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A cura di ANDREA CURTI

giovedì 28 agosto 2014

INIZIATIVE - All'Italia in miniatura di Rimini il lancio della App gratuita: Miniguida mobile sulle bellezze in scala del Parco.


Come mai la villa imperiale di Napoli si chiama “Castel dell’Ovo” ? Fra gioco, gossip storico e cultura, il parco tematico Italia in Miniatura approda sui dispositivi mobili: da qualche giorno è possibile scaricare gratuitamente l’app definitiva “Italia in Miniatura” sia da iTunes, per dispositivi iPhone e iPad che da Play Store per smartphone e tablet Android, grazie a un progetto di Marco Della Chiesa in collaborazione con Franco Facondini e Laboratorio Informatico. Cuore dell’applicazione sono 239 descrizioni “sapienti” delle miniature del Parco: una vera miniera di informazioni, racconti e curiosità sul vastissimo patrimonio monumentale e architettonico d’Italia, originate dal progetto Phono Sapiens, coordinato da Silvia Rambaldi e realizzato da Franca Fabbri, docente di storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Rimini. L’applicazione localizza il dispositivo mobile dell’utente e, grazie al wi-fi gratuito di Italia in Miniatura, propone la miniguida ai monumenti in miniatura che il visitatore sta ammirando. L’App “Italia in Miniatura” è disponibile anche in Russo, in collaborazione con Pac Tour, leader del turismo incoming in Riviera. Ora, anche i sempre più numerosi turisti dell’Est “assetati” di cultura italiana impareranno che Castel dell’Ovo si chiama così per il leggendario uovo d’oro che antichi alchimisti nascosero nelle fondamenta per fortificarle!

Il parco interattivo… anche dal vivo - Ma come interagisce con il parco chi non ha uno smartphone? Anche i non-geek, cioè gli anti-tecnologici incalliti che alla consolle preferiscono il biliardino, possono contare su diversi easter-egg, o contenuti nascosti, tutti da scoprire al vivo. Dallo struggente fantasma di Casanova della Venezia navigabile, alla bisbetica Signora Gina (anziana “gattara” animatronica che in Piazza Italia getta acqua sui monelli di strada), il parco è un continuo invito all’interattività. Oltre ad attrazioni da sperimentare già nel nome, come Scuola Guida Interattiva e Luna Park della Scienza, sono presenti ovunque pulsanti ad "altezza bimbo” da premere per far partire curiose e affascinanti microanimazioni: danze paesane e aerei che decollano, autocisterne dei pompieri che corrono a spegnere incendi, orchestre intere che intonano la Marcia Trionfale dell’Aida. La più recente microanimazione, introdotta proprio in questi giorni, offre la possibilità di gestire due supertreni italiani, il Frecciarossa e il Polifemo Blu, da plance collocate presso le stazioni di Milano e Roma. Il pubblico può quindi giocare al “piccolo macchinista” contando su una certezza: a Italia in Miniatura i treni arrivano sempre in orario!

lunedì 25 agosto 2014

INIZIATIVE - Nel Percorso Blu dell'Acquario di Cattolica il nuovo progetto di salvaguardia di specie: Storione, il "Dinosauro dell'Adriatico".

Venerdì 8 agosto, si è inaugurata nel Percorso Blu dell’Acquario di Cattolica, una nuova area dedicata allo storione dell’Adriatico o storione cobice (Acipenser naccarii). Una specie a rischio critico d’estinzione, che  si può definire “il Dinosauro dell’Adriatico” per il fatto che ha mantenuto caratteri antichi comuni ai suoi avi che popolavano le acque di fiumi e mari ai tempi del Tirannosaurus  rex. Una specie inclusa nella lista rossa dell’UICN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), tra gli animali a rischio,  con una stima di circa 400 esemplari adulti rimasti in bacini semi naturali controllati.  Lo storione dell’Adriatico si aggiunge ai numerosi progetti di salvaguardia e tutela di “Salva una specie in pericolo” nato dal 2010 dall’ Acquario di Cattolica,  da sempre impegnato a sensibilizzare e ad educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione responsabile degli ambienti e alla conoscenza degli animali. Il progetto “CHE STORIONE” nasce per contribuire attivamente al sostegno di questo programma nazionale che vede protagonisti l’Acquario di Cattolica,  l’Università di Bologna e la Provincia di Ravenna,  con l’obiettivo di valorizzare le realtà e gli enti che si impegnano concretamente e attivamente nella tutela e nella salvaguardia delle specie minacciate come lo storione, oltre ai i pinguini, gli squali, le tartarughe marine, i delfini, i fenicotteri e le testuggini (www.salvaunaspecie.it). Una volta i corsi fluviali della Romagna erano ricchi di storioni, in particolare il fiume Reno, antico ramo meridionale del delta del Po. Nel corso degli ultimi 50 anni, a causa dell’inquinamento, della pesca indiscriminata e delle modificazioni dei corsi dei fiumi che ne impediscono la migrazione riproduttiva, la popolazione degli storioni ha vissuto un declino inesorabile che li ha portati alla totale scomparsa in tutta l’area.
CHI E’ LO STORIONE - Lo storione cobice ha uno scheletro in prevalenza cartilagineo, scudi ossei lungo il corpo al posto delle squame, coda eterocerca come quella degli squali e quattro barbigli vicino alla bocca che è rivolta verso il basso. È una specie “anadroma” che vive in mare in prossimità degli estuari e migra risalendo i fiumi per riprodursi. Gli adulti dello storione possono raggiungere due metri di lunghezza e 80 kg di peso; raggiungono la maturità sessuale tra i 5 e i 16 anni (20 e 30 Kg di peso) e, mentre i maschi si possono riprodurre ogni anno, le femmine hanno intervalli di riproduzione di 2 o 3 anni producendo anche oltre un milione di uova.  Di indole placida si nutrono di crostacei ed insetti e da adulti anche di piccoli pesci che riescono a catturare anche nelle acque limacciose dei fiumi.
IL PROGETTO - Per la loro salvaguardia la Provincia di Ravenna,  nell'ambito  del Progetto Europeo BE-NATUR,  ha presentato un progetto per il recupero dello storione dell'Adriatico che è stato approvato e finanziato dal Programma “South-East Europe” per la conservazione degli habitat costieri.
Il progetto prevede interventi pilota di collaborazione sia con l’Università di Bologna che con strutture private (grandi acquari pubblici), con l’obiettivo della conservazione della specie e degli habitat da ripristinare per poter accogliere nuovamente questi affascinanti pesci.
Le attività di ricerca hanno beneficiato anche di un contributo messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.
Dal 2013 è in atto la collaborazione tra l’Acquario di Cattolica, la Provincia di Ravenna e  l’Università di Bologna con i ricercatori del Corso di Laurea in Acquacoltura e Igiene delle Produzioni Ittiche capitanati dal Dott. Oliviero Mordenti che prevede un importante programma di riproduzione, ripopolamento e monitoraggio tramite analisi morfometriche, fisiologiche e genetiche e che si propone di creare nei prossimi anni le condizioni necessarie affinché lo storione cobice possa tornare nei luoghi di origine.
La Provincia di Ravenna ha creato nei pressi della diga sul fiume Reno una scala di risalita, un’opera di ingegneria idraulica che permette la migrazione dei pesci da e verso i luoghi di riproduzione.
L’ Acquario di Cattolica, ha iniziato un programma con l’Università di Bologna  ed ha dedicato all’interno degli ambienti tecnici di stabulazione, impianti per la schiusa delle uova e vasche per lo svezzamento dei piccoli di storione. Lo staff acquariologico e  tecnico dell’Acquario di Cattolica, coordinati da Cristiano Da Rugna, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Bologna, seguono costantemente la crescita degli avannotti fino al raggiungimento di una taglia adeguata ad affrontare il difficile momento del rilascio in bacini monitorati del fiume Reno.
Attualmente le popolazioni di storioni cobice sopravvissute, necessitano del supporto dell’uomo per la riproduzione in bacini semi – naturali. Per questo motivo, nel percorso Blu dell’Acquario di Cattolica, si è creata una nuova area espositiva e informativa dedicata agli storioni adulti riproduttori. Questi esemplari sono costantemente monitorati  e quest’area potrà fungere da bacino per il recupero e lo studio dei singoli individui, e soprattutto per iniziare ad intraprendere un programma di riproduzione che andrà ulteriormente ad integrare quello in atto a scopo di ripopolamento in natura.
Il progetto si può approfondire sul sito:  www.salvaunaspecie.it -  Che storione.

venerdì 15 agosto 2014

INIZIATIVE - All'Italia in miniatura ferragosto in toga: Ave Augustus, e tutti tornano romani.

Fra le ricorrenze italiane c’è una sola data oltre al Natale,che mette d’accordo tutti: Ferragosto. Italia in Miniatura lo celebra con “Ave, Augustus - il Toga party” dedicato a Cesare Augusto, inventore delle ferie estive, sabato 16 agosto a partire dalle 19, con ingresso gratuito per tutti i bimbi in toga gratis e adulti “togati” a soli 5 Euro.
Ci saranno accampamenti romani, addestramenti di giovani reclute e la possibilità per bambini e bambine di diventare “Legionario per un giorno”. Il rigore storico è garantito, grazie alla collaborazione con la Legio XIII Gemina “Rubico, gruppo di rievocazione che prende il nome dalla legione con la quale Giulio Cesare, di ritorno dalla Gallia, varcò il Rubicone nel 49 a.C. pronunciando la frase “Il dado è tratto” (www.legioxiiigemina.it). Non solo rudi soldati, ma anche danze antiche, incontri con curiosi personaggi storici, comicità e trucca bimbi fluo, per brillare nella notte, con la campionessa di make-up e bodypainting Arianna Barlini.
Il programma. Dalle ore 19 alle 20 ci si potrà fare un selfie con Giulio Cesare e Cicerone nel parco miniature. Alle 20 il laboratorio di costruzione di lucerne romane in Piazza Italia, dove dalle 21 va in scena lo spettacolo “I Vespasiani”, comicità e gag a cura dell’animazione del Parco. Alle 21.30, l’entrata trionfale della Legione: soldati, sagittarie e vessilliferi coinvolgeranno i bambini in vestizioni e addestramento per diventare “legionario per un giorno”, spiegando formazioni e tecniche come la testudo. Seguiranno le suggestive danze del fuoco affidate alle Vestali, prima del gran finale alle 22.40 con le melodie celtiche e gli scatenati reel dei Quasi Folk, gruppo riminese che suona strumenti musicali tradizionali irlandesi.
Dress-code della serata è l’indispensabile toga: sul canale YouTube e sulla pagina facebook del parco spopola il divertente video con gli attori di Italia in Miniatura che insegnano a confezionarsi una toga in un minuto, utilizzando un comune lenzuolo. A partire dalle 19 ingresso gratuito per i bimbi in toga, adulti in toga 5 Euro. Chi non partecipa in toga e paga regolare biglietto (Adulti 22 Euro, Ridotti 16 Euro) può personalizzarlo gratuitamente con la propria foto e per tornare al Parco gratis tutte le volte che lo desidera, per tutto il 2014.
Sabato 16 agosto apertura straordinaria del Parco fino a mezzanotte, attrazioni in funzione fino alle 23.15.
Per informazioni: 0541-736.736 – www.italiainminiatura.com.

giovedì 7 agosto 2014

TEATRO - All'Anfiteatro romano di Albano Laziale giovedì 14: Il Mercante di Venezia, tutta la bravura di Albertazzi.

Giovedì 14 alle ore 21 presso l'Anfiteatro romano di Albano Laziale va in scena una delle più importanti opere di Shakespeare, ovvero il Mercante di Venezia, che vedrà sul palcoscenico un vero mattatore come Giorgio Albertazzi. 
Denaro, religione, amore e tradimento, il Mercante di Venezia è una commedia complessa che tocca tante corde, dall’entusiasmo della giovinezza alla testardaggine di un vecchio rimasto solo, dal cinismo alla fragilità dell’animo umano. Dice il regista Giancarlo Marinelli: "Shylock è magnetico, irresistibile, perfettamente padrone di ogni avventura e sventura. E Giorgio Albertazzi regala una splendida interpretazione di Shylock". Accanto ad un maestro del suo calibro un cast nutrito e, nei panni di Antonio, un magnifico Franco Castellano. 

INIZIATIVE - Sabato 9 agosto all'Italia in miniatura, Rimini: Torna il Pigiama Party più travolgente d'estate.

Sabato 9 agosto a I"talia in Miniatura torna, per una strepitosa quinta edizione,Figli delle Stelle in Pigiama, il pigiama-party più pazzo dell’estate, ormai appuntamento cultper genitori e bambini in vacanza sulla Riviera dei Parchi. Dalle 19 apertura straordinaria del parco fino a mezzanotte, con ingresso gratuito per bimbi fino a 11 anni in pigiama, adulti in pigiama 5 Euro.
Nella notte che precede San Lorenzo, tradizionalmente la data delle stelle cadenti, Italia in Miniatura si accende e sfavilla in una festa che ha accolto lo scorso anno 2200 persone “impigiamate”,fra grandi, piccoli e piccolissimi, per godersi le attrazioni del Parco, aperte fino alle 23.15, in una delle uniche due date in cui il Parco è aperto di sera (l’altra sarà sabato 16 agosto per l’evento Ave Augustustoga party in onore di Ottaviano Augusto, inventore del Ferragosto).
Per toccare il cielo con un dito e sapere di più sulle stelle, doppio appuntamento con la scienza: alle 20.30 al Luna Park della Scienza lo Science Show dei Superfisici e alle 21.00 al PalaSapere con il Super Galaxy Show condotto dal “turista nel cosmo” Emanuele Cambiotti alla scoperta di stelle, colori e forme nell’universo.
Novità nell’edizione 2014 è il trucco bimbi versione fluo di Arianna Barlini, make-up artist e campionessa di trucco e bodypainting in rassegne internazionali: grazie alle lampade di Woodi suoi colori brilleranno nella notte con effetti a metà fra “disco” e fantascienza.
“Clou” della festa sono le due battaglie di cuscini in Piazza Italia: dalle 21.30 due manche distinte per piccolissimi e più grandicelli sotto una pioggia di bolle di sapone e uno scenografico tetto di palloncini. Gran finale con il Bimbobell Show con gag, giochi, animazione di gruppo e una valanga di omaggi e la carica inesauribile di Marcello Turroni.
A partire dalle 19 ingresso gratuito per i bimbi in pigiama fino a 11, adulti in pigiama 5 Euro. Dopo le 19, cuscino omaggio per i primi 1000 fino a esaurimento scorte.
Chi non è in pigiama e paga regolare biglietto -Adulti 22 Euro, Ridotti 16 Euro - può personalizzarlo gratuitamente con la propria foto e per tornare al Parco gratis tutte le volte che lo desidera, per tutto il 2014.
Da ricordare che sabato 9 agosto è apertura straordinaria del Parco fino a mezzanotte, attrazioni aperte fino alle 23.15.

domenica 27 luglio 2014

Tiro a segno - Conclusi i campionati juniores a Roma: Tripla conferma per Bacci, Morabito e Chelli.


Conclusa a Roma l'edizione 2014 dei Campionati Italiani juniores, ragazzi e allievi. Nella specialità di carabina sportiva 3 posizioni juniores donne la medaglia d`oro è andata alla giovanissima Mariantonietta Morabito di Pisa che per la prima volta ha conquistato il titolo assoluto in questa specialità (572+99.3=671.3). Atleta della nazionale azzurra juniores, a soli 15 anni Mariantonietta ha dimostrato grande maturità e determinazione nell`affrontare la sfida nella 3 posizioni e nell`ultima fase della gara è riuscita mantenersi salda in testa alla classifica. Al secondo posto Alessia De Gasperis (Roma) che ha scalato  la classifica dal 4° posto di qualificazione (569+99.5=668.5). Bronzo per Maria Schiava (Esercito) che negli ultimi colpi ha perso una poszione chiudendo al terzo posto (570+95.6=665.6). 
Tripletta per Lorenzo Bacci (Fiamme Oro) che ha centrato l'oro anche nella carabina libera a terra juniores uomini (586+100.9=686.9). Il tiratore toscano, partito in finale con 4 punti di vantaggio, ha saputo gestire gli ultimi colpi chiudendo così in bellezza la sua carriera da juniores, con ben 3 titoli assoluti in tutte le specialità di carabina maschile. Al secondo posto Matteo Novi (Roma) che è riuscito a scalzare ben due avversari e a conquistare la medaglia d'argento (581+101.3=682.3). Medaglia di bronzo Daniele Menini (Verona) che ha perso una posizione rispetto al piazzamento iniziale ed ha chiuso al terzo posto (582+99.7=681.7).   
Medaglia d`oro per Tommaso Chelli (Livorno) che per la prima volta nella sua carriera agonistica ha avuto la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio in questa specialità (17). Il tiratore toscano è riuscito nell'ultima serie ad avere la meglio su Fernando Aniballi (Roma) che ha dovuto accontentarsi del secondo posto (15). Al terzo posto Antonio Ippolito (Candela), al suo secondo anno nella categoria juniores, che è riuscito a conquistare per la prima volta il bronzo individuale ai Campionati assoluti. 
RISULTATI FINALICARABINA SPORTIVA 3 POSIZIONI JUNIORES DONNE: 1. MORABITO Mariantonietta (Pisa) 572+99.3= 671.3; 2. DE GASPERIS Alessia (Roma) 569+99.5=668.5; 3. SCHIAVA Maria (Esercito) 570+95.6=665.6.
CARABINA LIBERA A TERRA JUNIORES UOMINI: 1. BACCI Lorenzo (Fiamme Oro) 586+100.9= 686.9; 2. NOVI Matteo (Roma) 581+101.3=682.3; 3. MENINI Daniele (Verona) 582+99.7=681.7.
PISTOLA AUTOMATICA JUNIORES UOMINI: 1. CHELLI Tommaso (Livorno) 17; 2. ANIBALLI Fernando (Roma) 15; 3. IPPOLITO Antonio (Candela).

venerdì 25 luglio 2014

Tiro a segno - A Campriani l'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Durante la prima giornata di gare al poligono TSN di Roma, che sta ospitando l'edizione 2014 dei Campionati Italiani Juniores, ragazzi e allievi, il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini che ha consegnato a Niccolò Campriani  l'onorificenza di Commendatore "Ordine al Merito della Repubblica Italiana" e il Diploma d'Onore del CONI come campione olimpico 2012. .
Un lungo applauso del pubblico presente ha accompagnato la premiazione del tiratore del Gruppo sportivo Fiamme Gialle, reduce dai successi in Coppa del Mondo e che a settembre a Granada parteciperà al suo terzo Campionato Mondiale.
Campriani attualmente detiene il titolo mondiale nella specialità di carabina 10 metri uomini, che vinse ai Campionati Mondiali di Monaco del 2010.
Per quanto riguarda le gare odierne, la prima finale della giornata è stata quella di pistola 10 metri juniores uomini dove ha trionfato Dario Di Martino (Forestale), che ha dominato la competizione dall'inizio alla fine. L'atleta partenopeo ha confermato il titolo già conquistato lo scorso anno in questa specialità (571+98.3=669.3). Contesa la sfida per aggiudicarsi il secondo posto, gli ultimi colpi hanno tenuto col fiato sospeso i numerosi spettatori presenti per sostenere gli atleti: spareggio per Fabrizio Lapenda (Candela) che ha avuto la meglio su Gabriele Bacchilega (Bologna) piazzandosi al secondo posto (567+95.6=662.6). Medaglia di bronzo dunque per Bacchilega (567+95.6= 662.6) che per la prima volta ha avuto la soddisfazione di conquistare un gradino sul podio degli assoluti.
Medaglia d'oro per Filomena Nappo (Legnano) che ha riconfermato il titolo conquistato lo scorso anno nella pistola 10 metri juniores donne. Una finale combattuta quella condotta dalla Nappo che è riuscita colpo dopo colpo ad incrementare la distanza dalle sue avversarie mantenendo il vantaggio ottenuto in fase di qualificazione (379+95.2=474.2). Stabile in seconda posizione Ilenia Marconi (Tivoli), atleta della nazionale azzurra juniores, che si è aggiudicata la medaglia d'argento (377+94.8=471.8). Al terzo posto Eleonora Mazzocoli (Udine) che è risalita di ben due posizioni dal 5° posto di qualificazione ed ha realizzato il miglior punteggio di finale (372+99.4=471.4).
Sul gradino più alto del podio della carabina 10 metri juniores uomini è salito Lorenzo Bacci (Fiamme Oro) che ha conquistato il titolo assoluto  (588+101.1= 689.1). L'atleta fiorentino già in fase di qualificazione aveva guadagnato 3 punti di vantaggio rispetto ai suoi avversari ed è riuscito, grazie anche all'esperienza maturata durante le competizioni internazionali, a mantenere le distanze in finale. Spareggio per la medaglia d'argento: ad avere la meglio Giuseppe Pio Capano (Forestale) che con un 10.1 è riuscito all'ultimo colpo a relegare al terzo posto Riccardo Armiraglio (Milano) che ha chiuso con un 10.0 ed ha dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo (585+101.8=686.8).

martedì 22 luglio 2014

LIBRI - Lunedì 28, a Castel Sant'Angelo, la presentazione del romanzo di Maria Letizia Maffei: "Porca pupazza, no! La strategia del pesce palla" per cercare le risposte giuste.

È uscito nelle librerie a metà giugno "Porca pupazza, no! La strategia del pesce palla", romanzo di Maria Letizia Maffei edito da Memori, che verrà presentato lunedì 28 luglio alle 21.30 presso il Palco Incontro di Letture d'estate lungo il fiume e tra gli alberi (Giardini di Castel Sant'Angelo, Roma). Un piccolo successo per un piccolo libro (già andato in ristampa) che narra le curiose avventure di una giovane donna che cerca di restare a galla grazie alle sue risorse e che si districa tra la sua passione per la bicicletta, il sesso, l’amicizia, l'amore, il lavoro e il dolore, la delusione, le difficoltà. Nella presentazione di lunedì prossimo si parlerà, sorriderà e analizzerà insieme le tematiche (spesso tragicomiche) che accomunano le donne: quali sono le cose che le fanno soffrire? Quali strategie mettono in atto? Quante energie sono in grado di utilizzare per arrivare ad un obiettivo? Come si possono difendere da un capo che urla? E da un compagno/a distratto?  Come si fa a capire se un uomo è un valore aggiunto nella nostra vita? Purtroppo le domande sono tante e le risposte scarseggiano; quindi si farà autoironia, la medicina migliore di questi tempi. Sul palco, insieme all’autrice Maria Letizia Maffei, due ‘ironiche e pungenti esponenti del genere femminile’ quali Stefania Cigarini, giornalista di Leggo, e Beatrice Curci, Direttrice dell'Associazione Stampa Romana.

lunedì 14 luglio 2014

TEATRO - All'Anfiteatro Festival di Albano in scena giovedì 31: "Onderod", i mille volti di Gioele Dix.

Si svolge dal 27 luglio al 16 agosto presso l’area archeologica di Albano Laziale, uno dei comuni più importanti dei Castelli romani, la terza edizione dell’Anfiteatro Festival. Il cartellone prevede dodici appuntamenti musicali e teatrali realizzato da Europa Musica sotto la direzione artistica del maestro Renzo RenziIn questa edizione la proposta teatrale è particolarmente ricca grazie alla collaborazione con Menti Associate e Papik che hanno contribuito all'individuazione e promozione di spettacoli di alta qualità artistica.
All'Anfiteatro romano di Albano laziale, giovedì 31 luglio alle ore 21, andrà in scena Gioele Dix, con lo show "Onderod", repertorio di monologhi che riflettono e ironizzano su mode e gusti correnti, su abitudini e debolezze diffuse, su guasti pubblici e privati, nel segno di quella comicità a tratti feroce che caratterizza il suo stile di scrittura, in altalena costante fra leggerezza e insofferenza.
Una sorta di fotografia dello scombinato paesaggio italiano alle prese con fantasmi vecchi e nuovi: il mito del ritorno alla campagna, l’assenza di senso civico, il salutismo esasperato, l’invadenza diffusa, l’educazione dei figli, la mania del gioco e delle lotterie, l’indisciplina, i disservizi ferroviari e aerei, la ricerca ossessiva dell’amicizia, la schiavitù della furbizia. E in più, uno speciale capitolo dedicato al personaggio dell’automobilista, aggiornato e rivitalizzato dalla lunga esperienza televisiva, grazie alla quale Gioele Dix ha saputo trasformare una felice intuizione, nata dall’osservazione critica di se stesso al volante, in una maschera contemporanea di grande successo.
A completare la drammaturgia di Onderòd, una serie di brevi racconti originali con commento musicale: “Il concerto diretto da Dio”, “L’uomo che voleva ringiovanire”, “Fortune e sfortune di un uccellino”.
Storie buffe e paradossali (ma non troppo) attraverso le quali l'attore sperimenta le sue doti di affabulatore e autore di apologhi satirici.

In scena Savino Cesario, chitarrista esperto e compositore eclettico, dotato di rara sensibilità nell’accompagnare da anni le performance comiche di Gioele Dix.

MUSICA - Parte la quarta edizione per festival "Musica al Parco" di Avellino: un usignolo coreano per aprire le danze.


L’attesa è finita. E’ in partenza il volo attorno al mondo di Musica al Parco 2014, il primo festival di musica internazionale, giunto alla quarta edizione, organizzato dal Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino con la direzione artistica dell’associazione “I senzatempo” e con il sostegno dell’Ente provinciale del Turismo di Avellino. 
Mercoledì 16 luglio alle ore 21, nella splendida cornice del parco del Teatro “Gesualdo”, ingresso da via Fricchione, arriva l’“usignolo coreano” Youn Sun Nah, una delle voci più suadenti del panorama canoro internazionale che proporrà all’affezionato pubblico di Musica al Parco il suo ultimo lavoro in studio “Lento”.