L'Associazione Sempre Boville-CoProNel onlus sarà grande protagonista, in questo fine settimana, alla Festa Patronale di Santa Maria delle Mole, con uno stand che sarà riproposto sabato 15 settembre in occasione della attesissima 'Notte Bianca'. Tanti i temi che saranno toccati, tra cui 'Bovillae: Storie e Culture in 4 Millenni', 'Boville da salvare e valorizzare in autonomia con Roma Capitale' e la richiesta al Governo affinché solleciti l'Unesco a riconoscere Appia Antica quale 'Patrimonio dell'Umanità'. Saranno presenti, tra gli altri, l'attore e regista Luigi Tani, l'attore e menestrello Paolo Valentino, lo studioso della 'Divina Commedia' Leo Fiorenza e lo studioso dell'Antica Bovillae Marco Bellitto, che presenterà il suo ultimo libro "A spasso per Frattocchie". "Vedremo dal prossimo Consiglio Regionale (10-12 settembre 2018, ndr) se sara' ampliato il confine del Parco dell'Appia Antica - dichiara Pino Cardente, storico leader dell'autonomia e vivibilità di Boville - come avremmo realizzato col Comune Autonomo di Boville e proposto con emendamenti e planimetrie dal gennaio 2006 fino allo scorso 25 giugno. Misureremo tutti (con l'emendamento al collegato di bilancio) se l'approveranno e col metro del confine ampliato". L'Associazione Sempre Boville invita, per ogni chiarimento e curiosità, allo Stand-Info Boville 4.0, dove sarà possibile scambiare idee e "fare sentire la propria voce".
Non sono d'accordo con le tue opinioni, ma difenderò sempre il tuo diritto ad esprimerle (Voltaire-François Marie Arouet)
WRITING
A cura di ANDREA CURTI
venerdì 7 settembre 2018
martedì 7 agosto 2018
TENNIS - A Los Cabos Fognini fa tris: Del Potro ko, ora la top-ten
Nell’anno d’oro del tennis maschile azzurro Fabio Fognini conquista il terzo successo stagionale in altrettante finali piegando il number four Del Potro in due set (6/4 6/2 lo score) dopo appena un’ora e 19 minuti di gioco. Il match a dire il vero non è stato bellissimo più per colpa della discontinuità del tennista argentino, capace di scappare subito 3-0 nella prima frazione (break al secondo gioco) per poi smarrire brillantezza col diritto (comunque sparato a 146 km orari), consentendo quindi a Fognini di fare il suo gioco, di tessere la sua ragnatela da fondo campo sciorinando anche un sontuoso slice di rovescio. Così l’azzurro ha messo il turbo incamerando 5 giochi di fila e andando a servire per il set sul 5-4 in suo favore. Proprio nel decimo game si è visto il nuovo Fognini versione Davin, il coach argentino che lo ha plasmato ed inquadrato in termini di calma e determinazione (malgrado i numerosi falli di piede chiamati contro, dai giudici di linea….). Fognini si è trovato 15-30 ed ha variato il gioco; due palle corte che inducono Del Potro all’errore e la situazione si è capovolta, poi serve da destra il secondo set point, sparando al corpo dell’avversario che manda lungo il rovescio bimane. Il 6/4 di vantaggio ha senz’altro aiutato l’azzurro nella consapevolezza di poter portare a casa il match e il break al terzo game, quando Del Potro era avanti 40-15 (in precedenza Fognini aveva annullato una palla dello 0-2), ottenuto con un passante vincente di dritto, ha materializzato il sogno di gloria del ligure. Con questo successo, che pone Fognini sempre più alla rincorsa di Adriano Panatta in termini di tornei vinti (10-8), il tennista di Arma di Taggia salirà al numero 14 del mondo, ad una lunghezza dal suo best-ranking (numero 13 il 31/3/2014) e a ridosso della tanto agognata Top-Ten mondiale. Un buon US Open e Fognini entrerà nei migliori 10 giocatori al mondo. Al termine Fognini ha raccontato la sua performance:”Non ero favorito e sono d’avvero contento di avere ottenuto la vittoria contro un top player (la 12ma in carriera ndr). Vincere un torneo sul cemento era un mio obiettivo di carriera e ci sono riuscito. Ora sto bene e voglio lottare fino a fine stagione per puntare ad altri obiettivi".
INIZIATIVE - Il 10 agosto ad Italia in Miniatura a Rimini: "Stelle in pigiama", party tra cultura e divertimento.
Perseidi, stelle cadenti, Lacrime di San Lorenzo, come le si voglia
chiamare, le protagoniste del cielo di agosto sono al centro dell’evento più
insolito dell’estate: “Stelle
in Pigiama” il pigiama-party di Italia in Miniatura torna venerdì 10 agosto, nell’unica
sera in cui il parco resta aperto
fino a mezzanotte con tutte le attrazioni in funzione fino alle 23:15.
“Stelle in
Pigiama” è fra gli eventi più attesi sulla Riviera Romagnola, per tante ottime
ragioni. Ne indichiamo sette come le stelle dell’Orsa Maggiore:
1. Bimbi in pigiama gratis - A partire dalle ore 19, i bimbi da 100 a 140 cm di altezza in
pigiama entrano gratis e gli adulti in pigiama pagano solo 10
Euro. Il biglietto acquistato a 10 Euro vale per un secondo giorno gratis a
Italia in Miniatura. I bimbi sotto il metro d’altezza entrano sempre gratis.
2. Parco aperto fino a mezzanotte - “Stelle in Pigiama” è l’unica
possibilità in tutto l’anno di vedere Italia in Miniatura di sera: un colpo
d’occhio di grande suggestione, con i suoi oltre 270 monumenti illuminati da
centinaia di piccole luci. Tutte le attrazioni - Venezia, Vecchia
Segheria, Scuola Guida Interattiva, Monorotaia, Pinocchio, Playmart,
Cannonacqua, Luna Park della Scienza, Torre Panoramica, Cinemagia7D,
AreAvventura - saranno funzionanti dalle 19.30 alle 23.15. I
punti ristoro e gli snack bar saranno aperti.
3. Un astrofisico per viaggiare fra le stelle - Cosa sono veramente le
stelle cadenti e perché si chiamano lacrime di San Lorenzo? Lo
spiegherà Gianluca Masi,
curatore scientifico del Planetario e del Museo Astronomico di Roma, scopritore
di stelle, pianeti e asteroidi (uno di essi si chiama addirittura “Masi” in suo
onore). L’astrofisico, inventore di Virtual Telescope, porterà
immagini sensazionali che verranno proiettate sul grande schermo. Emozione
assicurata!
4. La battaglia di cuscini sotto le stelle - Non c’è pigiama
party senza una indiavolata pillowfight sotto le
stelle! Si raccomanda di portare con sé cuscino per partecipare alla battaglia.
Ai primi 500 bimbi che si presentano dalle 19, il cuscino verrà dato in omaggio
fino a esaurimento. Attenzione, il cuscino serve anche per partecipare a uno
strepitoso megaselfie finale!
5. Arriva Peter Pan - Nessuno come lui è in grado di far viaggiare i bambini fino alla…
seconda stella a destra! Peter Pan e i suoi amici saranno protagonisti di
uno show dedicato a tutti quelli che non vogliono crescere
mai! Conduce: Andrea Ciarlantini Carli.
6. I trucchi fluo di Arianna Barlini - Non una qualunque trucca bimbi ma una
campionessa mondiale di face painting: Arianna Barlini sarà a
disposizione dei bimbi con suoi trucchi fluo, per brillare nella notte sia
prima che dopo lo spettacolo. Non serve spingere: è bravissima e riesce a
truccare tutti!
7. E’ il pigiama party più grande della riviera: Stelle in Pigiama raduna più di 2000
persone in pigiama a ogni edizione: un’ottima ragione per fare parte di un
evento record!
Per saperne di
più, esiste una pagina dedicata sul sito del parco: https://www.italiainminiatura.com/eventi/stelle_in_pigiama_1.php
L’ingresso è gratuito per ogni bimbo in pigiama (da 100 a 140 cm),
accompagnato da adulto pagante. I bimbi sotto il metro non pagano. Biglietto
adulti in pigiama: 10 Euro, valido per la promozione Torna gratis un
secondo giorno a scelta (www.italiainminiatura.com).
martedì 31 luglio 2018
TENNIS - Torneo di Kitzbuhel, sesta vittoria consecutiva per il romano: Inarrestabile Berrettini, Simon ko.
Berrettini non si ferma più! Dopo aver fatto man bassa in quel di Gstaad, cogliendo il primo titolo ATP in singolare e doppio, il ragazzo romano fresco numero 54 del mondo (best ranking per lui) ha affrontato con la stessa determinazione della finale di domenica un primo turno difficile a Kitzbuhel, contro quel Simon che a Wimbledon lo aveva stoppato al secondo turno, allungando così la serie positiva di partite vinte a sei. Ebbene oggi Berrettini si è preso una bella rivincita sconfiggendo in rimonta l'ostico francese (ora numero 40 del mondo e quinta testa di serie del torneo austriaco) su quella che pare esser diventata d'incanto la sua superficie preferita, cioè la terra rossa. L'impressione è che Berrettini imposti i match al di là della superficie di gioco, ovvero sempre con un gran servizio e un diritto che fa male, mentre il rovescio appare il colpo su cui lavorare maggiormente. E pensare che il ragazzo del Nuovo Salario era partito male; infatti, dopo aver fallito subito una palla-break, dopo una settimana ha perso un servizio, diventati poi due, e Simon ha avuto vita facile sino al 6/1 in suo favore. Poteva subire un ulteriore break l'azzurro in apertura di secondo set, invece ha annullato le due palle-break per andare poi a strappare il servizio al francese e allungare 3-0; ancora, nel quinto gioco, Berrettini si è salvato e nel nono game ha pareggiato il conto dei set col classico 6/3. Nella terza e decisiva frazione, Simon ha tentato la fuga breakkando di nuovo l'azzurro ma qui la reazione del ragazzo romano è stata sorprendente quanto rabbiosa: quattro giochi di fila e match chiuso 6/4, Chapeau. Mercoledì Berrettini si giocherà l'accesso ai quarti di finale contro il moldavo Albot, numero 98 del mondo, già battuto al primo turno di Gstaad nell'unico precedente tra i due. Si può e si deve fare.
INIZIATIVE - Ai parchi Costa, c'è posto anche per Fido.
Valige
pronte, pieno nell’auto fatto, destinazione da sogno impostata sul navigatore e
giorni di relax, sole e spiaggia davanti a molti Italiani, in procinto di
mettersi in viaggio per la Riviera Romagnola. Se molti sono
ancora dubbiosi se portare o no l’amato Fido con sé, i
parchi Costa Edutainment della
Riviera Romagnola rispondono con un entusiastico “sì”, con qualche
consiglio e qualche doverosa raccomandazione.
Italia in Miniatura: un parco accessibile e
percorribile, in lungo e in largo non rifiuta certo l’ingresso
ai quattrozampe, anzi: i cani possono entrare, grandi e piccoli.
Vanno però tenuti al guinzaglio e quelli di grossa taglia, considerata la
presenza di numerosi bambini nei vialetti del parco, devono essere provvisti di
museruola.
Nel parco sono
presenti diversi ristoranti, tutti con un dehors e, per chi
non se la sente di portare il proprio cucciolone in interni affollati, sono
presenti diversi chioschi e snack-bar dove consumare una piadina
o un buon hamburger all’ombra, senza staccarsi dal proprio cane. All’interno
del parco si trovano zone ombreggiate dove rifugiarsi nelle ore più calde della
giornata.
A
Oltremare, Riccione, i cani possono
entrare e possono seguire i loro padroncini attraverso tutti gli
emozionanti appuntamenti che costellano la giornata dell’Experience Park sulla
collina di Riccione. Vista però la presenza di altri animali all’interno del parco,
sono presenti alcune limitazioni. Potranno assistere a
distanza durante gli appuntamenti con i delfini e con il Volo
dei Rapaci e dovranno essere sempre tenuti al guinzaglio. I cani di
grossa taglia non possono salire sulle barchette dell'Isola di Ulisse. Le
persone con gli animali possono usufruire del servizio saltacoda nella
sezione Pianeta Terra: una volta effettuata la normale coda, una
persona può aspettare all'ingresso dell'attrazione con l'animale mentre gli
accompagnatori possono usufruire dell'attrazione. Al termine, ci si dà il
cambio senza dover rifare la fila. Oltremare organizza inoltre l’attività
dimostrativa di educazione cinofila aperte al pubblico ogni giovedì alle 13.15
e programmi interattivi su prenotazione “Incontra il tuo cane” in
collaborazione con l’associazione “Del Chiaro Di Luna Cinofilia”. Anche all’Acquario di Cattolica cani e altri animali
sono i benvenuti: in questa struttura però l’accesso è consentito solo
ai cagnolini di piccola taglia,
che devono essere portati in braccio, o tenuti in una borsa o trasportino.
venerdì 27 luglio 2018
INIZIATIVE - All'Aquafan di Riccione, la gestione dei bagnini attraverso una applicazione: "AquaGest", la app dei ragazzi baywatch.
Per far ‘scatenare’ centinaia di migliaia di
ospiti di Aquafan, giù per gli oltre 3 km di scivoli presenti sulla collina di
Riccione, compito fondamentale lo hanno i bagnini. Sono loro che ogni giorno
fanno scendere i visitatori dalle attrazioni, controllano le piscine e fanno
vivere a grandi e piccini una giornata all’insegna del puro divertimento, in
piena sicurezza.
Quindi come poter gestire i turni
di lavoro degli oltre 50 dipendenti delle attrazioni di Aquafan, ottimizzando
tempi e disagi, assenze e malattie? L’idea è venuta a Gianluca Iaia, 25 anni, che come ogni
‘super eroe’ veste i doppi panni dell’ingegnere informatico e del bagnino in Piscina
Onde.
Gianluca, laureato in Ingegneria
e Scienze Informatiche di Cesena, ha realizzato quest’anno la nuova app ‘AquaGest’: che consiste in un
applicazione web di tipo gestionale. Il core del programma è
un “magico” algoritmo che riesce a generare ogni giorno l’assegnazione dei
turni lavorativi e la diversa logistica, dei ragazzi ‘baywatch’,
seguendo un indice di soddisfazione.
“In base alle esigenze dei
dipendenti - spiega Iaia - e seguendo la rotazione delle postazioni tra gli
scivoli, ma anche assenze e malattie, ho creato un sistema informatico che
assegna ogni dipendente ai singoli scivoli, in modo equo e il più democratico
possibile. La web appquest’anno sarà utilizzata dai responsabili
del personale, ma l’intento per il futuro sarà quello di far accedere all’app ogni
singolo bagnino con il proprio smartphone”.
Iaia ha unito la passione per il
suo lavoro, in mezzo alle piscine e agli scivoli, a quello per il mondo
informatico. “Ci ho messo due mesi per realizzarlo - commenta ancora Iaia - E’
stato molto interessante poter ideare un gestionale atipico, infatti la parte
più interessante è stata la ricerca e poi l’ottimizzazione di un algoritmo
esistente che facesse al caso mio. Grazie all’aiuto di un mio professore
universitario, si è scelto di utilizzare una rielaborazione del Bottleneck
Assignment Problem, un algoritmo studiato nella ricerca operativa
attorno agli anni settanta, il cui uso classico è quello di ridurre i costi per
l’assegnamento operaio-macchina. Il mio lavoro è stato quello di adattarlo per
Aquafan, cercando di ridurre appunto, le richieste dei singoli bagnini, per gli
assegnamenti alle postazioni. Ho creato una web app su misura
per il parco acquatico di Riccione. Ma la stessa app può anche
essere estesa per essere utilizzata da altri parchi con attrazioni o comunque
aziende che necessitano di una rotazione ‘democratica’ dei dipendenti”.
TENNIS - Torneo di Gstaad, la prima volta del romano: Berrettini, semifinale con vista finale.
Se non è una esplosione, poco ci manca: Matteo Berrettini, 22 anni romano del Nuovo Salario (dal 2011 si allena al Circolo Canottieri Aniene sotto la supervisione del coach Vincenzo Santopadre) è per la prima volta in carriera approdato ad una semifinale nel circuito maggiore, per la precisione al 250.000 dollari di Gstaad, in Svizzera. La vittoria sull’esperto spagnolo Feliciano Lopez, sceso al 66 del mondo, è una tappa importante nel processo di crescita tennistica del ragazzo capitolino, che ha disputato un match impeccabile non solo sotto il profilo tecnico ma anche caratteriale e della personalità. Tanto che Berrettini è entrato subito in partita con un parziale di 10 punti ad 1 (2-0 e break di vantaggio), al contrario Lopez è incappato in doppi falli ed errori gratuiti che lo hanno innervosito. Lo spagnolo con un ace ha impedito a Berrettini il doppio break e con un diritto lungo ha sciupato l’unica chance di strappare il servizio al romano; così Berrettini è salito 4-2, 5-3 (pregevole la sua stop-volley) ed ha portato a casa il set 6/4 con un game fantastico, due aces e una smorzata. La seconda frazione è iniziata sulla falsa riga della prima: subito break Berrettini, con il rovescio bimane incrociato che lo ha portato sul 30-40 e lo slice lungo di rovescio di Lopez che gli consegnato il gioco. Con un altro ace (alla fine saranno 9) il tennista romano ha allungato 2-0 concentrandosi sui turni di servizio; 3-1 con ace e diritto a tutto braccio, 4-2 con ace, 5-3 con due aces nel game perfetto. Avrebbe pure una palla del 5-2 Berrettini ma il suo diritto è lungo di un niente, così il tennista capitolino si è “accontentato” di chiudere il match 6/3 dopo poco più di un’ora di gioco. “E’ incredibile, devo ancora realizzare quello che ho fatto, sono in semifinale di un torneo per la prima volta“, è stato il commento del lungo ragazzo romano (194 cm x 89 kg), potente nel diritto e nel servizio, che pur non essendo la terra la sua superficie preferita, sinora non ha ancora perso un set sul rosso di Gstaad (ha eliminato al primo turno il macedone Albiot 6/4 6/2, al secondo turno il numero 4 del seeding il russo Rublev 6/3 6/3 e appunto nei quarti il n.8 Lopez 6/4 6/3). In semifinale affronterà l’estone Zopp. numero 107 qualificato e giustiziere di Fognini al secondo turno, reduce da cinque partite consecutive vinte, con le tre del tabellone principale tutte al terzo set. Comunque il sogno di raggiungere la finale quindi è reale, intanto il romano si gode il best ranking (da 88 è virtualmente 73) con prospettive assai più incoraggianti. Per lui e per il tennis italiano.
TENNIS - Ad Amburgo primo turno fatale per il siciliano: Cecchinato, sconfitta indolore.
Cronaca di una sconfitta annunciata. Ma lottata sino alla fine. Marco Cecchinato, dopo le fatiche di Umago concluse nella nottata di domenica, è stato messo in campo ad Amburgo (primo turno ATP 500) solo martedì mattina, così tra viaggio da Croazia a Germania e stanchezza fisica, il nostro non ha potuto certamente riposare nè recuperare come avrebbe meritato. Non è stato nemmeno fortunato nel sorteggio il palermitano; di fronte aveva il francese Monfils, sceso al numero 37 del mondo (contro il 22 dell’azzurro che era ottava testa di serie) ma con un passato importante da numero 6 nel luglio 2016, sempre capace di prestazioni al di sopra delle righe, nel bene come nel male. Però il primo set, tra le gambe ferme del siciliano e la buona vena del francese, è andato via rapido in favore di Monfils, che ha mantenuto il break di vantaggio conquistato nel terzo game concludendo 6/4 il set. Nel terzo gioco della seconda frazione, di nuovo break Monfils e partita che sembrava chiusa quando il transalpino è volato 3-1. A questo punto è venuto fuori il vero Cecchinato che si è scrollato di dosso la fatica a mano a mano che rosicchiava punticino su punticino, trovando verve da fondo (diritto vincente per il 5-3) e nel servizio (ace per il 6/3 che pareggiava il conto dei set). Cinque giochi consecutivi che hanno rimesso in partita l’azzurro che nel terzo set ha avuto una sola palla break, sul 3-3, ma il suo diritto è andato lungo di un niente. Forse lì è girato il match perchè Monfils ha tirato fuori il meglio di sè, resistendo nei turni di servizio (due volte ai vantaggi per mantenere la battuta) e infliggendo il colpo del ko a Cecchinato nel decimo game, falloso col diritto e con due delle 24 smorzate giocate in campo (13 i punti raccolti con la palla corta). Così il palermitano ha salutato Amburgo non senza rimpianti ma comunque avendo dimostrato ancora una volta tenacia e determinazione. Alcune sconfitte aiutano alla maturazione completa di un atleta, se si pensa a dove era Cecchinato ad inizio anno...
CINEMA - Da domani al via la XV edizione: Magna Graecia Film Festival, in memoria di Vittorio De Sica.
La XV edizione del Magna Graecia Film Festival, dedicata alla memoria dell’indimenticato Maestro Vittorio De Sica, è ormai alle porte. L’arena che ospiterà la kermesse aprirà, infatti, i battenti sabato 28 luglio alle 21.30 nell’incantevole cornice dell’area portuale del quartiere marinaro di Catanzaro. Una location che negli ultimi anni ha reso ancor più suggestivo l’Mgff - Festival riservato alle opere prime e seconde di giovani e talentuosi cineasti - ideato dal patron Gianvito Casadonte (reduce dal recente successo del Taormina Film Fest in cui ha curato la direzione artistica insieme alla collega Silvia Bizio, protagonista anche dell’Mgff con l’organizzazione di diversi appuntamenti). La rassegna ha ormai contagiato tutti, in città come nel resto della regione, tanto da creare un’attesa febbrile nella gente che come di consueto seguirà in massa le proiezioni degli otto film in concorso e la lunga serie di eventi targati Mgff. Il direttore Casadonte, anche nel 2018, ha voluto mantenere inalterato il ‘classico canovaccio’ della kermesse, non disdegnando però il ricorso ad alcune novità. Prima fra tutte la conduzione delle serate, affidata alla presentatrice Rai Carolina Di Domenico che - raccogliendo idealmente il testimone dal patron - avrà adesso il compito di presentare il Festival. Un Magna Graecia che riesce a portare in un luogo dell’estremo Sud della Penisola star del firmamento cinematografico mondiale. A cominciare dal pluripremiato regista Oliver Stone (capace di vantare ben tre Premi Oscar). E con lui ci saranno anche altri vincitori delle prestigiose statuette dell’Academy come Richard Dreyfuss o attori del calibro di Rupert Everett. Una parata di stelle internazionali che sarà arricchita dalla partecipazione di altri big del panorama italiano quali Pierfrancesco Favino, Edoardo Leo, Francesco Montanari e Marcello Fonte, oltre al presidente di giuria Paolo Genovese. Ma l’elenco è davvero interminabile, perché il Magna Graecia è ormai diventato un appuntamento clou a cui nessuno vuol mancare. E a riguardo come non citare anche le tante donne di cinema e di spettacolo, oltre alla splendida Di Domenico, che come di consueto daranno un tocco di fascino a un evento glam quale l’Mgff. Si tratta della splendida madrina Anna Ferzetti, di Giulia Elettra Gorietti, che sarà di nuovo al Festival, e di Vittoria Puccini. Tutto pronto, dunque, per accendere le luci sul palco di un’Arena concepita in modo ancor più elegante e funzionale, ma sempre con al centro il suo famoso red carpet. Una maniera per strizzare l’occhio agli Awards hollywoodiani, ma anche a Cannes e Venezia, facendo respirare ‘aria di casa’ ad artisti abituati a solcarlo nelle occasioni più importanti. Altro must del Festival sono le masterclass - in programma nel centro storico della città capoluogo della Calabria - che tra pochissimi giorni saranno animate da Dreyfuss, Stone, Favino e dall’egittologo di fama mondiale Zahi Hawass. Anche per quest’ultimo può parlarsi di un gradito ritorno dopo il grande contributo intellettuale apportato alla rassegna nel 2017, quando l’insigne cattedratico e volto noto di National Geographic volle peraltro visitare i siti archeologici di maggior pregio del territorio catanzarese. Ma non stupisce, perché Mgff è una realtà che fa soprattutto rima con arte e cultura proponendo performance musicali come l’esibizione dell’apprezzato cantautore Raphael Gualazzi e appuntamenti dedicati all’approfondimento e alla riflessione quali proiezioni di trailer come quello sul docufilm Caravaggio o sul ciclo di interviste di Be Kind - La diversità vista con gli occhi dell’innocenza -oltreché dibattiti, presentazioni di libri, momenti conviviali alla scoperta della ricca tradizione enogastronomica locale di alta qualità e molto altro ancora. Tra le tante chicche dei giorni di programmazione, ci sarà anche spazio per la presentazione della serie tv “L’Involontario” alla presenza dell’ideatore Ugo Vivone e di uno degli attori protagonisti, Marco Maccarini. Non mancheranno i premi assegnati ai cineasti in concorso e alle figure di spicco del cinema nazionale ed estero, a cui andrà un riconoscimento per la promozione del cinema nel mondo, quali le famose Colonne d’Oro realizzate dal Maestro orafo Michele Affidato (che da anni ha legato il suo nome al Festival) e le bellissime sculture in vetro del Maestro Silvio Vigliaturo.
domenica 22 luglio 2018
TENNIS - Ad Umago in Croazia il secondo successo del palermitano: Apoteosi Cecchinato, la favola continua.
Fognini chiama, Cecchinato risponde: in questo incredibile 22 luglio 2018, che passerà alla storia del tennis italiano, il tennista siciliano bissa il successo di poche ore prima del ligure (in Svezia a Bastad) cancellando dal torneo di Umago (Open di Croazia, 250.000 dollari) l'altro finalista, il mancino argentino Pella, che a Wimbledon aveva eliminato addirittura Cilic. Cecchinato è stato semplicemente perfetto. Ha sofferto in avvio di match, quando ha concesso due palle-break al sudamericano, ma al quarto gioco mette il turbo salendo 3-1 complice una tattica esemplare che lo vuole comandare lo scambio giocando sul rovescio di Pella Quest'ultimo nel quinto gioco avrebbe anche la chance di rientrare ma Cecchinato gli spara tre aces ed attua lo schema a lui più congeniale, servizio esterno e diritto vincente. Il Ceck è una macina e porta a casa anche il settimo gioco, recuperando una contro-pallacorta e appoggiando al di là della rete una volèe di diritto scolastica. Pella è così domato 6/2 in 37'. Sulle ali dell'entusiasmo, il palermitano ha due palle per il 2-0 nel secondo set ma l'argentino serve bene e scampa il pericolo. E' proprio Pella al quinto game a prendersi un break di vantaggio alla quinta possibilità issandosi 4-2. Ma la reazione di Cecchinato non si fa attendere. Con un altro ace a 196 kmh il tennista azzurro accorcia le distanze sul 3-4 e poi compie il capolavoro nell'ottavo gioco quando si porta 4 pari grazie ad una smorzata con annesso passante lungolinea vincente di rovescio. E poi il sorpasso: è 5-4 e 6-5 ma Pella salva la pellaccia rifugiandosi nel tie-break. Dove il Ceck non ha pietà. Scappa 4-0 con uno straordinario diritto lungolinea nel terzo punto, poi ha un attimo di cedimento (due errori non forzati) che riavvicinano l'argentino al 3-4, ma riprende in mano l'incontro sul servizio col suo marchio di fabbrica, la smorzata, che lo porta 5-3. Un altro ace lo fa salire 6-3, ovvero tre match-point a disposizione. Perde il primo ma al secondo Cecchinato tira tutto, diritto e rovescio, e proprio un rovescio incrociato avvelenato induce Pella all'errore dopo un'ora e 38 minuti di gioco. E' vittoria, la seconda di stagione e di carriera, 89.000 euro e rotti in banca, la dedica alla fidanzata che lo segue ovunque (insieme al coach Vagnozzi), il best-ranking da domani (numero 22 del mondo) e un numero 10 alla race (la classifica stagionale) che fa sognare il Masters di Londra a novembre. Cecchinato, la favola continua, E non finisce di certo qui.
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