WRITING

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A cura di ANDREA CURTI

giovedì 18 ottobre 2018

TEATRO - Al Piccolo Eliseo in Roma torna Luca Serianni: Tre sguardi (profondi) sulla poesia di Dante.


Dopo il grande successo raccolto nelle passate edizioni, il Professor Luca Serianni torna ospite di Eliseo Cultura al Piccolo Eliseo di Via Nazionale in Roma, per dare voce al sommo poeta con un ciclo di appuntamenti sulla poesia di Dante. Tre gli incontri, tutti di lunedì alle ore 18.30, e tutti a ingresso libero sino ad esaurimento posti, su Dante visto tra le pieghe della sua opera: La lingua della "Commedia", Le invettive dantesche e Le similitudini della "Commedia". Lo scorso lunedì, primo appuntamento, è ruotato intorno all'invettiva, rivolta a persone, a città o anche a vizi, ed è una caratteristica della “Commedia” che si distribuisce in tutte le tre cantiche: anche nel Paradiso e in prossimità dell'Empireo, quando Dante mette in bocca a Beatrice un’aspra rampogna contro i monaci antoniani. Nella missione di cui Dante si ritiene investito la condanna aperta del male, e specialmente della corruzione della Chiesa, è una necessità morale e, insieme, una cifra caratteristica della sua poesia.
Lunedì 26 novembre pv sarà la volta de “Le similitudini della commedia”. Quando Dante scrive il suo poema, il ricorso alla similitudine è poco frequente nella poesia volgare e i trattati di retorica del tempo invitano a servirsene con misura. La grande presenza di questa risorsa retorica in Dante, tanto familiare ai suoi lettori (“come d’autunno si levan le foglie, quali colombe dal disio chiamate”…) non è solo un omaggio al classicismo e al suo prediletto Virgilio; è un mezzo per potenziare il significato del testo, suggerendone implicazioni più profonde.
Infine, chiude il trittico lunedì 10 dicembre con “Le figure femminili della Commedia”. 
Per molti lettori la “Commedia” è legata in primo luogo ai personaggi che ne popolano i canti: sono prevalentemente personaggi maschili (Farinata, Ugolino, Sordello, Carlo Martello), ma molti personaggi femminili sono altrettanto memorabili. Quali sono i caratteri delle donne che Dante incontra nell’aldilà? E in che misura riflettono la percezione della donna e la sua posizione nella società del tempo?

TEATRO - Al Piccolo Eliseo di Via Nazionale tre lunedì per riflettere: Disperatamente italiani, tre domande per un esame di coscienza.

Al  Piccolo Eliseo in Roma, per “Eliseo Cultura”, parte lunedì il primo di tre appuntamenti racchiusi nel contesto di "Disperatamente italiani - Tre domande per un esame di coscienza", dibattito curato dal giornalista Ernesto Galli della Loggia. "Disperatamente italiani" perché solo così oggi si può esserlo, deposti orgogli e vanità ridicoli. Oggi più che mai: quando da ogni parte ci assedia l’incertezza e ci sembra di respirare una soffocante aria di declino; quando siamo costretti a guardare al passato per capire se abbiamo ancora un futuro. Se ha ancora un futuro il Paese che nonostante tutto ostinatamente amiamo. Di seguito i tre appuntamenti ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Lunedì 22 ottobre - Perché è finita così? Perché l’Italia è un Paese sempre più diverso dagli altri, e di certo non in meglio? Quali errori sono stati commessi in passato, e da chi, se da vent’anni siamo fermi o arretriamo? Interverranno: Paolo Mieli Giovanni Orsina.
Lunedì 19 novembre A che cosa (ci) serve l’Europa? Oggi dire Europa vuol dire sempre più parlare di un fallimento. Facendoci così dimenticare i vantaggi che ne abbiamo ricavato. Nella prossima primavera saremo chiamati a decidere se il futuro potrebbe essere diverso e a quale condizione. Interverranno Giuliano Amato e Salvatore Rossi 
Lunedì 17 dicembre: Ci sarà ancora l’Italia nel 2050? Il declino demografico sembra condannarci. Ma forse ancora più distruttiva è l’indifferenza che abbiamo per il nostro passato, per la nostra identità. Interverranno Lucia Annunziata e Roberto Volpi.

TEATRO - All'Eliseo in Roma dal 30 ottobre al 25 novembre prossimi: “Cyrano de Bergerac”, ouverture stile Barbareschi per il Centenario dell’Eliseo di Via Nazionale

“Cyrano de Bergerac” che apre la stagione del Centenario del Teatro Eliseo di Via Nazionale in Roma (da martedì 30 ottobre a domenica 25 novembre prossimi, prezzi da 15 a 35 euro), è una commedia in versi martelliani in due atti (due ore e mezza di piece) e divisa in cinque quadri. Scritta nel 1897 da Edmond Rostand, protetto di Sarah Bernhardt, uomo ricco e illuminato di cui ricorrono quest’anno i cento anni dalla morte, è la storia di un fenomenale spadaccino, spirito libero e poeta che porta nel bel mezzo della faccia un naso che “di almeno un quarto d’ora sempre lo precede”.  La figura di Cyrano è entrata di diritto nell’immaginario popolare tanto che le sue vicende sono state tradotte, adattate e interpretate innumerevoli volte. Cyrano è uno dei personaggi più amati del teatro: brutto ma bello nel suo essere temerario, paga di persona per ogni atto di coraggiosa intransigenza; è straordinariamente moderno, un simbolo di coerenza e di libertà che ancora oggi continua a sorprenderci. Le caratteristiche di questa figura eccezionale, a metà fra storia e mito, fanno peraltro sì che il testo abbia la peculiare caratteristica di attraversare i generi e pur restando una delle storie più intense e commoventi che siano mai state scritte, si concede momenti di autentica forza politica. Il desiderio morale e filosofico di esprimere coraggio e passione in ogni azione della propria vita è un atto profondamente politico che ci incatena al destino di Cyrano tanto da uscirne rinnovati, purificati.
“Cyrano de Bergerac è un’opera teatrale rivoluzionaria”, afferma Luca Barbareschi, “il protagonista incarna gli ideali della modernità, gli stessi dogmi di libertà e uguaglianza proclamati dalla Rivoluzione francese e ancor prima dai padri fondatori degli Stati Uniti d’America. Peraltro il monologo del secondo atto ‘No grazie!’ è di una attualità assoluta; ai vizi provenienti dalla mancanza di dignità – l’assoggettamento al potere, il servilismo alle convenzioni e alla politica, la consuetudine alla raccomandazione, il timore della sconfitta - Cyrano contrappone la dignità del lavoro, il diritto al lavoro per scelta e non per profitto, dichiarando di voler solo cantare, sognare, sereno, gaio, libero e indipendente, con voce possente e occhio sicuro. Rostand affida alle parole del suo protagonista concetti che sono i pilastri di quello che dovrebbe essere il rapporto tra il singolo e il mondo: la dignità dell’uomo e la libertà delle idee”. Continua, puntualizzando, Barbareschi: “Cyrano non è un anarchico, è un militare, è un guascone al servizio del Re. Vive all’interno delle regole e pur sfidando De Guiche, lo affronta non a duello ma a parole. Ed è la parola stessa che innesca il meccanismo di redenzione, di riscatto per l’uomo di Richelieu che alla fine sceglierà di combattere al suo fianco”.
Personaggi e interpreti:  Luca Barbareschi sarà Cyrano, Linda Gennari sarà Rossana, Duilio Paciello “Cristiano”, Thomas Trabacchi “De Guiche”, Duccio Camerini “Regueneau”, Massimo De Lorenzo “Le Bret”, Valeria Angelozzi “Lisa/Bellarosa/Suor Marta”, Gerardo Maffei “Cuigy/Cappuccino/Cadetto”, Federica Fabiani “Governante/Madre Margherita/Spettatore/Presidentessa Aubry”, Raffaele Gangale “De Valvert/Guardia/Poeta/Cadetto”, Alessandro Federico “Ligniere/Cadetto”, Federico Le Pera “Marchese/Cadetto”, Matteo Palazzo “Jodelet/Poeta/Cadetto”, Carlo Ragone “Montfleury/Carbone di Castelgeloso”, Alberto Torquati “Borghese/Rosticciere/Cadetto”, e gli allievi del corso di Recitazione della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté.

TEATRO - Al Teatro in Portico in Roma week-end con gli "Arieccoli": “La Taverna der Gallo d’Oro”, horror comico da gustare.


Il Teatro in Portico di Circonvallazione Ostiense 195 in Roma ospita domani, venerdì 19 ottobre ore 21, sabato 20 ottobre ore 21 e domenica 21 ottobre ore 18, la Compagnia Teatrale “Arieccoli” che presenta lo spettacolo “La Taverna der Gallo d’Oro”, scritta e diretta da Massimo Galli che ne cura la regia con l’aiuto regista Marco Pensegi (posto unico Euro 12, ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni).
La commedia è ispirata alle macabre storie che nel passato si raccontavano ai ragazzi quando televisione e social media non esercitavano ancora il dominio assoluto nelle case e i giovani erano attratti e incuriositi da tutto ciò che poteva dar loro una forte emozione, capace di trascinarli piacevolmente nel regno della paura. “La Taverna der Gallo d’Oro” è questo tipo di storia anche se rivolta ad un pubblico adulto, con una serie di personaggi strampalati e surreali: il locandiere malvagio, la moglie truce, il mostruoso garzone, due incauti avventori che fuggono da una Roma messa a sacco dall’esercito di Carlo V, un conte sbruffone e vile, una zingarella che per vendetta torna nel luogo dell’eccidio dei genitori e infine una improbabile duchessa spagnola che col fido valletto cerca di ritornare in patria. Gli attori, in ordine di apparizione: “Modesto”, al secolo Roberto Tacchinai; “Alberico”, Mauro Antonelli; “Lavinia”, Paola Gervasi; “Ruggiero”, Claudio Lippa; “Palmerino”, Stefano Carla Diomedi; “Assunta”, Giulia Cesaroni; “Alegranza”, Concetta D’Angelo; “Valletto”, Marco Pensegi. Situazioni divertenti insomma spezzano continuamente l’incalzare degli avvenimenti che, dall’inizio alla fine, rispettano il carattere dell’horror comico con un finale a sorpresa. C’è anche la partecipazione straordinaria del coro “Le cugggine” per la direzione di Manuela Galli.

lunedì 15 ottobre 2018

TENNIS - 39 anni dopo Panatta e Barazzutti: Cecchinato raggiunge Fognini nella top20. E la Giorgi entra nelle prime 30...


Ecco il lunedì d’oro per il tennis italiano: l’ATP ha pubblicato le classifiche settimanali e 39 anni dopo Panatta e Barazzutti (maggio 1979, il primo era 19 il secondo 16), abbiamo due giocatori nei primi venti del mondo. A Fognini, numero 14 e nei top 20 ininterrottamente dallo scorso, si è aggiunto l’uomo venuto dal nulla, ovvero quel  Marco Cecchinato da Palermo che è vera sorpresa dell’anno a livello mondiale, non sollo nazionale. Grazie agli ottavi di finale nel Masters 1000 di Shanghai, infatti, il siciliano si è issato al 19esimo posto della classifica, ovviamente suo best ranking con ampi margini di crescita se, nelle ultime settimane ed inizio 2019, saprà fare altri risultati importanti. Vale la pena ricordare che l’Italia ha due rappresentanti nei primi 20 insieme ad altre poche nazioni, nello specifico Argentina (Del Potro e Schwartzman), Croazia (Cilic e Coric) e Stati Uniti (Isner e Sock). Peraltro Cecchinato è il nono tennista italiano nell’Era open ad entrare fra i primi venti giocatori della classifica ATP, dopo Adriano Panatta (numero 4), Barazzutti (7), Bertolucci (12), appunto Fognini (13), Seppi (18), Camporese (18), Gaudenzi (18) e Furlan (19).
Inoltre, se Fognini e Cecchinato dovessero mantenere la posizione sino a fine stagione, sarà la seconda volta nella storia che due tennisti italiani chiudono l’anno tra i primi 20 dal 1973: nella prima classifica di fine anno nella storia dell’Atp, Panatta era numero 14 del mondo e Bertolucci numero 20. E dietro i due, oltre al navigato Seppi, si può ben sperare nella completa maturazione di Matteo Berettini, 22enne romano già numero 52 del ranking, e di altri ragazzotti baldanzosi, tipo Sonego, Donati, Quinzi, Napolitano, Moroni, ecc. Ma le buone news non vengono solo dal settore maschile, anche da quello femminile, dove con lacrime di gioia la redenta Camila Giorgi, per la prima volta in carriera, ha abbattuto il muro delle prime 30 per collocarsi al numero 28 grazie alla vittoria sul veloce indoor di Linz, in Austria, secondo titolo in carriera. Della Giorgi ha stupito la tenuta mentale e atletica, segno che anche per lei la maturazione completa non è poi così lontana. Con un ricambio generazionale in atto che tarda ad arrivare per la fatica che fanno le altre ragazze (Trevisan, Paolini, Chiesa ed altre) a qualificarsi per i tornei che contano, e con la Errani ancora al palo per squalifica (nonostante tutto ancora numero 92), questa scalata della Giorgi è una manna dal cielo. Ci guadagnano tutti, insomma, Federazione e giocatrice.  


venerdì 5 ottobre 2018

INIZIATIVE - Ad Oltremare tutto sulla Falconeria: ""Conosci i rapaci", progetto da vivere.

Come si diventa falconiere? Quali rapporti si instaurano tra gli esseri umani e i rapaci, così misteriosi e affascinanti? Come si possono tutelare e proteggere questi predatori dell’aria? Da questo mese ad Oltremare, sulla collina di Riccione, è possibile scoprire il favoloso mondo dei rapaci e della Falconeria, tradizione secolare e dal 2010 riconosciuta dall’Unesco, patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Ogni giorno di apertura del Family Experience Park, tra ottobre e gennaio (alle 14.50 per la precisione) il pubblico sarà coinvolto in un nuovo appuntamento quotidiano nell’arena di volo: ‘Conosci i rapaci’. Un momento di interazione dei maestri falconieri di Oltremare con i più giovani esemplari ospiti del Mulino del Gufo. Si potranno scoprire tutti i segreti su come diventare falconiere, su come vivono e crescono falchi, poiane, gufi e avvoltoi, e tutti gli altri volatili simbolo di forza e eleganza. Sarà un dietro le quinte davvero speciale, alla scoperta di alcuni esemplari e anche delle specie a rischio estinzione, per far apprendere i giusti comportamenti da tenere in natura per la salvaguardia anche dei loro habitat naturali. Emozioni a non finire poi con l’incontro a tu per tu con un meraviglioso maschio di gufo reale al termine di Conosci i Rapaci. Oltremare torna aperto al pubblico questa domenica dalle 10 alle 18, poi tutte le domeniche di ottobre, dal 31 ottobre al 4 novembre per festeggiare Halloween e ancora per le festività natalizie l’8 e il 9 dicembre, poi tutti i giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio 2019.

mercoledì 3 ottobre 2018

TEATRO - Da lunedì 8 ottobre riprende "Eliseo Cultura": Battista racconta "il senso di colpa del Dottor Zivago".


Lunedì 8 ottobre (ore 20.30) riprendono con Pierluigi Battista gli appuntamenti di “Eliseo Cultura” al Piccolo Eliseo di Via Nazionale in Roma. Trentasette incontri gratuiti a cura di Alessandro Vaccari che hanno l’obiettivo di promuovere la fruizione e la comprensione del patrimonio culturale in tutte le sue differenti espressioni oltre alla drammaturgia. Un fitto calendario di lezioni, presentazioni, approfondimenti, confronti e proiezioni articolati attraverso cicli di incontri con cadenze mensili per tutta la stagione che spazieranno tra scienza, letteratura, poesia, arte interpretando la complessa attualità sociale e culturale del nostro Paese.
Pierluigi Battista, autore, inviato e editorialista del Corriere della Sera di cui è stato vicedirettore dal 2004 al 2009, racconta la vita da romanzo di Boris Pasternak, una storia avvincente di donne e poeti, spie e carteggi segreti, in cui si intrecciano pericolosamente letteratura e passione.
Quando il 16 agosto del 1960 la polizia sovietica bussa alla porta di Olga Ivinskaja, la donna conosce già il motivo di quella visita sgradita. Da quindici anni è infatti l’amante, l’amica, la confidente dello scrittore Boris Pasternak, diventato un nemico della patria all’indomani della pubblicazione clandestina del Dottor Živago. Olga è entrata a tal punto nel cuore di Boris da ispirare la protagonista femminile del romanzo, l’immortale Lara. Nel 1960 Pasternak è ormai morto da qualche mese, sono passati tre anni dalla prima edizione del romanzo e due anni dal Premio Nobel che è stato costretto a non ritirare, così Olga finisce in Siberia dopo un processo sommario. È solo l’ultimo capitolo, postumo, della vita sentimentale di uno scrittore irregolare, segnata da amori folli e abbandoni repentini: dalla seconda moglie Zinaida, rubata a un amico, alla poetessa Marina Cvetaeva, fino all’incontro folgorante con la sua nuova musa, Olga. Intorno, scorre la vita ambigua di Pasternak verso un regime che contesta in privato ma che non esita ad appoggiare pubblicamente, tradendo gli ideali dei compagni intellettuali come Anna Achmatova e Osip Mandel’štam, che conoscevano gli orrori della Lubjanka.

TEATRO - Al Piccolo Eliseo di Roma il 9 ottobre: "Il cigno nero e il cavaliere bianco", giornalismo-verità in palcoscenico.

Martedì 9 ottobre (ore 21) arriva, al Piccolo Eliseo di Via Nazionale in Roma, lo show "Il cigno nero e il cavaliere bianco", di e con Roberto Napoletano, per la regìa di Angelo Generali (durata 1 ora e 25 minuti, biglietto 10 euro). Il primo Cigno nero italiano della storia, quindi. Che cosa è il Cigno nero? Un evento raro frutto di tante cause improbabili che incredibilmente succedono tutte insieme e determinano un danno gravissimo. Quella di Roberto Napoletano è un’opera teatrale di giornalismo-verità, un'operazione di conoscenza e di divulgazione della storia della Grande Crisi per rendere gli italiani tutti, a partire dai giovani, più consapevoli e, quindi, padroni del loro futuro. Un progetto che si propone di coprire un vuoto abissale e in cui si toccano corde molto più scoperte di quanto sembri.
Lo spettacolo è articolato in cinque quadri - Il Cigno nero, Generazione P come Precarietà anzi Paura, L'altro Mario, il Cavaliere Bianco, Je suis italien -  e racconta al pubblico la Grande Crisi come non è mai stato fatto prima, offrendo una ricostruzione romanzata a tratti da giallo thriller (ma tutto vero) sulla base delle testimonianze delle massime fonti possibili istituzionali e finanziarie, Capi di stato e di governo nazionali ed esteri, banchieri centrali e d’affari, italiani, europei e americani. 
Un racconto mai smentito che svela trame internazionali sconosciute, protagonisti e comparse di casa nostra, le mani predoni della finanza d’oltralpe e le “sofferenze” dei nostri giovani, segreti e interessi geopolitici, furbacchioni, capitalismo di relazione all’italiana, la forza di un sistema di imprese familiari che lotta e vince nel mondo in un Paese che tiene insieme (fino a quando?) Germania e Grecia. 

mercoledì 19 settembre 2018

INIZIATIVE - il 30 settembre a Roma: Italian Rum Festival, e sai cosa bevi!


Si tiene a Romadomenica 30 settembre e lunedì 1 ottobre 2018, presso il Centro Congressi dell’A.Roma - Lifestyle Hotel & Conference Center (via Giorgio Zoega, 59) la sesta edizione di ShowRUM - Italian Rum Festival, uno dei più importanti eventi al mondo e primo in Italia dedicato al Rum e alla Cachaca. La rassegna, promossa da Isla de Rum in collaborazione con SDI Group, è diretta da Leonardo Pinto, riconosciuto a livello mondiale come uno dei migliori esperti di rum in Europa, trainer e consulente per le aziende. Il programma completo, il calendario delle attività e delle masterclass e la lista espositori e brand presenti al festival al link www.showrum.it.
Diecimila partecipanti, 50 Paesi coinvolti, 400 etichette e 9mila litri di rum versati: questi alcuni dei numeri del successo del festival che quest'anno presenta oltre 80 stand, rendendo ShowRUM una delle più grandi fiere al mondo con una crescita costante di anno in anno e una presenza sempre più importante di nuovi produttori di rum e cachaca.
Tra le iniziative dell’evento, il Premio ShowRUM Taster of the Year 2018, assegnato aGlenda Valenti e Ivan Castillo per essersi distinti nell'esame di degustazione del Rum Master di Isla de Rum, un percorso formativo completo sul rum in due livelli. Il premio è dedicato a Silvano Samaroli, 'Signore degli Spiriti', storico imbottigliatore di rum e whisky, scomparso nel febbraio 2017 e membro storico della giuria della STC - ShowRUM Tasting Competition.
Spazio ai libri, con la presentazione in anteprima de "Il Mondo del Rum, manuale scritto dal direttore artistico Leonardo Pinto, con rivisitazioni di cocktail storici ad opera di Paolo Sanna e Gianni Zottola. Il volume è edito da Tecniche Nuove, con le foto di Marco Graziano e Alessandro Rossetti e la copertina a cura di Studio Futuroma. 
Tra gli altri eventi dello ShowRUM 2018, la consueta STC - ShowRUM Tasting Competition, unicaBlind Tasting Competition italiana dedicata a Rum e Cachaca, nella quale  i due distillati  vengono divisi  per anni di invecchiamento e per alambicchi di provenienza, oltre che per  tipologia di materia prima. Unica al mondo, inoltre, a premiare, grazie a una giuria di esperti nazionali e internazionali solo il best in class per ogni categoria. Tra i premi, quello dedicato al Best Packaging. Saranno quindi protagoniste le degustazioni guidate delle più grandi etichette presenti sul mercato italiano e internazionale, alla presenza di master distiller, esperti, distributori e brand ambassador che permetteranno ai visitatori di compiere un affascinante viaggio nel variegato mondo del rum. Quindi, i cocktails, con la  presenza di uno spazio dedicato alle bottiglie rare e d'epoca e con masterclass dedicate. Il bar della rassegna, in pieno stile tropicale, sarà curato dal bar manager Paolo Sanna, in collaborazione con il Singita Miracle Beach. 
Dai bartender ai grandi buyer, passando per i Market Influencer, gli importatori, i distributori, la stampa e i blogger, oltre agli appassionati e ai neofiti del rum animeranno la rassegna che prevede il tradizionale Trade Daylunedì 1 ottobre, giornata interamente dedicata agli operatori e professionisti del settore, focalizzata sulla formazione professionale, ricca di appuntamenti e seminari con ospiti d'eccezione. 
La settimana di ShowRUM sarà accompagnata dalla ShowRUM Cocktail Week , nuovo format ideato da Cleide Bianca Strano e Paolo Sanna, che si svolge da mercoledì 26 settembre a lunedì 1 ottobre in dodici tra i migliori locali di Roma: Baccano, Banana Republic, Chorus Cafè, Club Derriere, Freni e Frizioni, Marco Martini Cocktail Bar, Meccanismo, Pantaleo, Pimm's Good, Romeo Chef & Baker, Tyler, La Zanzara. Al termine della settimana, una giuria guidata da Fabio Bacchi della rivista Bartales proclamerà il Drink Ufficiale della ShowRUM Cocktail Week 2018 tra i signature proposti. ShowRUM sarà presentato alla stampa presso lo Sky Stars Bar dell'A.Roma Lifestyle Hotel (via G. Zoega, 59) a Roma, giovedì 27 settembre a partire dalle ore 18:00 con l'evento di rum Diplomatico che proporrà una verticale di tutti i suoi single vintage dal nuovo del 2004 a quello del 1998 e a seguire buffet e banco di assaggio con i cocktail. 
" Siamo giunti dichiara Leonardo Pinto, fondatore e direttore di ShowRUM   - alla sesta edizione di un festival che è riuscito a posizionarsi negli anni come punto di riferimento nel settore a livello internazionale, anche grazie alla doppia anima, da un lato trade, con la presenza importante del mondo del bar, della ristorazione, delle enoteche, dei grossisti ed in generale di tutti gli operatori che ruotano intorno al circuito food and beverage, dall'altro la platea di appassionati e curiosi che, attraverso ShowRUM, riescono a comprendere e apprezzare un distillato che, per troppo tempo, è stato 'relegato' solo alla miscelazione". 
ShowRUM 2018 è organizzato da ShowRUM srl e Isla de Rum in collaborazione con SDI Group e si avvale della sponsorship di VetroElite, Coca Cola e Royal Bliss. Per maggiori informazioni: www.showrum.it, info@showrum.it e www.facebook.com/ShowRumItaly.
Orari e prezzi: giornata per il pubblico - domenica 30 settembre 2018 - dalle ore 14:00 alle 21:00 (ingresso 10 euro in prevendita, 15 euro in loco), Trade day - lunedì 1 ottobre 2018 - dalle ore 11:00 alle 19:00 (ingresso gratuito).

lunedì 17 settembre 2018

INIZIATIVE - L'Educational Tour dei Parchi Costa, didattica e divertimento.


Terminata l’estate, bambini e ragazzi stanno tornando sui banchi di scuola per iniziare un nuovo anno scolastico. Anche quest’anno i parchi Costa Edutainment del Polo Adriatico propongono un interessante e formativo mese di Educational Tour, a numero chiuso, riservato agli insegnanti, alla scoperta di una scuola senza libri e di programmi mirati che coniugano apprendimento, divertimento, laboratori ed esperienze da proporre nei viaggi di istruzione.
Le proposte didattiche per l’anno 2018/2019 - che vanno dalle visite guidate ai percorsi di approfondimento tematico fino ai laboratori didattici – verranno presentate agli insegnanti di ogni ordine e grado del territorio nazionale in tre distinti appuntamenti, in questo mese di settembre.
Il primo educational tour in programma si è avuto ieri, domenica 16 settembre a Oltremare di Riccione, dalle ore 10:30. Dopo la presentazione del Dipartimento didattico scientifico, sono state illustrate proposte didattiche, novità, promozioni e i nuovi cataloghi riservati alle scuole. Al termine dell’incontro nell’Oltremare Theatre, l’educational ha proseguito con una visita guidata alla scoperta dei luoghi dove sono in programma laboratori e approfondimenti per le diverse proposte didattiche. Durante la visita sarà possibile vedere da vicino la struttura, incontrare i protagonisti del parco e far tappa anche al nuovo percorso Australia per conoscere i piccoli marsupiali wallaby e divertirsi nell’angolo riservato alla paleontologia e alla parete di pitture rupestri. 
Didattici per vocazione, fedeli alla mission aziendale Costa Edutainment, ovvero abbinare all’istruzione il coinvolgimento emozionale e diretto, i parchi del Polo Adriatico sono un osservatorio privilegiato di tendenze e mutamenti del pubblico scolastico. Per il 2018 gli studenti che hanno fatto tappa a Oltremare, Italia in Miniatura e Acquario di Cattolica sono stati oltre 80.000, con un incremento complessivo del 7% rispetto al 2017. Allievi di ogni ordine e grado provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia.
I prossimi appuntamenti con gli educational tour sono in programma le prossime domeniche: Acquario di Cattolica 23 settembre e Italia in Miniatura 30 settembre. Sempre con inizio alle ore 10:30. Anche qui si andrà alla scoperta delle proposte didattiche e delle strutture, con gli insegnanti che si trasformeranno in ‘allievi’ per un giorno, gustando piccoli ‘assaggi’ delle attività che coinvolgeranno i loro studenti. Per maggiori info scrivere a didattica@costaparchi.itGli interessati, in attesa di partecipare all’educational, possono già trovare tutte le informazioni relative all’offerta didattica 2018/2019 sui singoli siti web dei parchi, nella sezione scuolewww.oltremare.org,www.acquariodicattolica.itwww.italiainminiatura.com.