La prima volta di Aquafan no stop è stata
un successo. L’idea di aprire il parco dalle 10 alle 24 ha coinvolto migliaia
di famiglie e giovani (sette mila per l'esattezza) da tutta Italia e dall'estero. L’esperimento compiuto per
la prima volta in 30 anni del parco, si può definire perfettamente riuscito. D'altronde
il programma era molto ricco: dal Maxi
Music Show in Piscina Onde agli Slackliner che hanno ‘volato’ e saltato sull'acqua con
evoluzioni mozzafiato, fino agli schiuma
party per arrivare poi alle 19 con il momento clou, il live show di Gabry Ponte. Il dj e producer si è
presentato sul palco della Piscina Onde con una raffica di amici e sorprese. A
partire dal nuovo singolo ‘Che ne sanno i 2000’ che ha voluto presentare
proprio in anteprima a Riccione, in compagnia del rapper e cantautore Danti. Per Gabry Ponte, l’anteprima
delle giornate no stop, è stata anche l’occasione per registrare immagini per
il suo ultimo videoclip che sarà quindi ambientato in Aquafan. Sul palco sono
arrivati anche i giovanissimi YouTuber, Sascha e Surry, tra water-gun, effetti
speciali e cannoni CO2. Gli appuntamenti Aquafan Night&Day
No Stop, proseguono tutte
le domeniche fino al 14 agosto. Animazione, Music Show in Piscina Onde e
soprattutto scivoli e Piscina Onde aperti, con gli schiuma party sia di
pomeriggio che di sera. Per tutte le domeniche ci sarà il super dj Gabry Ponte
in consolle.
Non sono d'accordo con le tue opinioni, ma difenderò sempre il tuo diritto ad esprimerle (Voltaire-François Marie Arouet)
WRITING
A cura di ANDREA CURTI
martedì 19 luglio 2016
lunedì 18 luglio 2016
INIZIATIVE - A "Italia in Miniatura" di Rimini, l'invasione di Pokemon GO.
“Catch them all!”, Catturateli tutti! A soli due giorni dall’uscita
italiana di Pokemon GO, il
gioco per smartphone che
sfrutta realtà aumentata e che sta facendo impazzire il mondo, Pickachu, Bulbasaur, Charmender hanno
già fatto la loro comparsa a Italia
in Miniatura a Rimini.
Gli utenti
del parco riminese che hanno scaricato il gioco di cui tutti
parlano ed hanno avuto la bella sorpresa di trovare un immenso campo di
gioco virtuale: ci sono ben due
palestre, da conquistare per allenare e potenziare i propri personaggi, oltre una decina di Pokèstop, dove
rifornirsi di oggetti come sfere
Poké, incubatori di uova, pozioni e altri
oggetti utili per proseguire nel gioco e, meraviglia delle meraviglie,
moltissimi Pokemon che
compaiono all’improvviso fra i monumenti del parco, pronti a farsi catturare.
Sono stati visti Pidgey a Venezia, Bulbasaur fra i Bronzi di
Riace, un irriverente Evee in
Vaticano: questi i nomi delle creaturine che dagli anni 90 fanno
impazzire i gamer di
tutto il mondo.
La ragione
del fatto che il parco sia un terreno di caccia “popoloso” di prede e quindi
ambitissimo dai giocatori, è la sua
immensa popolarità e il gran numero di persone che si geolocalizzano e scattano
foto ai monumenti e alla struttura, che Google Maps inserisce nella
mappatura mondiale. Per questa ragione, in un’area di dimensioni limitate, come
gli 85.000 mq del parco, si sono concentrati preziosi punti di gioco che
normalmente si trovano sparsi per le città reali a distanze molto più grandi. La
febbre è appena cominciata, il binomio fra Italia in Miniatura e Pokemon Go promette molte sorprese, fra le quali la
possibilità di trovare Pokemon rari
e scattare foto divertenti e virali grazie al gioco di proporzioni del parco. I
giocatori, ovviamente, sono i benvenuti.
domenica 17 luglio 2016
TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Addio semifinale, Fognini regala due set e l'Argentina ringrazia.
Fotocopia di un match perso: così come in doppio Fognini cede alla lunga all'argentino Delbonis ed è così un'Argentina di pallettari (Pella e Delbonis) e incerottati (Del Potro e Monaco) ad approdare in settembre alla semifinale di Coppa Davis, con più di un rimpianto per gli azzurri. Azzurri che sul piano dell'impegno sono stati encomiabili ma che agli avversari hanno lasciato sempre i primi due set, in doppio come in singolare, e recuperare atleticamente e psicologicamente le partite è stato troppo logoro e quasi impossibile. Infatti Fognini, nel singolare decisivo, ha si lottato ma molto contro se stesso e la sua follia tennistica (un gran punto alternato a due erroracci per lo più di rovescio) piuttosto che contro il suo avversario, il sudamericano Delbonis, povero tecnicamente ma una bestia nella resistenza a caldo e sforzo fisico. Già nel primo set si è visto a che match altalenante si doveva partecipare spiritualmente, con il ligure avanti 4-2 prima di vedersi infilato quattro giochi di fila dal sudamericano. Delbonis saliva subito 3-1 nella seconda frazione, un sussulto di Fognini riportava le cose in parità ma, nel momento cruciale, le gambe dell'azzurro, forse dure e rigide per le cinque ore e mezza del giorno precedente, erano colonne di marmo e Delbonis, splendido approfittatore, non perdonava le stanchezza altrui. Sotto di due set però il ligure, tra una racchetta fatta in due dalla rabbia ed imprecazioni varie, si ergeva 4-2 mantenendo il break e allungando la contesa. Ma il passaggio cruciale dell'incontro è nel nono e nel decimo gioco del quarto set; Fognini va a servire sul 5-3 ma si fa controbreakkare a zero gettando al vento un game in maniera dopolavoristica. poi, sul 5-4 e servizio Delbonis, l'azzurro ha quattro palle per arrivare al quinto set ma due orrendi rovesci, uno steccato e l'altro in rete, vanificano lo sforzo. Così da 3-5 l'argentino ribalta a suo favore la contesa e l'Argentina saluta vittoriosa la terra rossa di Pesaro mentre Capitan Barazzutti continua a parlare di "grandi match" degli italiani, citando gli infortuni del doppista Bolelli e del singolarista Seppi, in ogni caso tutti oltre i trent'anni. Ci si dovrebbe preoccupare dell'anonimato da cui non riescono ad emergere i giovani cosiddetti interessanti (Quinzi, Donati, Napolitano, ecc.), gli attuali ricambi (Cecchinato e Fabbiani) hanno dei grossi limiti di tenuta psicofisica ad alti livelli e comunque stazionano oltre i primi cento posti del ranking, il femminile poi sta anche peggio una volta che Errani e Vinci ci saluteranno (la Giorgi ormai si è tirata fuori e la Federazione glielo farà pagare chissà per quanto). In questa situazione di continua mancata programmazione e di assenza di giocatori di spessore, se l'Italia del tennis dovesse prendere una medaglia alle Olimpiadi di Rio saranno tutti felici, Coni e Federazione in testa. Bisogna rifondare tutto, ogni minuto che si perde è un set point sprecato.
sabato 16 luglio 2016
TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Harakiri Italia, Argentina ad una passo dalla semifinale.
Adesso si mette davvero male: dopo la seconda giornata, a Pesaro l’Argentina conduce 2-1 sull’Italia ed è con un piede e mezzo nella semifinale di Coppa Davis. A dir il vero la mattinata era iniziata coi migliori auspici per i colori azzurri, complice un convincente Fognini in grado di schiacciare in tre sole partite le velleità di vittoria del sudamericano Monaco e di portare quindi l’Italia sull’1-1. Ma le note dolenti sono venute dal doppio Lorenzi-Fognini, schierato a sorpresa causa problemi al polso e alla schiena accusati da Seppi (che ne mettono in pericolo anche la disputa dell’eventuale singolare sul 2 pari). Fatto sta che gli azzurri, perso rapidamente il primo set per un Lorenzi che non riusciva proprio ad entrare in partita, hanno ceduto malamente anche il tie-break della seconda frazione, ritrovandosi sotto di due set contro una coppia non proprio trascendentale. Infatti Del Potro, o meglio il fu Del Potro, passeggiava per la sua metà campo con pachidermica agilità e la sola sagoma fisica (198 cm) è bastata per incutere timore agli azzurri sotto rete, mentre il mancino Pella si è rilevato per quello che è, un onesto pedalatore con poca dimestichezza nei colpi di volo. Il ritorno nel match di Fognini e Lorenzi ha dimostrato come gli argentini fossero battibili, e lo erano sul serio se gli italiani avessero sfruttato almeno una delle tre palle-break che li avrebbero issati sul 4-2 e servizio nella quinta ed ultima frazione. In quei frangenti è mancato proprio colui che doveva trascinare la coppia, Fognini, con due erroracci di risposta che hanno vanificato invece l’agonismo di Lorenzi, Quindi, “break mancato break subito”, quello decisivo, che ha permesso all’Argentina dopo quasi quattro ore di gioco di portarsi in vantaggio 2-1. Allucinanti le dichiarazioni di capitan Barazzutti: "Fognini e Lorenzi hanno disputato un grande match". Ora agli argentini basta la conquista di almeno uno dei due singolari oggi in svolgimento a partire dalle 12.30 quando entreranno in campo i due numeri uno Fognini e Delbonis e, a seguire, Seppi dovrebbe affrontare Monaco (salvo diverse scelte dei due capitani). Fognini è molto stanco mentre Delbonis è bello riposato, quindi arrivare sul 2-2 è di per sé già complicato per gli azzurri. Invece entrambi i numeri due potrebbero essere sostituiti, Seppi per motivi fisici da Lorenzi e Monaco per motivi tecnici da Del Potro. Serve all’Italia un miracolo, di quelli celestiali, per vincere questo quarto di finale.
venerdì 15 luglio 2016
TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Disastro Seppi, Italia-Argentina 0-1,
Piove sul bagnato. La pioggia
caduta su Pesaro dalla mezzanotte si è protratta sino alle 15, ritardando il
programma, appesantendo troppo il campo per un Seppi più da terreni veloci e
rinviando a domani alle 11 il secondo singolare tra Fognini e Monaco (a seguire,
Fognini giocherà anche il doppio). Così l’Italia di Coppa Davis si vede
costretta ad inseguire l’Argentina (si gioca per l’accesso alla semifinale) che
è in vantaggio per 1-0 grazie alla vittoria dello scorbutico mancino Del Bonis
su appunto Andreas Seppi dopo 3 ore e 38 minuti di tennis orrendo, zeppo di
errori da entrambe le parti, tecnicamente inguardabile e chi più ne ha ne
metta. Seppi si è complicato la vita per tutto il match, vuoi perché in Davis
la scelta del campo (terra rossa) è appannaggio di Fognini considerato la punta
di diamante della squadra azzurra e lui, Seppi, ne risente perché il suo gioco
è da sempre più adatto alle superfici veloci, vuoi perché l’altoatesino è
mancato terribilmente nei momenti topici della partita. Ad esempio nel
tie-break del primo set: avanti 3-1, Seppi commette una sequenza di errori
gratuiti che di fatto consegnano il set al suo avversario. Poi le palle-break
buttate via a bizzeffe nel terzo e quarto set, troppe occasioni sprecate che
hanno rimesso in partita un Del Bonis rognoso sì ma battibilissimo, che ha
avuto anche il braccetto (l’argentino) quando è andato a servire per il match
nel dodicesimo gioco della quarta frazione. Insomma Del Bonis ha vinto pur non
dando l’impressione di essere più forte di Seppi, semmai più adatto alla terra
rossa rispetto all’italiano, ed è un peccato per un Seppi che ora passa la
patata bollente a Fognini. Che Dio ce la mandi buona….
Andrea Curti
martedì 12 luglio 2016
INIZIATIVE - Ad Oltremare di Riccione aumenta la fauna locale: Benvenuti ai 2cicognini2, scoperti nel Delta.
Festeggiamenti nel Delta e nella Fattoria di
Oltremare a Riccione: la storia d’amore tra Hula, il maschio di Ciconia ciconia (cicogna bianca) del parco, e la
femmina svizzera Hoop, regala nuove emozioni. Dopo il
matrimonio nel 2015, suggellato anche dal Comune di Riccione, e la nascita di
tre cicognini, migrati in Africa a settembre per nuove avventure, oggi la
coppia festeggia la nascita di altri due cicognini. Lo staff si è
accorto qualche mese fa che la coppia stava preparando un nuovo nido, sopra uno dei pali più alti di 30 metri, nella
zona laghetti del Delta. Ramo dopo ramo, la coppia ha costruito un luogo
accogliente largo oltre un metro e sono arrivate le uova, covate a turno, da
entrambe le cicogne per 35 giorni. Poi il lieto evento.
Le
avventure per la coppia di cicogne sono state tante, quest’anno, con l’arrivo
di questi nuovi piccoli. Hula
ha dovuto ricoprire il ruolo di ‘ragazzo
padre’, difendendo da solo il nido, accudendo i piccoli
per ben 4 giorni. La moglie Hoop, infatti si è dovuta allontanare dal nido per un
ricovero: dopo uno dei suoi quotidiani voli sulla Riviera, alla ricerca di cibo
per i suoi piccoli, si è presumibilmente ferita ed è stata così
ricoverata alla Clinica veterinaria Brunetti Stroscio di Pistoia per le necessarie cure
mediche. Dopo qualche giorno è tornata subito in forze ed è rientrata al nido.
Oggi la famiglia di cicogne festeggia e osserva i visitatori del parco, in
mezzo al laghetto del Delta. I piccoli hanno già iniziato le prove di volo, con mamma e papà come ‘maestri’. Un altro fiocco azzurro è spuntato invece in Fattoria, con l’arrivo di
un capretto nella nuova
area accanto al Delta, dedicata all'incontro ravvicinato con le piccole
caprette del parco, in programma tutti i giorni.
giovedì 7 luglio 2016
INIZIATIVE - All'Aquafan di Riccione brividi sicuri con il Feel Climbing: Arrampicate su roccia in mezzo agli scivoli.
Adrenalina pura sugli scivoli dell'Aquafan di Riccione, e non solo. Questo fine settimana,
sabato 9 e domenica 10 luglio,
si potrà provare il brivido di un’arrampicata sulle vette di montagna, ma
stando in piscina con il Feel
Climbing. Grazie alla collaborazione con Indiana Park Terme
della Fratta, sabato e domenica gli ospiti del parco potranno provare
l’esperienza di salire su una parte mobile d’arrampicata. La parete Indiana
Tower misura 7,20 metri d’altezza e 2,30 m di larghezza. Ha 3 lati
arrampicabili per diversi tipi di difficoltà (due verticali e una a
strapiombo), e sembra quasi scalare veramente la roccia. In assoluta sicurezza
gli ospiti del parco potranno arrampicarsi a mani e piedi nudi, per vivere
emozioni uniche e scrutare le piscine dall’alto a mo’ di Uomo Ragno.
Per festeggiare i 30 anni di Aquafan, il parco propone altri appuntamenti
mozzafiato con i new sport in questa lunga stagione: le sfide di velocità giù dallo scivolo Kamikaze (ogni
giorno alle 16:45) aspettando le prossime Olimpiadi di Rio 2016, le performance mozzafiato degli Slackliner al Walky
Cup, con acrobazie su fettucce elastiche, che tengono anche lezioni
aperte al pubblico (special show il 17 luglio e il 15 agosto) e
ancora i sub nella vasca a vista accanto alla PiscinaOnde, dove ogni
giorno si può provare il brivido della prima immersione subacquea con bombole.
mercoledì 6 luglio 2016
INIZIATIVE - Sabato a "Oltremare" di Riccione, la seconda edizione: Notte con i delfini.
Torna a Oltremare di Riccione l’emozionante
appuntamento con la “Notte con i
delfini”. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è molto
attesa non solo dai bambini: sta già riscuotendo il record di prenotazioni. Si
parte sabato 9 luglio dalle
ore 21. Sarà possibile trascorrere la notte in Laguna. I partecipanti
potranno fare una entusiasmante visita guidata del parco di notte, alla luce
delle torce, da Darwin al Mulino del Gufo, da Pianeta Terra alle vasche
di Pianeta Mare fino
alle scorribande in Adventure
Island. Qui tra suoni, rumori e animali, si prevedono incontri molto
speciali.
Alle 23.30 tutti “in branda” davanti alle grandi
pareti trasparenti della Laguna più grande d’Europa, in attesa di un
indimenticabile risveglio faccia a faccia con i delfini, tante
altre sorprese e colazione per tutti.
Le altre date in programma con le Notti con i delfini
sono sabato 23 luglio,
mercoledì 10 agosto (in
occasione della festa delle stelle cadenti) e sabato 20 agosto. I posti disponibili per
questa seconda edizione stanno
andando letteralmente a ruba. Informazioni
sul sito web ufficiale del parco www.oltremare.org oppure
al numero tel. 05414271.
venerdì 24 giugno 2016
SCUOLA - La richiesta degli Insegnanti di Geografia dopo le tracce di italiano (a sfondo geografico): L'indispensabilità della Geografia, adesso più ore a scuola.
L’Associazione
Italiana Insegnanti di Geografia, in rappresentanza di oltre quattromila
insegnanti di geografia nelle scuole di ogni ordine e grado, pone una breve
riflessione sulle tracce per gli esami di Stato.
Come
accaduto più volte nel corso degli ultimi anni, le tracce 2016 usano temi,
concetti e problemi che sono parte essenziale degli studi geografici. Il
riferimento in particolare è:
-
al concetto di confine
e di muri, alle migrazioni e ai movimenti di persone, merci e informazioni;
- al valore del paesaggio;
- alla
valutazione critica dei parametri finanziari sulla ricchezza - come il Pil -
rispetto alla società.
Non
si tratta di un omaggio alla geografia, che da anni è quasi completamente
esclusa dai percorsi della scuola secondaria di secondo grado, quanto
dell’imbarazzante e involontaria ammissione della sua indispensabilità per
ragionare di attualità e capire i problemi del mondo contemporaneo.
Puntualizza
il Prof. Gino de Vecchis, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana
Insegnanti di Geografia (AIIG): “Cogliamo questa occasione per chiedere ai
decisori politici e ai dirigenti del MIUR di reintrodurre lo studio della
geografia generale ed economica nelle scuole superiori, in particolare nel
triennio finale, con un programma che sia finalizzato a sviluppare competenze
geografiche per analizzare il mondo contemporaneo e i suoi problemi, a
promuovere il territorio e i valori territoriali, a preparare alla competizione
internazionale e a sviluppare il senso civico, la cura dei luoghi e la
cittadinanza attiva e responsabile”.
giovedì 23 giugno 2016
INIZIATIVE - Sabato i primi 30 anni del parco acquatico più famoso del Vecchio continente: Aquafan, happy birthday in grande stile!
Per festeggiare i primi 30 anni del parco acquatico più
famoso d’Europa, non poteva mancare un maxi evento. Sabato prossimo, 25 giugno, saranno Linus e Nicola Savino a inaugurare la
stagione n. 30 di Aquafan. Dalle 12:00 in Piscina Onde si fa
festa al parco, simbolo di vacanza, tendenze e stili di vita. Dal
palco diRadio Deejay si
sveleranno storie, segreti, aneddoti, su Aquafan e sui suoi vip: proprio tra
gli scivoli di Riccione sono nati artisticamente i personaggi più amati
d’Italia nel campo della musica e dello spettacolo come Fiorello, Jovanotti, J-Ax, Max Pezzali, Cesare Cremonini, Gerry Scotti e tanti altri. Con
Linus e Nicola interverranno, per un saluto, anche il sindaco di Riccione, Renata Tosi, Giuseppe Costa (Amministratore
Unico Costa Edutainment), Roberto
Foresti (Direttore Generale Costa Edutainment) e Patrizia Leardini (Direttore Polo
Adriatico Costa Edutainment).
Alle 14:30 spazio al nuovissimo e
travolgente Maxi Onda Music Show in
Piscina Onde: diretti e coreografati da Elena Ronchetti, dodici ballerini professionisti vi catapulteranno
nelle trenta meravigliose stagioni del parco acquatico più famoso d’Europa. Ma
occhio ad altre sorprese: tutti potranno diventare delle star o vedere
sbocciare l’amore tra le onde grazie alla Kiss Camera. Adrenalina e fiato sospeso con lo Slackliners Show alle 15:30
quando dei pazzi scatenati si esibiranno, sospesi su fettucce elastiche, sopra
la Piscina Onde. Alle 16:00 Maxi
Schiuma Party: oltre 2 mila metri cubi di schiuma scenderanno al minuto
per un party estremamente soffice e divertente.
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