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A cura di ANDREA CURTI

lunedì 30 maggio 2016

CINEMA - Parte il Festival al Trastevere a Piazza San Cosimato in Roma: "C'eravamo tanto amati", inizio col botto.

Dal primo giugno al primo agosto ecco il Festival al Trastevere a Piazza San Cosimato in Roma (inizio proiezioni ore 21.15 d ingresso gratuito). Questo il programma della prima settimana.
Mercoledì 1 Giugno: Paolo Virzì e Stefania Sandrelli presentano “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola (1974, 120’), versione restaurata, in collaborazione con Cineteca Nazionale
Trent'anni di vita italiana, dal ’45 al ’74, attraverso le vicende di tre amici ex partigiani: un portantino comunista (Manfredi), un intellettuale cinefilo di provincia (Satta Flores) e un borghese arricchito (Gassman). S'incontrano rievocando speranze deluse, ideali traditi, rivoluzioni mancate.
Giovedì 2 Giugno, Stand by Me” di Rob Reiner (1986, 89’) versione italiana. Estate del 1959, nell'Oregon, quattro ragazzini partono per un'escursione di cinquanta chilometri lungo la ferrovia, affrontando varie avventure e scoprendo il cadavere di un ragazzo scomparso giorni prima. Da un racconto (The Body, 1982) di Stephen King.
Venerdì 3 Giugno, Valerio Mastandrea, Adelina Caligari, Alessandro Borghi e il cast presentano
Non essere cattivo” di Claudio Caligari (2015, 100’). È la storia di Cesare (Luca Martinelli) e Vittorio (Alessandro Borghi), legati da una forte amicizia, che resiste anche quando separano i loro destini. Vittorio cerca di salvarsi e di integrarsi attraverso il lavoro, mentre Cesare affonda nell’inferno della droga e dello spaccio.
Sabato 4 Giugno, Fantasia” (1940, 125’) – Walt Disney, versione italiana con sottotitoli in inglese.
Capitolo-chiave della storia dell'animazione. Otto episodi (più un intermezzo) che danno corpo, in un vorticoso succedersi di forme e di colori, ad altrettanti celeberrimi brani classici: da "Toccata e fuga in re minore" di Bach alla "Sagra della primavera" di Stravinskij.
Domenica 5 Giugno, Bruno Bozzetto presenta “Allegro non troppo” di B. Bozzetto (1976, 85’). Fantasia musicale d'animazione. Le musiche tradotte in disegni sono di Debussy, Dvorak, Ravel (Bolero), Sibelius, Vivaldi, Stravinski (L'uccello di fuoco). Tre anni di lavoro. Terzo lungometraggio di Bozzetto, in cui vanno a nozze invenzione grafica e riflessione morale, unite da ironia. Con intermezzi dal vivo di Maurizio Nichetti.
Lunedì 6 Giugno, Vita da cani” di Steno e Mario Monicelli (1950, 108’). Disavventure di tre ragazze in cerca di fortuna a Roma e poi a Milano nel mondo dell'avanspettacolo: Franca (Lees) sposa un laido industriale e finisce male; Vera (Scala) si sposa felicemente; Margherita (Lollobrigida) ottiene il successo. Pittoresco, sciolto, brioso film sul mondo dell'avanspettacolo, con Aldo Fabrizi.

Calcio a 5, gara2 scudetto, battuta Rieti in casa: Saracinesca Espindola, Asti pareggia ai rigori.

Anche in gara-2 della finale scudetto del campionato di Serie A di calcio a 5 salta il fattore campo: l’Asti vince 3-2 dopo i tiri di rigore in casa del Real Rieti e si assicura la possibilità di tornare a giocare in casa gara-4, in programma martedì 7 giugno al Pala San Quirico. Dopo il 2-1 per il Real Rieti di gara-1, al Pala San Nicolò di Teramo il punto si assegna dal dischetto. I tempi regolamentari finiscono 1-1 con i gol nella ripresa di Duarte e di Hector a 5’’ dalla sirena: dopo la parata di Micoli su De Oliveira, Espindola è super su Rafinha e Saul. Tra meno di 48 ore si torna in campo, sempre a Teramo, per gara-3: calcio d’inizio alle 20.30, diretta su RaiSport 2. Patriarca inizia la gara con Micoli, Ghiotti, Jeffe, Zanchetta e Rafinha: Cafù, che deve rinunciare allo squalificato Ramon, risponde con Espindola, Nora, Duarte, De Oliveira. Dopo pochi secondi, primo tentativo verso la porta provato da Zanchetta, Espindola risponde presente. La prima occasione per l’Asti arriva al 5’36’’ con Crema: sinistro di prima intenzione su assist di Chimanguinho e deviazione di Micoli, che al 7’10’’ dice di no anche a De Oliveira. Si fa vedere nuovamente il Rieti: Zanchetta per Saul, Espindola copre il primo palo. Copre la porta anche Micoli, sulla puntata di Bocao (10’22’’). Passano cinque minuti senza occasioni da gol: spezza la pausa Zanchetta, che ruba palla a Bertoni ma è impreciso nella conclusione. A 13 secondi dalla fine, Chimanguinho tenta una splendida rovesciata direttamente dalla rimessa con le mani di Espindola: la palla termina a lato. E, così come accaduto mercoledì scorso in gara-1, il primo tempo finisce senza reti.
Nella ripresa, passano soli 25 secondi e Micoli blocca su Crema; ne passano altri otto e il numero 22 del Rieti si supera su Romano. Altra respinta, stavolta di Espindola, su Zanchetta. Al 5’06’’, si sblocca il risultato: il destro di Duarte passa tra le gambe di Ghiotti e lascia impietrito Micoli. L’Asti prende il sopravvento: ci vuole un grande intervento di Micoli per impedire il raddoppio di Bertoni, che colpisce il palo come Chimanguinho, con deviazione di Rafinha. Reazione amarantoceleste affidata allo stesso Rafinha, che supera due avversari ma scarica il destro a lato. De Oliveira ruba palla a Hector ma grazia Micoli (7’35’’). Al 12’, occasione colossale per il Rieti: rilancio di Micoli per Zanchetta, che salta Espindola (il portiere commette fallo e verrà ammonito alla prima interruzione), ma il gioco prosegue per il vantaggio, con Follador miracoloso nel salvare sulla linea su Hector. A 6’30’’ dalla fine, dentro Zanchetta portiere di movimento: Espindola pesca un jolly bellissimo dalla sua porta, ma è sfortunatissimo nel colpire la traversa. A 2'13’’, torna in campo Jeffe dopo una lunga assenza nel match per un problema alla coscia destra: assalto finale del Real, con Jeffe che a 45’’ dalla fine ha la palla del pareggio ma la spreca a un metro dalla porta. All’ultimo respiro, il Real Rieti trova il pari con Hector, che di testa devia un destro di Saul e spiazza Espindola. Si va ai rigori: la prima parata è di Micoli su De Oliveira, ma Espindola fa lo stesso su Rafinha e Saul. Esulta l’Asti: 1-1, palla al centro.

Calcio a 5 femminile, finale scudetto: L'Isolotto c'è, Montesilvano alla "bella".

Nessun verdetto, lo scudetto della Serie A femminile si deciderà a gara-3. Al Nelson Mandela Forum di Firenze, l’Isolotto supera 3-1 il Montesilvano e allunga la serie alla “bella”, in programma giovedì 2 giugno alle 19 sempre a Firenze con diretta su RaiSport 2. Succede tutto nel primo tempo: avvio sprint della squadra di D’Orto, che nei primi 8’48’’va sul 3-0 grazie alla doppietta di Cely Gayardo e al gol di Dayane Da Rocha. Inutile, nel finale della prima frazione, il gol della bandiera abruzzese di Ersilia D’Incecco.
D’Orto recupera Cely Gayardo – che ha scontato il turno di squalifica – e schiera la brasiliana in quintetto base assieme a Giustiniani, Martin Cortes, Blanco e Dayane. Francesca Salvatore risponde con Caliari, D’Incecco, Amparo, Reyes e Bruna. Il primo pericolo arriva proprio dal piede dell’azzurra, servita da Amparo: Giustiniani dice di no al destro di Bruna. Sull’angolo che ne consegue, altro grande intervento del portiere dell’Isolotto su Amparo. L’Isolotto si fa vivo con un’iniziativa di Dayane, sventata da Caliari, poi Soldevilla calcia a lato di destro. La partita si sblocca al 4’20’’: sulla punizione di Gayardo, la deviazione di Reyes è decisiva, ma il gol è comunque da assegnare alla giocatrice dell’Isolotto. Risposta immediata del Montesilvano: D’Incecco si gira, Giustiniani dice di no. Si accende anche Gimena Blanco: sinistro da buona posizione, palla sull’esterno della rete. In 28 secondi, però, l’Isolotto mette l’ipoteca sulla vittoria di gara-2: all’8’20’’, Dayane di testa mette in rete il pallone partito dal piede di Gayardo, all’8’48’’ i ruoli si invertono, con l’assist di Dayane per il tocco comodo di Gayardo che vale il 3-0. La stessa Gayardo potrebbe realizzare addirittura la tripletta e il 4-0: mette a sedere Caliari, ma il suo sinistro va a sbattere contro il palo. Il Montesilvano, dopo aver rischiato di subire anche il poker (Dayane anticipa Nanà, Caliari blocca a terra), va invece vicino all’1-3: Guidotti di destro calcia fuori, con Nanà che non aveva seguito l’azione dall’altra parte. Le abruzzesi insistono, trovando il 3-1 al 17’11’’ con il loro capitano, D’Incecco, che ribadisce in rete la parata di Giustiniani sul destro di Nanà.
La ripresa si apre con tre occasioni per l’Isolotto: Martin Cortes, Soldevilla e ancora Martin Cortes sfiorano il 4-1, ma il Montesilvano si salva. Giustiniani risponde presente sul destro al volo di Amparo, su rimessa laterale di Nanà. Caliari tiene in partita le sue compagne anche sul sinistro di Duco. A 6’30’’ dalla sirena, con l’Isolotto a cinque falli, Francesca Salvatore inserisce Bruna portiere di movimento: è con Caliari in porta, però, che Dayane e Martin Cortes confezionano l’occasione più ghiotta della ripresa, il numero 1 del Montesilvano è ancora protagonista. Guidotti potrebbe riaprire il match, ma sull’assist di Reyes l’errore da due passi della giocatrice abruzzese è clamoroso. Gayardo, a 1’23’’ dalla fine, commette il sesto fallo per l’Isolotto; Di Turi, che aveva sbloccato gara-1, stavolta non è efficace come al PalaRoma. Chance enorme anche per Bruna, che da un metro colpisce il palo. E’ l’ultima emozione, ce ne saranno altre giovedì 2 giugno, sempre a Firenze: sarà la festa della Repubblica, per Isolotto o Montesilvano sarà anche il giorno dello scudetto.

venerdì 27 maggio 2016

INIZIATIVE - All'Acquafan di Riccione mercoledì 1 giugno si ricomincia: Candelina numero 30 tra festeggiamenti e novità.

Mercoledì 1 giugno parte la trentesima stagione del parco acquatico più famoso d’Europa, l’Acquafan di Riccione. Basterà il red carpet all’ingresso e i bagnini in rigoroso smoking per capire che non sarà un’estate come tutte le altre ma una festa continua con la storia e i personaggi che hanno creato la leggenda e la notorietà della megastruttura del divertimento firmata Costa Edutainment Parchi Romagna.
Ancora più coinvolgente sarà l’animazione 2016 che parte il 18 giugno: Aquadance nel segno nel mito con la musica dei 30 anni, Aqua hip-hop, i maxi Schiuma Party in Piscina Onde e, per la prima volta, un Baby Schiuma Party dedicato ai bambini. Anche la Maxi Onda si veste a festa: l’appuntamento pomeridiano più atteso in Piscina Onde diventa Maxi Onda Music Party, in programma ogni giorno alle 14.30. E alle 17 tutti a scatenarsi all’aperitivo dance sulla pista della Walky Cup, dove sono nati artisticamente personaggi come Fiorello, Gerry Scotti, Jovanotti, gli 883 e tanti altri. Intrattenimento fuori dall’acqua con i new sport novità: Pumptruck e Slackline. Accanto all’Extreme River, si daranno appuntamento i freestyler in mountain bike, mentre a lato del Fiume Lento, ci saranno le performance mozzafiato su fettuccia degli slackliners. Tanti personaggi e amici saranno presenti a Aquafan per celebrare un’estate così unica, a cominciare da Linus e Nicola Savino, in diretta su Radio Deejay in Piscina Onde dal 20 giugno, entrambi guest star della festa d’inaugurazione in programma sabato 25 giugno alle 16.30. Un’estate speciale anche di notte: tra luglio e agosto ci saranno cinque imperdibili appuntamenti con Aquafan No Stop, parco aperto fino a mezzanotte, dj set, scivoli e maxi schiuma party.

giovedì 26 maggio 2016

Calcio a 5, finale scudetto: Colpaccio ad Asti, ora Rieti può sognare.

Il Real Rieti non aveva mai battuto l’Asti nei 12 precedenti tra le due squadre: lo fa nel giorno più importante, quello di gara-1 della finale scudetto del campionato di Serie A di calcio a 5. Colpaccio (2-1) degli amarantocelesti al Pala San Quirico: i gol di Hector e Zanchetta valgono il break alla squadra di Mario Patriarca, con la serie che ora si sposta al Pala San Nicolò di Teramo – sede scelta dal Rieti per le gare interne della finale – per gara-2 (lunedì 30, ore 20.45, RaiSport 2) e gara-3 (mercoledì 1° giugno, ore 20.30, RaiSport 2). Con due vittorie, Rieti campione d’Italia; in caso di controbreak dell’Asti, si tornerebbe in Piemonte almeno per gara-4 del 7 giugno. Inutile, davanti ai 2000 tifosi Orange, il momentaneo pareggio di Sergio Romano.
Dopo la premiazione degli Allievi campioni d’Italia a Montecatini, si parte. Cafù schiera Espindola, Nora, Bertoni, Zanella e De Oliveira in quintetto; Patriarca risponde con Micoli, Jeffe, Zanchetta, Ghiotti e Rafinha. Primo pericolo dopo 2’08’’: un tiro di Ghiotti ribattuto innesca la ripartenza di De Oliveira, ma il destro del pivot finisce fuori. Tre minuti più tardi, ancora Asti pericoloso: Romano serve Crema, da questi all’altro ex Chimanguinho, conclusione a lato. Due chance anche per Romano: prima un calcio di punizione a lato, poi un destro parato a terra da Micoli. All’8’34’’ la prima parata di Espindola: il portiere astigiano risponde di piede sul destro di Corsini, unico ex ora in maglia amrantoceleste. Il ritmo non è elevatissimo, la partita sembra bloccata: prova a “stapparla” Chimanguinho al 13’27’’, su assist da corner di Romano. Il pivot non trova la porta. La trova, al 18’55’’, Bertoni, ma è bravo Micoli ad arpionare il pallone.
La ripresa si apre con il vantaggio del Rieti: sinistro di Rafinha respinto da Espindola, sul pallone si avventa Hector che trova il suo sesto gol nei playoff. Gli ospiti vanno addirittura vicini al raddoppio: Espindola tocca con la punta del piede il sinistro di Zanchetta. Dal possibile 0-2, all’1-1 che fa esplodere il Pala San Quirico: De Luca mette Romano nelle condizioni di anticipare tutti sul secondo palo e di pareggiare. Romano che va anche vicino alla doppietta: Micoli respinge di piede, ripetendosi su un’altra conclusione rasoterra e insidiosa, quella di De Oliveira. A 6’07’’ dalla fine, entrambe si ritrovano con cinque falli a carico: nell’azione successiva al quinto fallo astigiano di Nora, palo clamoroso di Corsini, sulla punizione battuta da Jeffe, a cui risponde Ramon con un destro fuori di poco. Ancora Asti al 17’15’’, Micoli super su Bertoni, ma passano 7 secondi e il Rieti va di nuovo in vantaggio: Espindola fa muro sul pallonetto di Hector, ma Zanchetta (anche lui, come Hector, al sesto gol nei playoff) ribadisce in rete. Cafù schiera Bertoni portiere di movimento: a 17 secondi dalla fine, rosso a Ramon che intercetta con il braccio il destro da lontano di Saul. Tiro libero che Zanchetta si fa parare da Espindola. Ma per l’Asti non c’è più tempo: gli Orange, per la terza volta su tre in questi playoff, partono da 0-1, ma stavolta la sconfitta fa male perché arriva in casa.

lunedì 23 maggio 2016

TEATRO - All'Orologio di Roma, dal 26 al 29 maggio prossimi: "Due", collaborazione tra giovani compagnie firmata Matcovich.

Il “fuori stagione” al Teatro dell’Orologio a Roma prevede, dal 26 al 29 maggio prossimi, “L’imbroglietto”  e “O mi ami o ti odio”, entrambi parti di “Due”, progetto di “Compagnia Habitas”, fondata da Niccolò Matcovich e Livia Antonelli, e di “Esercitazioni Invisibili”, formazione diretta da Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. “L’imbroglietto” di 20 minuti è uno spudorato omaggio a Karl Valentin e Liesl Karlstadt mentre “O mi ami o ti odio” consiste nel mettere la solitudine in provetta con un atto di  dolore. In ogni caso si tratta di una collaborazione tra giovani formazioni teatrali, un esperimento che prova a immaginare la comunione di idee e di pensiero come una traiettoria alternativa all’individualismo verso cui lo spettro del mercato sembra rivolgerci. L’idea, che viene prima ancora degli esiti scenici, è quella di affermare la necessità della condivisione, della rifondazione di una comunità di artisti che possano abitare lo stesso spazio vitale senza l’incubo della staffetta col proprio vicino. “Due” vuole suggerire la possibilità che quello degli artisti sia un unico corpo in movimento; che la competizione è una prerogativa sportiva, ma non artistica; che le differenze, di natura poetica, estetica, filosofica, hanno rappresentato e rappresenteranno sempre quella ricchezza che è il nutrimento essenziale della scena.

domenica 22 maggio 2016

INIZIATIVE - Storioni e anguille ripopolano il sud del Delta del Po.

Una giornata speciale, quella che si è svolta nell’area sud del Delta del Po, per la Giornata Mondiale delle specie ittiche migratrici (World Fish Migration Day). Circa 100 esemplari giovanili di storionecobice (Acipenser naccarii) e 500 giovanili di anguilla (Anguilla anguilla) sono stati reintrodotti in natura all’interno del fiume Reno, nel tratto terminale del percorso fluviale, presso la Scala di risalita di Volta Scirocco, e nel tratto terminale del fiume Lamone, in prossimità dell’Oasi di Punte Alberete. I complimenti per il progetto sono arrivati anche dalla World Fish Migration Foundation che ha inserito l’evento ravennate nel fitto calendario di appuntamenti mondiali: http://www.worldfishmigrationday.com/events/1060/sturgeons-and-eels-liberation.
Il Centro di Ricerca universitario di Cesenatico (Corso di Laurea in Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici) dell’Università di Bologna, secondo quanto richiesto dagli indirizzi del regolamento europeo delle specie ittiche in via d’estinzione, ha avviato già da tempo ricerche e sperimentazioni volte alla conservazione e alla gestione delle popolazioni di anguilla e storione. Entrambe le specie, infatti, sono a rischio e iscritte alla red list dell’International Union of Conservation of Nature (IUCN). “Quella dello storione dell’adriatico è una specie scomparsa nei nostri ambienti naturali romagnoli. Per questo motivo l’Università già da alcuni anni ha dato avvio ad un programma di reintroduzione in natura di questa specie grazie a finanziamenti comunitari (BeNatur LIFE) ottenuti dalle Amministrazioni provinciale e comunale di Ravenna e alla collaborazione del Parco del Ticino e dei parchi del gruppo Costa Edutainment area Romagna: Acquario di Cattolica e Oltremare a Riccione ha spiegato Oliviero Mordenti, ricercatore dell’Università di Bologna, capofila del progetto. Gli animali rilasciati provengono dalle vasche dell’Acquario di Cattolica e Oltremare di Riccione, che collaborano da diversi anni con i ricercatori di Cesenatico e le amministrazioni ravennati nell’ambito di progetti di reintroduzione di specie ittiche. “Forse non tutti sanno che anche l’anguilla europea è un pesce protetto - continua il ricercatore - e proprio per questo anche su questa specie l’Università lavora su progetti di riproduzione indotta e su programmi di ripopolamento grazie a contributi della Regione Emilia-Romagna e donazioni da parte di associazioni (Capannisti di Ravenna)”. L’iniziativa, a cui hanno fattivamente aderito le Associazioni FIPSAS ed ARCIPESCA-FISA di Ravenna, è stata concordata con l’Associazione dei Capannisti (i pescatori sportivi che occupano i tradizionali capanni sul Delta del Po), i quali diventeranno i “guardiani” dell’area ed in caso di catture provvederanno a contattare gli esperti dell’Università per le valutazioni sullo stato di accrescimento e salute degli animali. L’obiettivo è quello di creare una sorta di nursery naturale in un area a sud del Delta del Po. All’interno del progetto di salvaguardia e tutela delle specie a rischio estinzione, curato dai parchi Costa Edutainment, “Salva una specie in pericolo” (nato nel 2010) per sensibilizzare e educare il pubblico alla conservazione, alla gestione responsabile degli ambienti e alla conoscenza degli animali, rientra anche il progetto ‘Che storione’. “Il progetto vede protagonisti l’Acquario di Cattolica, il Parco Oltremare, l’Università di Bologna e il Comune di Ravenna. Ha l’obiettivo di valorizzare le realtà e gli enti che si impegnano concretamente e attivamente nella tutela e nella salvaguardia delle specie minacciate come storione e anguilla, oltre a pinguini, api, squali, tartarughe marine, delfini, fenicotteri e testuggini (www.salvaunaspecie.it)” ha chiosato Cristiano Da Rugna, responsabile Acquariologia Costa Edutainment.

venerdì 20 maggio 2016

Calcio a 5 - Serie A, finale scudetto mercoledì 25 maggio: Asti-Rieti, la prima volta per entrambe.

La finale del 33° campionato italiano di Serie A di calcio a 5 sarà Asti-Real Rieti. E per i nuovi campioni d’Italia, comunque vada a finire, sarà il primo scudetto della storia. Né il club piemontese, né quello laziale avevano mai raggiunto la finale, che inizierà mercoledì 25 maggio al Pala San Quirico di Asti con gara-1 (20.45, RaiSport 2): ci riescono in una serata di grandissimo pubblico, con due palazzetti strapieni che hanno trascinato le squadre di Cafù e Patriarca all’atto decisivo del campionato, che è già stato la finale della Winter Cup 2014 a Bassano del Grappa (l’Asti vinse 4-1 e alzò il trofeo). In gara-3 delle semifinali, si interrompe invece la corsa di Acqua&Sapone Emmegross(sconfitta 2-1) e Gruppo Fassina Luparense, che era partito al settimo posto in regular season e ha sfiorato la seconda impresa di fila dopo quella contro il Pescara nei quarti. Nulla da fare, però, al PalaMalfatti di Rieti: 4-2 per gli amarantocelesti.

mercoledì 18 maggio 2016

Calcio a 5 - Special Olympics European Football Week, a Roma da venerdì a domenica: La kermesse degli atleti veri.

Tra le 16 tappe della Special Olympics European Football Week previste in Italia, grazie al supporto dei Knights of Columbus, il Pio XI Sport Center, in via Santa Maria Mediatrice 22 a Roma, ospiterà un torneo di calcio a 5 unificato, in programma dal 20 al 22 maggio. Lo Special Olympics Unified Football Tournament vedrà la partecipazione di Team Special Olympics provenienti dalla Francia, Lituania, Polonia ed Ungheria; l'Italia presenterà 4 team, rappresentativi delle regioni del Lazio, Piemonte e Sardegna. Gli atleti in totale saranno 72; ogni squadra sarà composta da 9 giocatori, 5 atleti e 4 partner, atleti senza disabilità intellettiva, per un'età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Il programma prevede per il giorno venerdì 20 maggio, alle ore 18.30, la cerimonia di apertura che sancirà il via ufficiale al torneo. Il giorno successivo, sabato 21 maggio, a partire dalle ore 10 le prime partite articolate in due gironi da 4 squadre. Le finali, per il terzo e quarto posto ed il primo e secondo, sono programmate per domenica 22 maggio a partire dalle ore 10.
La settimana interamente dedicata al calcio, che Special Olympics organizza con il supporto della UEFA per il sedicesimo anno consecutivo e presentata in Italia il 20 aprile scorso, presso la FIGC, alla presenza del Presidente Carlo Tavecchio, si svolge in contemporanea in 50 paesi europei coinvolgendo, dal 21 al 29 maggio, 50.000 atleti con e senza disabilità intellettiva per un totale di 420 eventi. In Italia sono 4.000 gli atleti impegnati in 16 appuntamenti che attraversano 11 regioni.
Testimonial del torneo di calcio a 5 unificato in programma a Roma, sarà Luca Leggiero, giocatore del Pescara e stella della Nazionale italiana, campione d’Europa nel 2014 e campione d’Italia nel 2015 con il club abruzzese.

LIBRI - Per "Eliseo Cultura" si discute "Il buio dell'India" di Montefoschi: L'affascinante viaggio di necessità spirituale.

Lunedì 23 maggio al Piccolo Eliseo di Roma (Via Nazionale), nelll’ambito di “Eliseo Cultura”, sarà discusso “Il buio dell’India”, con l’autore Giorgio Montefoschi e il Direttore Luca Barbareschi.  
Questo libro raccoglie le esperienze di viaggio, gli appunti e le «letture indiane» che vanno dal 1987 ai giorni nostri di uno scrittore e critico letterario, appunto Giorgio Montefoschi, che dallIndia è stato folgorato fin dal primo istante in cui ci ha messo piede, e che in India non smette di voler ritornare. Perché trentanni non sono pochi, ma neppure tanti per una realtà che, pur rimanendo fedele alla sua sapienza millenaria, è in continuo mutamento e non finisce mai di regalare emozioni e sorprese.
La Delhi dei grandi viali alberati progettati dagli inglesi e quella del più tumultuoso mercato popolare del mondo; la Calcutta colta, antica e modernissima nella quale rifulge lopera di Madre Teresa; le languide campagne del Bengala; gli oscuri templi del Tamil Nadu; e Benares, il luogo di ogni rinascita. Ma anche le sante e gli asceti, la poesia e la natura, la musica e la danza, il fasto e la miseria, la sessualità e lamore: non c’è pagina del libro che, insieme allurgenza di vedere, conoscere e raccontare, non riveli la forza di una «necessità spirituale». Che è poi il vero bagaglio di ogni viaggiatore per vocazione, quello che parte alla scoperta del mondo e di sé.