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A cura di ANDREA CURTI

venerdì 19 giugno 2020

SPETTACOLO - Dal 1° luglio riparte anche l'Italia in Miniatura a Rimini: Bel Paese ed Europa da riscoprire...in piccolo.

Dal 1 luglio a Italia in Miniatura riapre e riaccoglie grandi, bambini e chi non ha mai smesso di restare un po’ bimbo, nei sogni e nella voglia di divertirsi. Per il terzo anno consecutivo Il gruppo Costa Edutainment investe nello storico parco di Rimini, puntando al miglioramento del prodotto e alla cura del dettaglio, con uno scopo dichiarato: regalare al pubblico ricordi da custodire per tutta la vita, a cominciare dall'emozione e dalla curiosità che il parco suscita, già prima di entrare.
Ancora più belle Italia ed Europa in Miniatura - Nel parco miniature, oltre 270 riproduzioni in scala di monumenti italiani ed europei si affacciano ora su oltre 100 piazze restaurate in ogni minimo particolare. A perdita d’occhio si stendono laghi, cascate, montagne con 5000 veri alberi formato mignon; sulle ferrovie in miniatura decine di trenini viaggiano avanti e indietro mentre nei mari navigano vele e traghetti.
Premendo uno dei pulsanti ad “altezza bimbo” piccole città si animano: la mini-orchestra attacca l’Aida all’Arena di Verona, i pompieri spengono un incendio a Porto Marghera, il ponte girevole di Taranto si apre, i ballerini di paese iniziano le danze. E ancora, mercati rionali, file di pellegrini, turisti che fotografano monumenti: è tutto come nella vita, ma in scala di riduzione ovviamente.
Attrazioni comprese - Il biglietto comprende attrazioni originali, quest’anno ancora più affascinanti. Venezia è navigabile in gondola fino a Piazza San Marco, la Monorotaia è un treno panoramico sopraelevato, alla Scuola Guida Interattiva i bimbi imparano a guidare in una città-giocattolo. Per chi ama esplorare, porte aperte nell’area Esperimenta-Luna Park della Scienza; a Pinocchio, dal Teatro di Mangiafuoco si entra nella più nota fiaba italiana, a bordo di un trenino. Da Cannonacqua alla Vecchia Segheria, dal Pappamondo a Piazza Italia e alle mongolfiere felliniane della Torre Panoramica, ogni angolo del parco invita a giocare e strappa un “Oh!” di meraviglia, compresi i surreali selfie point, le Macchine Sonore o i curiosi Muri Parlanti d’Italia e d’Europa.

Sicurezza e Serenità - Con termo scanner per rilevare la temperatura, “bolloni” distanziatori, distributori di gel disinfettante, alla segnaletica orizzontale, fino alla mappa scaricabile su smartphone, tutto è studiato per godersi la visita senza perdere neanche un’emozione e in massima sicurezza.
Sconti per chi acquista online Il biglietto alle casse resta invariato rispetto agli anni scorsi ma la vera rivoluzione è la biglietteria online, dove ottenere sconti esclusivi e la possibilità di saltare la fila alle casse. Il parco sarà aperto ogni giorno, dalle 10 alle 18.30 (con le biglietterie in chiusura due ore prima). Sul nuovo sito ufficiale www.italiainminiatura.com gli orari, calendario e l’accesso alla biglietteria elettronica. Chi sceglie di passare weekend o vacanze in Romagna, troverà anche la lista delle strutture ricettive che collaborano con i parchi, con pacchetti e convenzioni. 
Si riparte col sorriso - Finalmente, dal 1 luglio Italia in Miniatura riprende il suo posto nell’estate di Rimini – dichiara Patrizia Leardini, General manager dei parchi Costa Edutainment Romagna e Toscana - Non abbiamo mai smesso di credere che si potesse riaprire. Ora vogliamo guardare avanti con il sorriso. Abbiamo il Paese più bello del mondo: dalla Romagna invitiamo tutti gli Italiani a visitarlo... in miniatura".

sabato 13 giugno 2020

SPETTACOLO - Prove di normalità, riapre Oltremare a Riccione.


Oltremare, il Family Experience Park di Riccione, è tornato ad accogliere i suoi ospiti in questo week-end, dalle 10 alle 18, per poi riaprire quotidianamente tutti i giorni dal 20 di giugno al 31 agosto.  
Tornano quindi le emozioni e le esperienze coinvolgenti, legate a natura, scienza, avventura in un’area ricca di superfici all'aperto che si estende complessivamente 110 mila metri quadrati.  
I delfini sorprenderanno grandi e piccini nella Laguna di Ulisse, la più bella d’Europa, in due appuntamenti quotidiani con Delfini-lo spettacolo della natura. Qui ogni giorno il pubblico può scoprire la vita dei cetacei, la loro biologia, i comportamenti, insieme ad addestratori e biologi.  Proprio insieme a loro Oltremare propone i programmi interattivi su prenotazione: “Incontra il delfino” e “Addestratore per un giorno”, e per scoprire tutti i segreti della falconeria, “Incontra i rapaci”.
Nell’Area Australia, dedicata al più lontano fra i continenti, si possono ammirare i teneri wallaby, marsupiali simili ai canguri. Sarà possibile anche incontrare #Ulissedelfinocurioso, la mascotte del delfino più famoso d’Italia è ogni giorno a disposizione delle famiglie in due appuntamenti in Laguna. Due volte al giorno al Mulino del Gufo, tutti con il naso all’insù per emozionarsi nel Volo dei Rapaci e in Fattoria si potrà osservare la Tana dei Conigli. Grandi spazi aperti caratterizzano l’area del Delta con aree gioco, torrette di osservazione e due grandi novità: il Giardino sensoriale e il Labirinto, vera sfida per le capacità di orientamento di grandi e piccini. 
Divertimento in sicurezza - Numerosi accorgimenti, in conformità con le indicazioni governative e in piena armonia con le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, garantiranno sicurezza e proteggeranno il divertimento degli ospiti, ai quali si chiede solo di arrivare muniti di mascherina. Dalla rilevazione della temperatura corporea prima dell’accesso, alla segnaletica dedicata, mediante simpatici “bolloni” a terra e gradinate colorate in Laguna per favorire il giusto distanziamento. Non mancheranno i dispenser di gel disinfettante e sarà garantita la sanificazione continua di tutti gli ambienti. Presso le biglietterie, negli shop e nei punti food ci saranno pannelli in plexiglas protettivi alle casse.  
I biglietti: online conviene. Sempre per la protezione degli ospiti si incentiva l’uso della biglietteria elettronica attraverso prezzi più vantaggiosi. In cambio i visitatori otterranno sconti e promozioni disponibili esclusivamente online. Il sito ufficiale è www.oltremare.orgIl commento di Patrizia Leardini - “Noi di Costa Edutainment ci eravamo posti un obiettivo all’inizio della Fase 2 – dice Patrizia Leardini, General Manager Costa Edutainment Polo Romagna e Toscana -  riaprire tutti i parchi del gruppo. Insieme al presidente Giuseppe Costa abbiamo messo a disposizione know-how e proposte su ogni tavolo di lavoro del settore a livello nazionale. Con grande orgoglio annunciamo oggi, che dopo l’Acquario di Cattolica, siamo riusciti a riaprire anche Oltremare. Dopo il primo weekend, 13 e 14 giugno, si passerà alla riapertura quotidiana dal 20 giugno per tutta la stagione. Seguiranno a inizio luglio Aquafan e Italia in Miniatura. I parchi insieme alle attività del territorio sono un volano fenomenale per l’attrattiva della Riviera. E’ importante che gli hotel sappiano che noi ci siamo”.


Riceviamo e pubblichiamo: lettera aperta sulla Casa di Riposo di via Ventura nel comune di Roma.


Alla cortese attenzione di direttori e redattori

Lettera aperta su Casa di Riposo del comune di Roma RM3

Buonasera,
mi chiamo Andrea Buffini e faccio riferimento alla condizione che molti anziani si trovano a vivere nel momento più fragile della loro esistenza.
Scrivo oltre che per mia madre Maria Luisa anche a nome di alcuni familiari di anziani ospiti presso la casa di riposo del Comune di Roma RM3 sita in Via Gioacchino Ventura 60, una struttura da sempre dedita al sociale e all’assistenza dei pensionati ultra 70enni.
Circa un anno fa la direzione della struttura, con comunicazioni solo verbali, ha iniziato ad informare alcuni ospiti e rispettivi familiari che il reparto di loro assegnazione definito “Protetto” sarebbe stato chiuso a causa del ritiro del personale infermieristico gestito da una cooperativa per conto della ASL RM1.
Queste comunicazioni sono diventate sempre più pressanti e coercitive, influendo non poco sullo stato di salute degli anziani e dei loro familiari.
La chiusura annunciata è stata motivata con la necessirà di dare seguito al DGR Lazio 525/2019 che prevede, anche, un abbattimento dei costi per la gestione infermieristica.
Gli anziani del “Protetto” sono circa venti, con un'età che va dai 70 ai 103 anni, e sono fondamentalmente tutti “non autosufficienti” benché alcune commissioni ASL abbiano dichiarato tali solo alcuni di essi.
A distanza di un anno, sono arrivate le comunicazioni ufficiali da parte della struttura, con la conferma che il servizio infermieristico  avrà definitivamente termine il prossimo 30 giugno; in tal modo,  poiché a loro dire verrebbero meno i requisiti di sicurezza e assistenza a garanzia dell’anziano, siamo stati invitati a produrre richiesta di trasferimento presso RSA o a trovare altra soluzione che porti comunque all’uscita degli ospiti anziani dalla casa di riposo.
Questa comunicazione ha gettato nello sconforto tutte queste persone che, alla loro veneranda e magnifica età, si ritrovano a dover cambiare e quindi stravolgere le loro vite, con le loro abitudini fatte di poche e piccole cose ma che però danno un senso alla loro vita. La mia richiesta e preghiera è quella di dare ascolto e risalto a quanto sta accadendo presso la casa di riposo RM3 e parallelamente, con stessi tempi e dinamiche, presso la casa di riposo RM 1, nella speranza di fermare questo processo che rischia di causare conseguenze irreversibili in persone anziane che, scampate alla pandemia di Covid-19, rischiano di soccombere alla crudeltà della burocrazia.

martedì 26 maggio 2020

APPELLO ALL'UNESCO PER UNICUM 'APPIA ANTICA-ANTICA BOVILLAE'.

Un appello, tradotto in inglese e sottoscritto da un migliaio di cittadini, affinché si concluda, dopo 14 anni, l’iter con cui l’Unesco riconosca, quale Patrimonio dell’Umanità, l’Unicum "Appia Antica-Antica Bovillae". L’appello è stato inviato "to the kind attention of Unesco-Department of Competence" ed al governo italiano, nelle persone del premier Giuseppe Conte e del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che ha il compito di istruire e sostenere questa proposta, relativa all’intera Area Storico-Archeologica di Bovillae che va ad integrare e valorizzare l'originaria richiesta per l’intera Appia Antica (da Roma a Brindisi), inviata nel 2006 e più volte riproposta dalla Comunità di Boville. "Questa volta ci siamo rivolti direttamente all'Unesco e nella loro lingua, oltre che al governo Italiano", spiega in una nota il Comitato Promotore, composto da un centinaio di qualificati esponenti della comunità di Boville, tra cui Paolo Di Paolo (scrittore, giornalista), Stefania Studer (autrice, aiuto-regista Rai), Alessandro Valerio (avvocato), Stefania Barducci (farmacista), Massimo Caucci (commerciante), Gina Manzi (maestra in pensione) nonché del mondo accademico-archeologico, di primario livello nazionale, quali Rita Paris (già direttore Parco Archeologico Appia Antica) e Maria Teresa Di Sarcina (archeologa, Parco archeologico Appia Antica). Recentemente, l'Associazione-onlus "Sempre Boville" ha perorato la causa promuovendo cinque dirette su Facebook, con video-letture curate dall'attore e regista Luigi Tani, dalla scrittrice e giornalista Eleonora Persichetti, dallo scrittore e studioso di archeologia Paolo Montanari, dalla giornalista Debora Esposito, dallo scrittore, studioso di archeologia e presidente dell'Associazione "Sempre Boville" Marco Bellitto e da Pino Cardente, primo proponente della Legge Popolare per il Comune Autonomo di Boville. "Sono emersi diversi nuovi elementi storici, archeologici ed ambientali che completano la continuità storica da Albalonga al primo insediamento di Bovillae (fra Collepicchione, Monte Savello, Rio Petroso, S. Fumia) e la originaria genesi dell’Urbe da Bovillae, ove s’era insediata la Gens Julia (Romolo e Remo furono portati al Palatino, per essere allattati dalla Lupa, da una barca che vi discese dalla rete fluviale proveniente da Boville che s’immetteva nel Tevere)", ricorda il Comitato Promotore. Che fiducioso evidenzia: "Se l’Unesco ha riconosciuto, quale patrimonio dell’Umanità, la Transumanza, come non può riconoscere anche l’Unicum 'Appia Antica-Antica Bovillae', che nei millenni l’ha sempre ospitata?".

mercoledì 7 agosto 2019

INIZIATIVE - Grande festa ad Oltremare di Riccione: Taras, buon compleanno!


Scatenato e curioso proprio come il ‘cugino’ Ulisse. Il piccolo Taras festeggia venerdì prossimo 9 agosto ben 5 anni e lo fa in una maxi festa a Oltremare di Riccione. Il cucciolo di tursiope della laguna è nato il 9 agosto 2014 a Riccione. Oggi pesa quasi 135 kg ed è lungo ben 2 metri e mezzo. Taras sarà il protagonista assoluto al termine dell’appuntamento ‘Delfini – lo spettacolo della natura’ in programma nella Laguna di Ulisse alle 11.30. Per lui è prevista una bella sorpresa preparata dagli addestratori e dallo staff del parco, in compagnia della mascotte Ulisse.
Taras è il delfino più amato dalle femmine del gruppo ma anche dagli addestratori e da tutti gli ospiti del parco. Ogni giorno gioca e si diverte in compagnia di mamma Blue, Candy, Mia, sotto lo sguardo vigile di “nonna” Pelé, la delfina più anziana d’Europa (55 anni a fine settembre). Curiosissimo, Taras oggi è un vero ‘adolescente’ e consuma ben 6 kg di pesce al giorno. Adora sardine e aringhe. Il pubblico per tutta l’estate potrà vederlo più da vicino attraverso i programmi interattivi su prenotazione “Addestratore per un giorno” e “Incontra il delfino” articolati in parti teoriche con biologi e in sessioni pratiche curate dagli addestratori professionisti di Oltremare.
Altro appuntamento emozionante è quello con le Notti coi Delfini: ultimi posti disponibili per trascorrere una notte nel parco e dormire davanti alle vasche di Pianeta Mare, con un indimenticabile risveglio faccia a faccia con Taras e gli altri turisopi della Laguna. Le date in programma sono 13, 20 e 27 agosto. Per prenotare il proprio posto contattare lo 05414271.

martedì 6 agosto 2019

INIZIATIVE - Venerdì tutti in pigiama a Italia in Miniatura.


Spettacolo, scienza e battaglie di cuscini sotto le stelle cadenti. Parco aperto fino a mezzanotte e ingresso gratuito per i bimbi in pigiama a partire dalle 19.
Venerdì 9 agosto a Italia in Miniatura (Rimini) torna lo spettacolare Pigiama Party di San Lorenzo. E’ un evento divertente, insolito, unico e anche un po’ surreale, dove ammirare Italia in Miniatura sotto le stelle, illuminata come un paese fatato,  ecco la “dritta” giusta. Giunto alla 10° edizione il pigiama party propone un programma stellare: fiaba, spettacolo, scienza e comicità, per finire con una battaglia di cuscini sotto le stelle cadenti. Il dress-code richiesto è il pigiama: ci si diverte di più e si entra gratis, quasi. Dalle 19:00, infatti, l’ingresso è gratuito per i bimbi in pigiama. Se gli adulti si presentano in pigiama o camicia da notte, oltre a divertirsi un mondo, pagheranno un biglietto a… gravità ridotta di 10 Euro (invece di 23). Consigliatissimo: un cuscino, per partecipare alla battaglia. Ecco il programma:
Dalle 20:30 in Piazza Italia, trucco bimbi gratuito: ci penserà Arianna Barlini, la bodypainter dei record, a truccare gratuitamente i bimbi in versione fluo, per brillare nella notte;
Alle 21 Arrivano Pinocchio, il Grillo parlante e la Fata Turchina: comincia lo show!
Alle 21:15 si parte per le stelle con i due strampalati astronauti di Missione Spaziale, show tutto da ridere con passeggiate lunari, gag in assenza di gravità ed esperimenti scientifici in diretta con il pubblico, a cura di Leo Scienza. 
Alle 22:00 l’evento clou della serata: la battaglia di cuscini sotto le stelle di San Lorenzo.
Si lotta senza esclusione di colpi ma con le “armi” più soffici del mondo: cuscini e guanciali.
In caso qualche smemorato dimentichi a casa il cuscino, i primi 500 bambini che si presentano dalle 19 avranno la possibilità di ritirare un cuscino omaggio (fino a esaurimento scorte).  
Il Pigiama Party di Italia in miniatura è da dieci anni l’evento per famiglie più curioso dell’estate in Romagna: vale la pena esserci anche solo per far parte del più grande raduno di persone in pigiama d’Italia (alcuni con berretto da notte e cuscino sottobraccio), oltre che per godersi l’atmosfera indescrivibile di Italia in Miniatura di notte.
E poi… come si potrebbe mai mancare al selfie collettivo con il lancio in aria di centinaia di cuscini?
Infine, qualche informazione utile: ogni biglietto acquistato vale per la promozione “Gratis un secondo giorno a scelta”, se vidimato all’uscita permette di rientrare gratis una seconda volta; i bimbi sotto i 100 cm di altezza non pagano, i bimbi in pigiama entrano gratis se accompagnati da un adulto; gli adulti in pigiama pagano solo 10 Euro; bambini e adulti non in pigiama pagano biglietto regolare (23 Euro/17 Euro). Nel parco sono aperti diversi punti ristoro ristoro. Sono ammessi i cani, che vanno tenuti al guinzaglio (museruola richiesta se di grossa taglia).

lunedì 8 luglio 2019

INIZIATIVE - "Ricette in miniatura", partecipare dà gusto!


Non solo master: tutti possono essere mini-chef nel concorso Ricette in Miniatura, che “Italia in miniatura”, il parco tematico riminese di Costa Edutainment, lancia online dall’8 luglio 2019 e dove tutti possono partecipare o votare, registrandosi sul sito http://ricetteinminiatura/italiainminaitura.com.
Un giro d’Italia dei sapori e degli aromi, dove tutti vincono che si partecipi inviando una ricetta o semplicemente registrandosi per votare, si riceve subito un coupon sconto sull’acquisto di un biglietto combinato per visitare Italia in miniatura in combinazione con un altro parco Costa Edutainment in Romagna: Aquafan, Acquario di Cattolica, e Oltremare.
L’idea alla base del concorso, che si svolgerà online e terminerà il 31 agosto 2019, è quella di una grande tavolata, da nord a sud alle isole, imbandita con i sapori della memoria “preciso come faceva nonna” o rivisitata con i risultati delle acrobazie culinarie di chi riesce a mettere tutti a tavola in 20 minuti (dopo una giornata divisa fra casa-figli-lavoro-metropolitana e spesa last minute). Partecipare è semplicissimo: basta registrarsi al sito e postare la propria ricetta (che il regolamento vuole originale, distintiva della propria regione, di semplice realizzazione) con una bella foto del piatto, condividerla e convincere amici e parenti a votare. Chi invece è negato ai fornelli, ma si sente un critico alla Bastianich, può registrarsi anche solo per votare le ricette presenti: otterrà lo stesso uno sconto per i parchi. A fine concorso, le venti ricette più votate, saranno sottoposte a una giuria formata da esperti di Costa Edutainment e da un pool di noti foodblogger di tutte le parti d’Italia. L’autore, o l’autrice della “Ricetta in Miniatura 2019” vincerà un tour dei parchi romagnoli per sé e per la sua famiglia – per la stagione 2020. La giuria rappresenta uno degli ingredienti più raffinati del concorso, per la presenza di food-blogger, provenienti da diverse parti d’Italia, ciascuno con un approccio culinario personale e originale. Fra di loro, due arrivano dalla Campania: Elena Amaducci (gnamgnam.it) e Licia Sangermano (liciasangermano.it), una dal Veneto, Paola Scomparin (iosonopaola.it), dalle Marche (ma con una punta di Romagna) il “fornostar” Francesco Saccomandi (pandispagna.net), Liguria e Tirreno sono rappresentate da Alessia Gribaudi Tramontana (casaorganizzata.com) e Francesca Vassallo (lamaggioranapersa.com), fra Puglia e Milano, Azzurra Rossi (foodiary.it). I blogger non saranno solo giudici ma anche “mentori” e ispiratori dei concorrenti e aspiranti blogger. Sul sito del concorso sono già presenti le loro ricette d’autore, alle quali ispirarsi, che fotografano il meglio della cucina italiana contemporanea: che sia tipica, o svelta, o gluten-free, o creativa, l’Italia in cucina parla tutti i dialetti ma è unita da un’unica passione, quella dei fornelli.
Perché la cucina in una destinazione turistica? Ricerche turistiche (l’ultima è Tasty Travels condotta da One Poll su un campione di 9mila intervistati in 29 Paesi) indicano che addirittura due millennial su tre (70%) considerano il cibo il fattore numero uno per la scelta di una vacanza e dedicano molte foto di viaggio a piatti  “instagrammabili”. Per quelli che millennial non lo sono da un pezzo e che non lo chiamano food ma “cibo”, ci sono odori, aromi, sfrigolii, zaffate, sapori e consistenze hanno il potere di far tornare bambini, o ricordare amori o eventi, o far sentire l’aria di casa e di famiglia o di far rivivere viaggi magici. L’educazione alimentare è uno dei pilastri fra i percorsi didattici messi a punto dal Dipartimento Didattico Costa Edutainment. Migliaia di studenti che ogni anno visitano Italia in Miniatura partecipano anche a workshop e percorsi che spaziano dall’educazione sensoriale, alla gastronomia regionale, al viaggio in Italia attraverso il cibo. Fra esperienza e divertimento: la difesa della qualità inizia dalla conoscenza e non è mai troppo presto per diventare “gourmet”, soprattutto se si ha la fortuna di abitare nel Bel Paese. Quindi: che ci si senta “arzdore” romagnole, tutte cipiglio e mattarello o foodies esigenti e in perenne movimento, “Ricette in miniatura” che parte oggi, è il concorso dove partecipare dà gusto davvero.

martedì 11 giugno 2019

INIZIATIVE - "Autori sotto le stelle" a Boville Estate 2019.

Sabato 15 giugno, alle ore 21.00, Massimiliano Curti e Giusi Dottini presenteranno presso lo Stand-Info "Boville4-0.it" dell'Associazione Sempre Boville - Co.Pro.N.E.L. onlus, nell’ ambito di BovillEstate 2019, nel Parco della Pace a Cava dei Selci-Boville - RM, i loro ultimi libri, rispettivamente "Corpi di gesso" (110 pagine, edito dalla High Communication) e "Che colpa ne ho" (200 pagine, edito dalla Dottini). Curti, 52 anni, giornalista professionista, è alla sua terza opera dopo la raccolta di poesie “Biancospino” e quella di favole “Tamara e Sapone“, firmata assieme alla figlia Sara, alla quale stavolta deve l’idea del titolo. La copertina è firmata dall'artista Roberto Morolli. Dottini, 45 anni, baby-sitter e dog-sitter con il 'vizio' della scrittura, è invece al quinto lavoro dopo "Danzando coi propri demoni", "2 Pianeti", "Lezioni di tango" ed "Ebbrezza al cioccolato", questi ultimi due scritti a quattro mani con Alessandra Giusti. I due scrittori saranno i primi ospiti di "Pensieri & Parole… Sotto le Stelle Bovillensi. Presentazione di Libri, Progetti e Idee Formative per le Comunità di Boville e Roma Capitale Metropolitana". Promossa dall'Associazione 'Sempre Boville', che ne sta definendo il programma, dal 15 al 30 giugno, la rassegna ospiterà circa quindici autori, molti dei quali bovillensi o che hanno studiato e scritto di storie ed argomenti per le Comunità di Boville e di Roma Capitale Metropolitana.

venerdì 24 maggio 2019

TEATRO - Presentata la stagione teatrale all'Eliseo di Roma: Barbareschi, "noi motore culturale della Città Eterna".

E' stato presentata la nuova Stagione 2019-2020 del Teatro Eliseo di Roma. Spiega il direttore Luca Barbareschi: "Tutta un’altra città, un claim, un impegno, un auspicio. Il Teatro Eliseo ha una connotazione geografica che lo posiziona nel cuore di Roma e ne diventa motore culturale, nucleo pulsante di energie e sinergie per la città, per la gente, per le Istituzioni. Il lavoro svolto in questi quattro anni lo ha reso un polo di coraggio, nocciolo fecondo di fermenti, tradizioni e provocazioni, in grado di sollevare questioni, proporre valutazioni e ospitare dibattiti. L’Eliseo è diventato il brand che avremmo voluto che fosse, attraverso una programmazione che ne ha svelato un’anima lungimirante e attenta alle esigenze del nostro presente. Un gioiello sia dal punto di vista estetico (grazie al recente rifacimento della facciata) sia per l’affluenza e la partecipazione (le sale sono sempre piene). Il pubblico che si è avvicinato alla nostra avventura ama il teatro, è vero, ma ama anche il Cinema, gli incontri dedicati all’Arte, alla Scienza, alla Letteratura, ama le serie televisive e i film che spronano all’approfondimento, alla trasformazione, al miglioramento. Lo spettacolo dal vivo emoziona e da noi tutto prende vita, anche i prodotti multimediali. È forse questo il valore aggiunto che ci contraddistingue e ci avvicina anche ad un pubblico più giovane abituato a linguaggi diversi. Offrendo una varietà di prodotti di qualità abbiamo spronato le persone ad uscire di casa, impresa non semplice vista la grande offerta delle piattaforme a cui siamo tutti abbonati. I dati della passata stagione ci stimolano a proseguire sul percorso intrapreso: 100.000 gli spettatori che hanno frequentato la sala principale con una percentuale di riempimento dell’83% e con una media di circa 21 € a biglietto. Al Piccolo Eliseo abbiamo registrato 20.000 presenze e la stagione non è ancora terminata! E infine un fiore all’occhiello della nostra programmazione, gli eventi culturali che hanno registrato circa 100.000 persone. L’energia scatenata da tutte le nostre attività combinate, oltre a quella dedicata ai più giovani, alla stagione concertistica, ai fortunati processi alla Storia, ha dato vita ad un flusso di emozioni, tutte governate dalla creatività e dal desiderio di trasmettere e restituire spunti di consapevolezza e di idee.
Penso che questo sia un traguardo dovuto forse al superamento di una miopia imperante, per la quale il teatro ha già pagato abbastanza e dalla quale è necessario svincolarsi proponendo intrattenimento, cultura e qualità. Oltre ad aver ospitato spettacoli di grande prestigio, abbiamo anche prodotto tante nuove pièce per grandi spazi - come il Cyrano de Bergerac, Miseria e nobiltà o La commedia di Gaetanaccio – e per piccoli palcoscenici grazie al laboratorio di produzione permanente che è l’Eliseo Off che ha presentato otto nuovi titoli per una rosa di registi e giovani attori. Molte delle nostre produzioni hanno trovato una seconda casa in città, nel Teatro Tor Bella Monaca, grazie alla sinergia con Alessandro Benvenuti e Filippo D’Alessio con i quali ci accingiamo a realizzare la quinta stagione del Progetto Periferie 
Anche quest’anno portiamo alla ribalta un cartellone ricco che inaugura con il Prologo di stagione. Quindici appuntamenti al Teatro Eliseo, al Piccolo e all’Off per far vivere contemporaneamente tutti gli spazi teatrali nei mesi di settembre e ottobre, lasciando poi il testimone alla stagione di prosa vera e propria. Questi i titoli: Oleanna di David Mamet con Elisa Menchicchi, Francesco Bolo Rossini, regia di Emiliano Bronzino; la seconda edizione del premio Eliseo Scuole in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio; fatti veri, l’Amarcord letterario di Ivano Marescotti; n.e.r.d.s - Sintomi, scritto e diretto da Bruno Fornasari con Tommaso Amadio, Riccardo Buffonini, Michele Radice, Umberto Terruso; Al di là del muro interpretato dagli attori dell’Accademia Internazionale di Teatro con Arcangelo Iannace, autore del testo insieme a Marco Avarello e Silvia Marcotullio, anche regista; Di suoni e d’asfalto Letteratura e musica di viaggio interpretata da Eugenio Allegri e Les Nuages Ensemble; Non Plus Ultras, progetto d’indagine teatrale firmato da Adriano Pantaleo e Gianni Spezzano, arricchito da un documentario che porta anche la firma di Carmine Luino; Faccio la mia cosa, atto unico di & con Frankie hi-nrg mc; L’orso ‘nnammurato, concerto accompagnato da parole e poesia di Sollo & Gnut; Interiors, ideato e diretto da Matthew Lenton; La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt nella versione curata e interpretata da Daniele Pecci; Stranieri di Antonio Tarantino con Francesco Biscione, Paola Sambo, Gianluca Merolli che ne firma anche la regia; La strada di Cormac McCarthy con Guglielmo Poggi, video e regia di Stefano Cioffi; Mistero buffo di Dario Fo - edizione per i 50 anni - con Matthias Martelli diretto da Eugenio Allegri.  
Il cartellone del Teatro Eliseo si affaccia su un magnifico Novecento con capolavori intramontabili di Miller, Bergman, Böll, Hare, Prévert. Undici i titoli per una stagione che abbraccia anche i grandi classici da Shakespeare a Molière, riletture immancabili per il nostro pubblico, passando dal padre della drammaturgia moderna Ibsen e dal drammaturgo tedesco Goethe.
Apre la stagione il 5 novembre uno dei lavori più noti di Ingmar Bergman Scene da un matrimonio, trasportato nella Roma degli anni Sessanta dal regista Andrei Konchalovsky. Protagonista una coppia apparentemente felice interpretata da Julia Vysotskaya e Federico Vanni.
Dal 19 novembre La tempesta di Shakespeare nell’adattamento e regia di Luca De Fusco vedrà protagonisti nuovamente insieme in scena dopo il successo di Salomè di Oscar Wilde Eros Pagni, eccezionale interprete della scena teatrale italiana nei panni di Prospero, e una bravissima Gaia Aprea.
Elena Radonicich e Peppino Mazzotta sono gli anti-eroi nella Germania lacerata dal conflitto dell’avvincente romanzo di Heinrich Böll L’Onore perduto di Katharina Blum nell’adattamento di Letizia Russo e per la regia di Franco Però. In scena dal 3 dicembre.
Il periodo natalizio ospita dal 17 dicembre la nostra nuova produzione, uno dei più bei testi di David Hare Il cielo sopra il letto - Skylight che ho il piacere di portare in scena insieme a Lucrezia Lante della Rovere. Da me tradotto, adattato e diretto, lo spettacolo racconta la lancinante disputa sia amorosa che civile tra un uomo e la sua ex amante.
Una commedia sapiente e di sorprendente maturità firmata da Arturo Cirillo, La scuola delle mogli di Molière è interpretata dal 7 gennaio dallo stesso Cirillo insieme a Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare.
I tormenti di Lear, di Gloucester, i turbamenti di Edgar, i desideri di Edmund, i tremori e i terrori delle tre figlie del Re, in uno dei capolavori del Bardo: Re Lear. Acclamatissimo ritorno di Glauco Mauri e Roberto Sturno, diretti da Andrea Baracco dal 21 gennaio.
Il tema immenso dell’Olocausto ambientato in una Brooklyn isolata e provinciale, soddisfatta della propria mediocrità, è quello affrontato da Arthur Miller in Vetri Rotti. Undici scene senza soluzione di continuità per Elena Sofia Ricci, Maurizio Donadoni e David Coco diretti da Armando Pugliese dal 4 febbraio. Un gradito ritorno dal 18 febbraio quello di Gabriele Lavia con I ragazzi che si amano di Jaques Prévert. Un viaggio alla scoperta della poesia di un autore complesso che ha usato parole di tutti i giorni per esprimere concetti profondi. Alessandro Serra dirige dal 3 marzo uno straordinario Umberto Orsini nel testo di Ibsen Il costruttore Solness, tassello quasi dimenticato della sua genialità. Se Solness è un costruttore, il grande drammaturgo norvegese è un perfetto architetto in grado di edificare una casa dall’aspetto perfettamente borghese e ordinario, nelle cui intercapedini si celano demoni e principesse dimenticate. Altro capolavoro di Arthur Miller per l’interpretazione di Alessandro Haber e Alvia Reale, diretti da Leo Muscato dal 24 marzo. Morte di un commesso viaggiatore nella traduzione e adattamento di Masolino D’Amico, è una macchina di teatro che è rimasta appassionante e attuale oggi come ai giorni del suo debutto. Grande gioco di equilibri e contrasti tra istinto e ragione, tra sensualità e moralità, tra destino e volontà, per uno spettacolo corale interpretato da Elena Arvigo, Silvia D’Amico, Denis Fasolo, Gabriele Portoghese, Oskar Winiarski. Le affinità elettive, quarto romanzo di Goethe adattato per il teatro da Maria Teresa Berardelli, sarà in scena dal 14 aprile con la regia di Andrea Baracco. Una proposta quasi esclusivamente di opere di drammaturgia italiana quella che proponiamo al Piccolo EliseoIl 14 novembre inaugura la sala più piccola del nostro teatro Accabadora, testo tratto da uno dei romanzi più belli di Michela Murgia nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni. La drammaturgia è di Carlotta Corradi, la regia di Veronica Cruciani. Ad interpretarlo, Anna Della Rosa.
Tragedia comica per donna destinata alle lacrime è Non farmi perdere tempo, scritta e diretta da Massimo Andrei con protagonista Lunetta Savino, attrice prismatica, qui nei panni della giovane Tina, invecchiata per una rara patologia. In programma dal 28 novembre.
Dialoghi frizzanti e gran ritmo per il testo vincitore del Premio Eti 2009, L’operazione scritto e diretto da Rosario Lisma. Uno spettacolo di successo che - dal 12 dicembre - ironicamente smaschera ipocrisie, illusioni e crudeltà del mestiere precario dell’attore.
Un ritorno, dopo il trionfo di questa stagione, quello di Zero, un giallo teatrale dove ci si diverte e si riflette sulla cattiveria umana, un intrigo disperato e sarcastico scritto e interpretato da Massimiliano Bruno, per la regia di Furio Andreotti. Dal 9 gennaio.
Renato Carpentieri e Stefano Jotti daranno vita ai due personaggi disegnati dall’ungherese Sándor Márai nel romanzo Le braci. Due caratteri opposti legati da antica amicizia: onore, orgoglio e disciplina per il soldato Henrik, melancolico temperamento da poeta per il fuggitivo Konrad. In scena dal 23 gennaio nell’adattamento di Fulvio Calise e con la regia di Laura Angiulli che ne cura anche la drammaturgia.
Jean-Luc Lagarce è l’autore attualmente più rappresentato in Francia dopo Shakespeare e Molière. Dal 13 febbraio Francesco Frangipane dirige Anna Bonaiuto, Antonio Folletto, Vanessa Scalera, Barbara Ronchi e Vincenzo De Michele in Giusto la fine del mondo, una storia scritta prima che l’autore sapesse di essere sieropositivo e che si intreccia drammaticamente con la sua vicenda personale.
Un monologo tennistico teatrale che utilizza Roger Federer come pretesto per confrontare il sublime con il normale. Dal 5 marzo Emilio Solfrizzi è Roger, una commedia scritta e diretta da Umberto Marino.
In Paolo Borsellino Essendo Stato Ruggero Cappuccio si sofferma sull’ultimo secondo di vita del magistrato, il 19 luglio 1992, e dilata questo singolare residuo di tempo per denunciare la solitudine in cui lui e Giovanni Falcone sono stati lasciati. In scena dal 31 marzo.
Forte del grande successo in Europa e in America, dal 16 aprile va in scena Ogni bellissima cosa del drammaturgo britannico Duncan MacMillan, testo già presente nel Prologo della stagione passata, che colpisce per la sua immediatezza e, pur nella drammaticità del tema, per il divertimento che regala. Diretto da Monica Nappo, Carlo De Ruggieri fa gli onori di casa coinvolgendo il pubblico.  
Una nuova stagione per Eliseo Off, sezione innovativa ma ormai consolidata, un centro di produzione permanente dedicato alla nuova drammaturgia e ai nuovi linguaggi. La nuova stagione, ancora in lavorazione, propone da settembre due novità assolute.
Oleanna che David Mamet scrisse nel 1992 durante il caso di Anita Hill che accusò il giudice Clarence Thomas di molestie. Tradotto da Masolino D’Amico lo spettacolo è interpretato da Elisa Menchicchi e Francesco Bolo Rossini per la regia di Emiliano Bronzino. A seguire Judith di Jorge Palant, tradotto e diretto da Anna Ceravolo, interpretato da Silvana Bosi, Cristina Maccà. Vent’anni dopo i fatti che hanno stravolto le loro vite, vittima e carnefice si incontrano, come fa il gatto con il topo si stuzzicano, si provocano, si spingono e si sporgono sull’orlo di orridi baratri psicologici.  
Ancora una volta Eliseo Cultura propone un fitto calendario di lezioni, presentazioni, approfondimenti, confronti e proiezioni a cura di Alessandro Vaccari e articolati in cicli di incontri con cadenze mensili per tutta la stagione che spazieranno tra scienza, letteratura, poesia e arte, con il costante proposito di interpretare la complessa attualità sociale e culturale del nostro Paese. Tra gli appuntamenti programmati al Piccolo Eliseo, oltre ai format di successo Il Commissario Magrelli, La scienza e noi, nuove lezioni di Giuseppe Di Giacomo su letteratura e storia, cinema e arte, musica e attualità e di Luca Serianni sulla Lingua Italiana. In arrivo quattro novità: letteratura e comicità a cura di Pierluigi Battista, da Flaiano a Renzo Arbore, passando per il ragionier Fantozzi; Il teatro civile sorta di lectio magistralis che si concentreranno sui maggiori temi del dibattitto culturale e sociale del nostro Paese; Sviluppo sostenibile: sfide globali e opportunità, un’occasione per affrontare temi universali come educazione, salute, acqua, cultura, fame, cambiamento climatico, migrazioni, uguaglianza di genere; futuro e passato prossimo, un ciclo a cura di Mario Sechi che ci conduce tra passato, presente e futuro nel cuore della politica mondiale. E ancora presentazioni di libri e dibattiti sull’attualità per far vivere il teatro come luogo di approfondimento e riflessione, uno spazio dove la società e le sue dinamiche trovano espressione per un confronto anche aspro, ma mai scontato.
Classica, jazz, pop e musica contemporanea. Eliseo Musica vanta una stagione concertistica caratterizzata dalla collaborazione con alcune delle istituzioni musicali italiane più importanti, con particolare sensibilità verso i giovani. Novità di quest’anno Musica a teatro, un programma di concerti presentati al Piccolo Eliseo dalla IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti. Quattro matinée e un concerto serale diversi sia nell’organico che nei programmi, incluso il debutto di uno spettacolo che unisce musica, letteratura e teatro, affidati a maestri dal prestigio internazionale. In sala grande tornano le Domeniche d’incanto, i concerti della domenica mattina con Europa InCanto Orchestra diretta dal Maestro Germano Neri.  
Per Eliseo ragazzi, la stagione per i più giovani, proponiamo due storie appassionanti dedicate a due eroi di epoche distanti: ERaULISSE l’ultimo viaggio di e con Flavio Albanese e Bruno Frabetti, per la regia di Valeria Frabetti, un’avventura ispirata al mito di Ulisse dove ‘filosofia e bambini’ si incontrano a teatro; Per questo mi chiamo Giovanni, la storia di Giovanni Falcone narrata dalla Compagnia dei Ragazzi diretta da Mario Di Marco e Ivan D’Angelo e liberamente tratta dal libro di Luigi Garlando. Il successo delle stagioni precedenti conferma la passione dei più giovani per modelli positivi e riconferma il teatro come luogo ideale dove confrontarsi e sperimentare nuove modalità di condivisione.  
Infine, dopo il sold out della scorsa edizione, riprende il format di La Storia a processo! Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? di e a cura di Elisa Greco. Quattro nuovi dibattiti sui grandi personaggi della Storia e della Politica per la dodicesima edizione".

INIZIATIVE - Domani, a "Italia in miniatura", si chiude la "Tavolozza del pittore".

Bastano 5 minuti al bravissimo Marco Martellini, artista di Ascoli Piceno, per consegnare a grandi e bambini una caricatura che li ritrae come centurioni romani o modelle leonardesche, mentre i più piccini si sfogano con colori e pennelli per dipingere “en plein air” paesaggi e monumenti. A Italia in Miniatura domenica 26 maggio si conclude il mese dedicato a Leonardo da Vinci dove il Parco riminese, con l’iniziativa “La Tavolozza del Pittore”, ha messo grandi e piccini davanti a tela e cavalletto.  Forse non tutti sanno che i ritratti caricati furono proprio una delle passioni del grande genio italiano, che nei suoi “Disegni grotteschi” enfatizzava e ridicolizzava tratti e dettagli del volto umano, trasformando i soggetti in personaggi fantasy. Italia in miniatura risponde con un’iniziativa “slow” al dilagare dei selfie e delle immagini filtrate da uno schermo, per riattivare il piacere di guardare con i propri occhi e indugiare in dettagli, proporzioni e particolari, mentre tutto intorno sfrecciano trenini, scorrono fiumi e cascatelle, decollano aerei.  Per la Generazione Z, quella che maneggia tavolette grafiche, trasformarsi in pittore o in vasaio può essere un’esperienza totalmente nuova. Per Italia in Miniatura è un altro modo di avvicinare alla nostra storia, cultura e arte, divertendo. Dopo la Tavolozza del Pittore, seguiranno altri appuntamenti: il mese di giugno sarà dedicato alle antiche arti e mestieri, luglio ai “balocchi di una volta” (giochi, rompicapi, trampoli, tutti di legno), in agosto, in omaggio alla tradizione bizantina romagnola e ravennate ci si cimenterà nientemeno con il mosaico. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, la biglietteria chiude alle 17. I laboratori sono gratuiti ma a numero chiuso: li si può prenotare all’arrivo al parco oppure scrivendo a info@italiainminiatura.com.