WRITING

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A cura di ANDREA CURTI

domenica 15 gennaio 2017

TEATRO - Al Piccolo Eliseo di Roma un ciclo di sei incontri a partire dal 18 gennaio: "La scienza e noi", cercasi risposte congrue.

Le ricerche scientifiche più innovative cambieranno il nostro modo di vivere e percepire il mondo?
Relatori di grande rilievo nazionale e internazionale spiegheranno al pubblico del Piccolo Eliseo le ricerche più all’avanguardia e come queste impatteranno sul quotidiano di ognuno di noi.
La scienza e noi è un ciclo di sei incontri - che si terranno dal 18 gennaio al 17 maggio - a cura di Viviana Kasam, giornalista e presidente di BrainCircleItalia, associazione no-profit nata sotto l’egida di Rita Levi Montalcini per incentivare la divulgazione scientifica e i rapporti tra arte e cultura con focus su arte e cervello.
La creazione di nuovi materiali come il grafene, le innovazioni nel campo della robotica, della data science, fino alle nuove prospettive dell’optogenetica e della fisica dei quanti: tutti argomenti di cui leggiamo sui giornali, spesso senza comprenderne l’impatto sulla nostra vita e il nostro futuro. Presentati e intervistati dalla Kasam, i relatori apriranno scenari da fantascienza, in cui si parlerà di leggere il pensiero, di robot-insetti, di computer quantistici, di curare il cervello con la luce.
Primo appuntamento, mercoledì 18 gennaio ore 20: Big Data l’ombra inquietante del Grande Fratello.
Big data è il termine usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per contestualizzarli e interpretarli. Se da un lato se ne potranno ottenere informazioni utili per semplificare e migliorare la vita e ottenere previsioni più accurate, dall’altro il potenziale di utilizzo che comportano pone seri problemi legali e etici. Il rischio è che siano accentrate in poche mani informazioni preziose, che consentiranno di manipolare gusti, coscienza, preferenze di ampi strati della popolazione, come sta già avvenendo nel contesto politico internazionale. Si può porre rimedio senza limitare le libertà di pensiero e di stampa? Ne parlano Antonietta Mira, docente di Statistica presso l’Università degli Studi dell’Insubria (Como) e l’Università della Svizzera italiana (Lugano) dove è stata vice-preside della facoltà di Economia ed è co-direttore dell’Istituto Interdisciplinare di Scienza dei Dati, che ha contribuito a fondare nel 2014. Con lei interverrà Maria Grazia Mattei, giornalista, esperta di nuove tecnologie della comunicazione, fondatrice del centro di ricerca, studio e diffusione della cultura dei nuovi media Mattei Digital Communication e organizzatrice degli incontri Meet the Media Guru, sede di confronto con il gotha della cultura digitale internazionale.
Di seguito gli altri appuntamenti:
2. Mercoledì 1 febbraio ore 20: Robot se gli umanoidi assomigliano troppo agli umani.  
3. Mercoledì 22 febbraio ore 20.00: Computer quantistici la grande rivoluzione della tecnologia.
4. Mercoledì 15 marzo ore 20: Grafene il materiale da un miliardo di euro.
5. Mercoledì 5 aprile ore 20: Optogenetica Colorare i neuroni per curare il cervello (e forse leggere nel pensiero).
6. Mercoledì 17 maggio ore 20: Cervello e fisica dei quanti Bosone di Higgs, cervello e libero arbitrio.

giovedì 12 gennaio 2017

TEATRO - Dal 17 gennaio torna la Grande Cultura all'Eliseo di Roma: Serianni e i poeti snobbati.

Dopo il successo della scorsa edizione del ciclo di incontri sulla lingua di Dante, Petrarca, Boccaccio, Luca Serianni, uno dei maggiori linguisti contemporanei (accademico della Crusca e delle Scienze di Torino, docente alla Sapienza di Storia della lingua italiana) torna al Teatro Eliseo di Roma (Via Nazionale 183) per dare voce questa volta a poeti che non appartengono al canone letterario e che raramente si studiano a scuola.
Tre incontri a cadenza mensile che si propongono una lettura, attenta alle caratteristiche linguistiche e stilistiche, di poeti minori, se si vuole, perduti nella memoria, ma di sicuro interesse per il lettore d’oggi. In alcuni casi (Gozzano) siamo di fronte a poeti autentici, dotati di una voce inconfondibile; altre letture sono l’occasione per fare emergere filoni messi in ombra rispetto alle tendenze dominanti (la poesia comico-realistica del Duecento come contraltare della poesia stilnovistica) o per rivendicare la sperimentazione dei lirici barocchi, ancora oggi schiacciati sullo stereotipo negativo codificato dalla critica letteraria tradizionale.
Martedì 17 gennaio 2017 ore 18.00: La poesia comico-realistica del Duecento.
Lettura di cinque sonetti rappresentativi: uno è famoso (S’i' fossi foco…di Cecco Angiolieri) e un altro ha un autore illustre, Dante Alighieri (è una delle rime scritte per la Tenzone con Forese Donati, l’amico della giovinezza che il pellegrino Dante incontrerà nel Purgatorio tra i golosi). Oltre al lessico, triviale e spesso con allusioni oscene, ci si soffermerà sulla vivace rappresentazione del dialogo, che in due casi occupa l’intero sonetto (ancora Cecco Angiolieri, Accorri, accorri…e Becchina mia!...).
Martedì 7 febbraio 2017 ore 18.00: Lirici barocchi.
Scelta di otto sonetti scritti da poeti noti solo agli specialisti, ma interessanti per cogliere la novità di questa corrente poetica e la trama retorica a cui i versificatori ricorrono. Ma è importante anche soffermarsi sulla novità dei temi. Si possono cantare, e non certo in chiave burlesca o satirica, donne con difetti fisici (La bella zoppa di Giovan Leone Sempronio, Bella balbuziente di Scipione Errico) o di dubbia igiene (Bella pidocchiosa di Anton Maria Narducci); si può cambiare il punto di vista, da maschile a femminile (l’apprezzamento fisico di un giovane atleta da parte di una donna che lo vede giocare a pallone: Gianfrancesco Maia Materdona); si possono fare oggetto di poesia temi inediti, come l’occhialino che ingrandisce gli oggetti (Giacomo Lubrano), la fastidiosa zanzara (Maia Materdona) o addirittura i propri malanni fisici (L’autore è travagliato da mal di pietra in età d’anni sessanta, di Ciro di Pers).
Martedì 21 marzo 2017 ore 18.00: La poesia che si fa prosa: Betteloni e Gozzano.
Nel secondo Ottocento entra in crisi il linguaggio poetico tradizionale. Una fresca immissione di parlato si ha nelle poesia del veronese Vittorio Betteloni e negli umili e realistici amori da lui cantati. Più complessa e raffinata l'operazione compiuta qualche decennio dopo da Guido Gozzano, che va letta come controcanto ironico rispetto ai temi dannunziani e che, in generale, non dissimula la cultura letteraria dell’autore; la novità sta, come scrisse Eugenio Montale, nella capacità del poeta torinese di dare «scintille facendo cozzare l'aulico col prosaico».

Ingresso gratuito con prenotazione a: cultura@teatroeliseo.com.

Calcio a 5 - Supercoppa femminile: Lazio ko, Montesilvano fa il double.


Il Montesilvano vince ancora. Dopo lo scudetto, conquistato a giugno, la formazione di Francesca Salvatore ha conquistato anche la Supercoppa italiana di futsal femminile, battendo 2-0 la Lazio. Un successo maturato anche grazie alle reti di Troiano e Dalla Villa (una per tempo) che hanno consegnato il trofeo alle abruzzesi, davanti a un PalaRoma abbastanza gremito, nonostante il maltempo. Una bellissima partita – il commento del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro – che ha esaltato un movimento femminile che sta crescendo e crescerà ancora nei prossimi anni. E’ allo studio una riforma dei campionati, così come la possibilità di ospitare in Italia un grande evento internazionale di futsal femminile. Dal punto di vista mediatico, c’è da registrare l’accordo siglato di recente con Fox, che potrà essere un ulteriore trampolino di lancio, ma ho apprezzato tantissimo anche la diretta Facebook di questa sera: i social network rappresentano il futuro per uno sport giovane come il nostro. La mia premiazione da presidente? Non sono emozionato, ma felice: dopo una campagna elettorale lunga, sono finalmente qui per dare il primo premio. Il sogno è diventato realtà: ora bisogna lavorare per il bene sul futsal”.
Un match molto tattico, con le padrone di casa sempre ispirate dalle giocate di Amparo, che accende la luce per la formazione di Salvatore e le ospiti molto accorte a non concedere spazi. Dopo alcuni ottimi interventi di Vecchione, sale in cattedra la Lazio che sfiora il vantaggio nel finale di tempo, con qualche buona occasione per Patri Jornet e Duco. Ma è il Montesilvano a passare (dopo aver fallito un tiro libero con Guidotti), con una deviazione sotto porta di Troiano a 8” dalla fine del primo tempo. Schema da corner, sinistro sporco di Amparo e correzione in porta della stessa Troiano, che fa 1-0. La reazione della Lazio fatica ad arrivare e il Montesilvano addormenta la gara, approfittando della sua grande esperienza. Le biancocelesti non mollano e rimangono aggrappate alla gara, fallendo una clamorosa palla gol con Duco, che calcia un rigore in movimento addosso a una reattiva Ghanfili. Domenichetti sfrutta gli spazi e riesce a servire Dalla Villa, che in caduta trova la forza di siglare il gol del 2-0. Mancano pochi minuti e Chilelli inserisce il portiere di movimento (Agnello), ma la Lazio spreca con la stessa una chance per rientrare nel match. Suona la sirena e il Montesilvano festeggia di nuovo.

martedì 10 gennaio 2017

TEATRO - All'Eliseo di Roma lunedì 16 un incontro speciale: Gli Atrìo e la tromba di Bosso, binomio vincente.

Lunedì 16 gennaio alle ore 21 (prezzi da 15 a 20 euro), sul palcoscenico del Teatro Eliseo in Via Nazionale a Roma ecco un incontro speciale, quello della tromba di Fabrizio Bosso con la musica degli Atrìo. Il trio formato da Gianluca Massetti al piano, Dario Giacovelli al basso e Moreno Maugliani alla batteria presenta un repertorio di composizioni originali, basate sull'intreccio ritmico e la liricità melodica, caratteristica del trio fondato sulla ricerca di un sound contemporaneo che non perda di vista il valore della tradizione. Il tutto, per l'occasione, sarà messo al servizio dell'estro e dell'unicità della stella del jazz italiano, Fabrizio Bosso.

Le sperimentazioni del giovane trio incontreranno il solido eclettismo di un gigante del panorama musicale europeo in questo fresco e curioso binomio.

domenica 8 gennaio 2017

Calcio a 5 - Serie A, 1a di ritorno: Pescara in fuga, ora è ufficiale.

Il primo sabato di futsal del 2017 costa caro alla Lollo Caffè Napoli: la squadra di Cipolla cade 4-3 sul parquet della Ma Group Imola e regala la fuga al Pescara, che batte 3-1 la Lazio ed è ora a +5 sul secondo posto. Dietro il duo di testa, oltre l’Imola risale la Luparense, grazie al 7-4 all’Axed Group Latina nel posticipo televisivo. In zona salvezza, punto d’oro (ma con beffa) per la Futsal Isola, raggiunta all’ultimo secondo sul 5-5 dal Kaos Futsal; tre passi in avanti per il Real Rieti, che si stacca dal terzetto di coda vincendo 5-4 sul campo della Came Dosson

sabato 7 gennaio 2017

Calcio a 5 - Serie A, 1a di ritorno: Napoli tenta l'aggancio al Pescara.

Anno nuovo, girone nuovo. La prima giornata di ritorno inaugura il 2017 del campionato di Serie A di calcio a 5, che torna oggi dopo la parentesi della prima fase di Winter Cup. Saranno proprio due squadre che si sono affrontate nello stesso triangolare, Ma Group Imola e Lollo Caffè Napoli, a scendere in campo per prime, alle ore 17; alle 18, Came Dosson-Real Rieti e Kaos Futsal-Futsal Isola; alle 18.30, Pescara-Lazio. In serata, alle 21 altro duello già visto in Winter Cup, quello tra Luparense e Axed Group Latina (prima diretta su Sportitalia del nuovo anno). Domani, domenica, il posticipo tra Cioli Cogianco e Acqua&Sapone Unigross.

giovedì 29 dicembre 2016

TEATRO - All'Eliseo in Roma dal 10 al 29 gennaio lo show firmato Gassmann: “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, da Aversa con furore.

Dal 10 al 29 gennaio 2017, sul palcoscenico del Teatro Eliseo in Roma è in programma lo spettacolo “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano e che è portato in scena dalla sapiente regia di Alessandro Gassmann con Daniele Russo, Elisabetta Valgoi, Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Emanuele Maria Basso, Alfredo Angelici, Daniele Marino, Gilberto Gliozzi, Davide Dolores, Antimo Casertano, Gabriele Granito e Giulia Merelli.
Kesey racconta, attraverso gli occhi di Randle McMurphy – uno sfacciato delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera – la vita dei pazienti di manicomio statunitense e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. Nel 1971 Dale Wasserman ne realizzò, per Broadway, un adattamento scenico, che costituì la base della sceneggiatura dell'omonimo film di Miloš Forman, interpretato da Jack Nicholson e entrato di diritto nella storia del cinema. Oggi, la drammaturgia di Wasserman torna in scena, rielaborata dallo scrittore Maurizio de Giovanni che, senza tradirne la forza e la sostanza visionaria, l'ha avvicinata a noi, cronologicamente e geograficamente, trasferendo la storia nel 1982 nell'Ospedale psichiatrico di Aversa.

Il risultato è uno spettacolo appassionato, commovente e divertente, imperdibile per la sua estetica dirompente e per la sua forte carica emotiva e sociale. Prezzi: da 24 a 40 euro.

lunedì 26 dicembre 2016

Calcio a 5 - Al via la 4a edizione della Winter Cup: Rieti e la sua difesa del titolo.


Il futsal non va in vacanza: tra Natale e Capodanno, tutti in campo per la Winter Cup, competizione riservata alle 12 squadre del campionato di Serie A e giunta alla quarta edizione. Caccia al titolo conquistato lo scorso anno dal Real Rieti, in finale contro la Carlisport Cogianco, diventata nel frattempo Cioli Cogianco. Nuova la formula della prima fase: le squadre, in base al piazzamento in classifica al termine del girone di andata, sono state suddivise in quattro gironi da tre, ospitati dalle teste di serie (Pescara, Lollo Caffè Napoli, Luparense e Acqua&Sapone Unigross, classificate dal primo al quarto posto). Si gioca domani, martedì 27, ma anche mercoledì e giovedì: una partita al giorno, avanza alla Final Four solo la prima di ogni girone. Pescara, Cioli Cogianco e Futsal Isola nel girone A (al PalaRigopiano), Lollo Caffè Napoli, Ma Group Imola e Came Dosson nel girone B (al PalaCercola), Luparense, Axed Group Latina e Lazio nel girone C (a San Martino di Lupari), Acqua&Sapone Unigross, Kaos Futsal e Real Rieti nel girone D (al PalaRoma di Montesilvano). 
REGOLAMENTO - Se due o più squadre al termine del completamento del girone avranno lo stesso numero di punti, al fine di determinare la squadra vincente saranno applicati nell’ordine i seguenti criteri: a. maggior numero di punti ottenuti nelle gare delle squadre interessate; b. miglior differenza reti risultante nelle gare delle squadre interessate; c. maggior numero di gol segnati nelle gare delle squadre interessate; d. miglior differenza reti in tutte le gare del girone; e. maggior numero di gol segnati in tutte le gare del girone; f. miglior piazzamento in classifica al termine del girone di andata; g. sorteggio.

venerdì 16 dicembre 2016

TEATRO - All'Eliseo di Roma lunedì 19 dicembre parte la rassegna Special Guest: Gegè Telesforo e la De Vito, lunga vita al jazz.

Saranno GeGé Telesforo e Maria Pia De Vito ad inaugurare lunedì 19 dicembre la rassegna Special Guest al Teatro Eliseo vi Via Nazionale in Roma , in collaborazione con il Saint Louis College (biglietti euro 20 e 15).
Una gigantesca opera di valorizzazione e diffusione della musica jazz e popular con 14 concerti in sala e 60 performance jazz, blues, folk, live electronics nel foyer che coinvolgeranno 350 artisti in erba e che saranno il cuore pulsante del Contest per Giovani talenti della Saint Louis Factory, cui viene offerta l’opportunità di vivere una esperienza straordinaria, professionale e umana, al fianco di grandi artisti.
Tra i nomi del panorama musicale italiano e internazionale che hanno sposato la filosofia di Special Guest si alterneranno all’Eliseo, con un appuntamento a cadenza mensile fino a giugno, Peppe Servillo, Vince Mendoza, Guy Barker, Antonella Ruggiero, Kurt Elling, Gegè Telesforo, Maria Pia De Vito, Rosario Giuliani, Javier Girotto.
Spiega il direttore artistico dell’Eliseo Luca Barbareschi: "Il palcoscenico è un trampolino di lancio per la creatività. Tutti i giovani artisti, soprattutto all’inizio della loro carriera, crescono attraverso il confronto con il pubblico vero. È lì che misuri la tua capacità di comunicare con il pubblico. Quale palestra migliore del palcoscenico di un teatro? È per questo che come Teatro Eliseo abbiamo voluto sostenere la collaborazione con il Saint Louis College of Music, come già l’anno scorso con il Conservatorio di Santa Cecilia".

INIZIATIVE - Il trasloco degli storioni, dalla Romagna al Ticino.

Sono partiti, diretti al Parco Lombardo del Ticino in Lombardia, trecento esemplari di storione cobice cresciuti tra Oltremare a Riccione e l’Acquario di Cattolica. Si tratta di animali giovani: un anno e mezzo d’età quelli in partenza dalla Perla Verde, e di appena sei mesi, quelli delle vasche dell’Acquario cattolichino. Il progetto, nato dall’accordo fra il Centro di Ricerca universitario di Cesenatico (Corso di Laurea in Acquacoltura e Igiene dei Prodotti Ittici) dell’Università di Bologna ed il Parco Lombardo del Ticino, vede la collaborazione due parchi Costa Edutainment della Riviera. Il progetto si intitola “Prove di svezzamento e accrescimento di giovanili di storione cobice (Acipenser naccarii) mantenuti in ambiente controllato” e rientra in uno più ampio ed europeo che si chiama CON.FLU.PO. L’obiettivo è quello di analizzare le esigenze alimentari delle forme larvali e giovanili dello storione cobice, per creare una tecnica di svezzamento in grado di garantire la sopravvivenza in natura. Gli animali, nati in ambiente controllato nei due parchi romagnoli, sono cresciuti seguendo prove di alimentazione del tutto naturale, per imparare a sopravvivere al momento del rilascio definitivo. I 300 esemplari ‘romagnoli’ sono poi stati reintrodotti in un bacino semi-naturale del Parco del Ticino. Il Centro di Ricerca universitario di Cesenatico secondo quanto richiesto dagli indirizzi del regolamento europeo delle specie ittiche in via d’estinzione, ha avviato già da tempo ricerche e sperimentazioni volte alla conservazione e alla gestione delle popolazioni di storione. La specie, infatti, è a rischio e iscritta alla red list dell’International Union of Conservation of Nature (IUCN). “L’Università già da alcuni anni ha dato avvio ad un programma di reintroduzione in natura di questa specie grazie a finanziamenti comunitari (BeNatur Life e CONFLUPO Life) ottenuti dalle Amministrazioni ravennati e dal Parco del Ticino. E con la collaborazione dei parchi del gruppo Costa Edutainment area Romagna: Acquario di Cattolica e Oltremare a Riccione” spiega il dott. Oliviero Mordenti, ricercatore dell’Università di Bologna, capofila del progetto. I Parchi Costa Edutainment portano avanti dal 2010 il progetto di salvaguardia e tutela delle specie a rischio estinzione, “Salva una specie in pericolo” per sensibilizzare e educare il pubblico alla conservazione, alla gestione responsabile degli ambienti e alla conoscenza degli animali. In questo rientra anche il progetto “Che storione”. Chiosa Cristiano Da Rugna, responsabile Acquariologia Costa Edutainment: “Il progetto vede protagonisti l’Acquario di Cattolica, il Parco Oltremare, l’Università di Bologna, il Comune di Ravenna e il Parco del Ticino. Ha l’obiettivo di valorizzare le realtà e gli enti che si impegnano concretamente e attivamente nella tutela e nella salvaguardia delle specie minacciate come storione e anguilla, oltre a pinguini, api, squali, tartarughe marine, delfini, fenicotteri e testuggini (www.salvaunaspecie.it)”.