia, ciascuno con un approccio culinario personale e originale. Fra di loro, due arrivano dalla Campania: Elena Amaducci (gnamgnam.it) e Licia Sangermano (liciasangermano.it), una dal Veneto, Paola Scomparin (iosonopaola.it), dalle Marche (ma con una punta di Romagna) il “fornostar” Francesco Saccomandi (pandispagna.net), Liguria e Tirreno sono rappresentate da Alessia Gribaudi Tramontana (casaorganizzata.com) e Francesca Vassallo (lamaggioranapersa.com), fra Puglia e Milano, Azzurra Rossi (foodiary.it). I blogger non saranno solo giudici ma anche “mentori” e ispiratori dei concorrenti e aspiranti blogger. Sul sito del concorso sono già presenti le loro ricette d’autore, alle quali ispirarsi, che fotografano il meglio della cucina italiana contemporanea: che sia tipica, o svelta, o gluten-free, o creativa, l’Italia in cucina parla tutti i dialetti ma è unita da un’unica passione, quella dei fornelli.
Perché la cucina in una destinazione turistica? Ricerche turistiche (l’ultima è Tasty Travels condotta da One Poll su un campione di 9mila intervistati in 29 Paesi) indicano che addirittura due millennial su tre (70%) considerano il cibo il fattore numero uno per la scelta di una vacanza e dedicano molte foto di viaggio a piatti  “instagrammabili”. Per quelli che millennial non lo sono da un pezzo e che non lo chiamano food ma “cibo”, ci sono odori, aromi, sfrigolii, zaffate, sapori e consistenze hanno il potere di far tornare bambini, o ricordare amori o eventi, o far sentire l’aria di casa e di famiglia o di far rivivere viaggi magici. L’educazione alimentare è uno dei pilastri fra i percorsi didattici messi a punto dal Dipartimento Didattico Costa Edutainment. Migliaia di studenti che ogni anno visitano Italia in Miniatura partecipano anche a workshop e percorsi che spaziano dall’educazione sensoriale, alla gastronomia regionale, al viaggio in Italia attraverso il cibo. Fra esperienza e divertimento: la difesa della qualità inizia dalla conoscenza e non è mai troppo presto per diventare “gourmet”, soprattutto se si ha la fortuna di abitare nel Bel Paese. Quindi: che ci si senta “arzdore” romagnole, tutte cipiglio e mattarello o foodies esigenti e in perenne movimento, “Ricette in miniatura” che parte oggi, è il concorso dove partecipare dà gusto davvero.