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A cura di ANDREA CURTI

martedì 19 luglio 2016

INIZIATIVE - Aquafan no stop, successo assicurato a Riccione.

La prima volta di Aquafan no stop è stata un successo. L’idea di aprire il parco dalle 10 alle 24 ha coinvolto migliaia di famiglie e giovani (sette mila per l'esattezza) da tutta Italia e dall'estero. L’esperimento compiuto per la prima volta in 30 anni del parco, si può definire perfettamente riuscito. D'altronde il programma era molto ricco: dal Maxi Music Show in Piscina Onde agli Slackliner che hanno ‘volato’ e saltato sull'acqua con evoluzioni mozzafiato, fino agli schiuma party per arrivare poi alle 19 con il momento clou, il live show di Gabry Ponte. Il dj e producer si è presentato sul palco della Piscina Onde con una raffica di amici e sorprese. A partire dal nuovo singolo ‘Che ne sanno i 2000’ che ha voluto presentare proprio in anteprima a Riccione, in compagnia del rapper e cantautore Danti. Per Gabry Ponte, l’anteprima delle giornate no stop, è stata anche l’occasione per registrare immagini per il suo ultimo videoclip che sarà quindi ambientato in Aquafan. Sul palco sono arrivati anche i giovanissimi YouTuberSascha e Surry, tra water-gun, effetti speciali e cannoni CO2. Gli appuntamenti Aquafan Night&Day No Stop, proseguono tutte le domeniche fino al 14 agosto. Animazione, Music Show in Piscina Onde e soprattutto scivoli e Piscina Onde aperti, con gli schiuma party sia di pomeriggio che di sera. Per tutte le domeniche ci sarà il super dj Gabry Ponte in consolle.

lunedì 18 luglio 2016

INIZIATIVE - A "Italia in Miniatura" di Rimini, l'invasione di Pokemon GO.

“Catch them all!”, Catturateli tutti! A soli due giorni dall’uscita italiana di Pokemon GO, il gioco per smartphone che sfrutta realtà aumentata e che sta facendo impazzire il mondo, Pickachu, Bulbasaur, Charmender hanno già fatto la loro comparsa a Italia in Miniatura a Rimini.
Gli utenti del parco riminese che hanno scaricato il gioco di cui tutti parlano ed hanno avuto la bella sorpresa di trovare un immenso campo di gioco virtuale: ci sono ben due palestre, da conquistare per allenare e potenziare i propri personaggi, oltre una decina di Pokèstop, dove rifornirsi di oggetti come sfere Poké, incubatori di uova, pozioni  e altri oggetti utili per proseguire nel gioco e, meraviglia delle meraviglie, moltissimi Pokemon che compaiono all’improvviso fra i monumenti del parco, pronti a farsi catturare. Sono stati visti Pidgey a Venezia, Bulbasaur fra i Bronzi di Riace, un irriverente Evee in Vaticano: questi i nomi delle creaturine che dagli anni 90 fanno impazzire i gamer di tutto il mondo.

La ragione del fatto che il parco sia un terreno di caccia “popoloso” di prede e quindi ambitissimo dai giocatori, è la sua immensa popolarità e il gran numero di persone che si geolocalizzano e scattano foto ai monumenti e alla struttura, che Google Maps inserisce nella mappatura mondiale. Per questa ragione, in un’area di dimensioni limitate, come gli 85.000 mq del parco, si sono concentrati preziosi punti di gioco che normalmente si trovano sparsi per le città reali a distanze molto più grandi. La febbre è appena cominciata, il binomio fra Italia in Miniatura e Pokemon Go promette molte sorprese, fra le quali la possibilità di trovare Pokemon rari e scattare foto divertenti e virali grazie al gioco di proporzioni del parco. I giocatori, ovviamente, sono i benvenuti.

domenica 17 luglio 2016

TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Addio semifinale, Fognini regala due set e l'Argentina ringrazia.

Fotocopia di un match perso: così come in doppio Fognini cede alla lunga all'argentino Delbonis ed è così un'Argentina di pallettari (Pella e Delbonis) e incerottati (Del Potro e Monaco) ad approdare in settembre alla semifinale di Coppa Davis, con più di un rimpianto per gli azzurri. Azzurri che sul piano dell'impegno sono stati encomiabili ma che agli avversari hanno lasciato sempre i primi due set, in doppio come in singolare, e recuperare atleticamente e psicologicamente le partite è stato troppo logoro e quasi impossibile. Infatti Fognini, nel singolare decisivo, ha si lottato ma molto contro se stesso e la sua follia tennistica (un gran punto alternato a due erroracci per lo più di rovescio) piuttosto che contro il suo avversario, il sudamericano Delbonis, povero tecnicamente ma una bestia nella resistenza a caldo e sforzo fisico. Già nel primo set si è visto a che match altalenante si doveva partecipare spiritualmente, con il ligure avanti 4-2 prima di vedersi infilato quattro giochi di fila dal sudamericano. Delbonis saliva subito 3-1 nella seconda frazione, un sussulto di Fognini riportava le cose in parità ma, nel momento cruciale, le gambe dell'azzurro, forse dure e rigide per le cinque ore e mezza del giorno precedente, erano colonne di marmo e Delbonis, splendido approfittatore, non perdonava le stanchezza altrui. Sotto di due set però il ligure, tra una racchetta fatta in due dalla rabbia ed imprecazioni varie, si ergeva 4-2 mantenendo il break e allungando la contesa. Ma il passaggio cruciale dell'incontro è nel nono e nel decimo gioco del quarto set; Fognini va a servire sul 5-3 ma si fa controbreakkare a zero gettando al vento un game in maniera dopolavoristica. poi, sul 5-4 e servizio Delbonis, l'azzurro ha quattro palle per arrivare al quinto set ma due orrendi rovesci, uno steccato e l'altro in rete, vanificano lo sforzo. Così da 3-5 l'argentino ribalta a suo favore la contesa e l'Argentina saluta vittoriosa la terra rossa di Pesaro mentre Capitan Barazzutti continua a parlare di "grandi match" degli italiani, citando gli infortuni del doppista Bolelli e del singolarista Seppi, in ogni caso tutti oltre i trent'anni. Ci si dovrebbe preoccupare dell'anonimato da cui non riescono ad emergere i giovani cosiddetti interessanti (Quinzi, Donati, Napolitano, ecc.), gli attuali ricambi (Cecchinato e Fabbiani) hanno dei grossi limiti di tenuta psicofisica ad alti livelli e comunque stazionano oltre i primi cento posti del ranking,  il femminile poi sta anche peggio una volta che Errani e Vinci ci saluteranno (la Giorgi ormai si è tirata fuori e la Federazione glielo farà pagare chissà per quanto). In questa situazione di continua mancata programmazione e di assenza di giocatori di spessore, se l'Italia del tennis dovesse prendere una medaglia alle Olimpiadi di Rio saranno tutti felici, Coni e Federazione in testa. Bisogna rifondare tutto, ogni minuto che si perde è un set point sprecato.

sabato 16 luglio 2016

TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Harakiri Italia, Argentina ad una passo dalla semifinale.

Adesso si mette davvero male: dopo la seconda giornata, a Pesaro l’Argentina conduce 2-1 sull’Italia ed è con un piede e mezzo nella semifinale di Coppa Davis. A dir il vero la mattinata era iniziata coi migliori auspici per i colori azzurri, complice un convincente Fognini in grado di schiacciare in tre sole partite le velleità di vittoria del sudamericano Monaco e di portare quindi l’Italia sull’1-1. Ma le note dolenti sono venute dal doppio Lorenzi-Fognini, schierato a sorpresa causa problemi al polso e alla schiena accusati da Seppi (che ne mettono in pericolo anche la disputa dell’eventuale singolare sul 2 pari). Fatto sta che gli azzurri, perso rapidamente il primo set per un Lorenzi che non riusciva proprio ad entrare in partita, hanno ceduto malamente anche il tie-break della seconda frazione, ritrovandosi sotto di due set contro una coppia non proprio trascendentale. Infatti Del Potro, o meglio il fu Del Potro, passeggiava per la sua metà campo con pachidermica agilità e la sola sagoma fisica (198 cm) è bastata per incutere timore agli azzurri sotto rete, mentre il mancino Pella si è rilevato per quello che è, un onesto pedalatore con poca dimestichezza nei colpi di volo. Il ritorno nel match di Fognini e Lorenzi ha dimostrato come gli argentini fossero battibili, e lo erano sul serio se gli italiani avessero sfruttato almeno una delle tre palle-break che li avrebbero issati sul 4-2 e servizio nella quinta ed ultima frazione. In quei frangenti è mancato proprio colui che doveva trascinare la coppia, Fognini, con due erroracci di risposta che hanno vanificato invece l’agonismo di Lorenzi, Quindi, “break mancato break subito”, quello decisivo, che ha permesso all’Argentina dopo quasi quattro ore di gioco di portarsi in vantaggio 2-1. Allucinanti le dichiarazioni di capitan Barazzutti: "Fognini e Lorenzi hanno disputato un grande match". Ora agli argentini basta la conquista di almeno uno dei due singolari oggi in svolgimento a partire dalle 12.30 quando entreranno in campo i due numeri uno Fognini e Delbonis e, a seguire, Seppi dovrebbe affrontare Monaco (salvo diverse scelte dei due capitani). Fognini è molto stanco mentre Delbonis è bello riposato, quindi arrivare sul 2-2 è di per sé già complicato per gli azzurri. Invece entrambi i numeri due potrebbero essere sostituiti, Seppi per motivi fisici da Lorenzi e Monaco per motivi tecnici da Del Potro. Serve all’Italia un miracolo, di quelli celestiali, per vincere questo quarto di finale.

venerdì 15 luglio 2016

TENNIS - Coppa Davis, quarti di finale: Disastro Seppi, Italia-Argentina 0-1,

Piove sul bagnato. La pioggia caduta su Pesaro dalla mezzanotte si è protratta sino alle 15, ritardando il programma, appesantendo troppo il campo per un Seppi più da terreni veloci e rinviando a domani alle 11 il secondo singolare tra Fognini e Monaco (a seguire, Fognini giocherà anche il doppio). Così l’Italia di Coppa Davis si vede costretta ad inseguire l’Argentina (si gioca per l’accesso alla semifinale) che è in vantaggio per 1-0 grazie alla vittoria dello scorbutico mancino Del Bonis su appunto Andreas Seppi dopo 3 ore e 38 minuti di tennis orrendo, zeppo di errori da entrambe le parti, tecnicamente inguardabile e chi più ne ha ne metta. Seppi si è complicato la vita per tutto il match, vuoi perché in Davis la scelta del campo (terra rossa) è appannaggio di Fognini considerato la punta di diamante della squadra azzurra e lui, Seppi, ne risente perché il suo gioco è da sempre più adatto alle superfici veloci, vuoi perché l’altoatesino è mancato terribilmente nei momenti topici della partita. Ad esempio nel tie-break del primo set: avanti 3-1, Seppi commette una sequenza di errori gratuiti che di fatto consegnano il set al suo avversario. Poi le palle-break buttate via a bizzeffe nel terzo e quarto set, troppe occasioni sprecate che hanno rimesso in partita un Del Bonis rognoso sì ma battibilissimo, che ha avuto anche il braccetto (l’argentino) quando è andato a servire per il match nel dodicesimo gioco della quarta frazione. Insomma Del Bonis ha vinto pur non dando l’impressione di essere più forte di Seppi, semmai più adatto alla terra rossa rispetto all’italiano, ed è un peccato per un Seppi che ora passa la patata bollente a Fognini. Che Dio ce la mandi buona….

Andrea Curti 

martedì 12 luglio 2016

INIZIATIVE - Ad Oltremare di Riccione aumenta la fauna locale: Benvenuti ai 2cicognini2, scoperti nel Delta.

Festeggiamenti nel Delta e nella Fattoria di Oltremare a Riccione: la storia d’amore tra Hula, il maschio di Ciconia ciconia (cicogna bianca) del parco, e la femmina svizzera Hoop, regala nuove emozioni. Dopo il matrimonio nel 2015, suggellato anche dal Comune di Riccione, e la nascita di tre cicognini, migrati in Africa a settembre per nuove avventure, oggi la coppia festeggia la nascita di altri due cicognini. Lo staff si è accorto qualche mese fa che la coppia stava preparando un nuovo nido, sopra uno dei pali più alti di 30 metri, nella zona laghetti del Delta. Ramo dopo ramo, la coppia ha costruito un luogo accogliente largo oltre un metro e sono arrivate le uova, covate a turno, da entrambe le cicogne per 35 giorni.  Poi il lieto evento.
Le avventure per la coppia di cicogne sono state tante, quest’anno, con l’arrivo di questi nuovi piccoli. Hula ha dovuto ricoprire il ruolo di ‘ragazzo padre’, difendendo da solo il nido, accudendo i piccoli per ben 4 giorni. La moglie Hoop, infatti si è dovuta allontanare dal nido per un ricovero: dopo uno dei suoi quotidiani voli sulla Riviera, alla ricerca di cibo per i suoi piccoli, si è presumibilmente ferita ed è stata così ricoverata alla Clinica veterinaria Brunetti Stroscio di Pistoia per le necessarie cure mediche. Dopo qualche giorno è tornata subito in forze ed è rientrata al nido. Oggi la famiglia di cicogne festeggia e osserva i visitatori del parco, in mezzo al laghetto del Delta. I piccoli hanno già iniziato le prove di volo, con mamma e papà come ‘maestri’. Un altro fiocco azzurro è spuntato invece in Fattoria, con l’arrivo di un capretto nella nuova area accanto al Delta, dedicata all'incontro ravvicinato con le piccole caprette del parco, in programma tutti i giorni.

giovedì 7 luglio 2016

INIZIATIVE - All'Aquafan di Riccione brividi sicuri con il Feel Climbing: Arrampicate su roccia in mezzo agli scivoli.

Adrenalina pura sugli scivoli dell'Aquafan di Riccione, e non solo. Questo fine settimana, sabato 9 e domenica 10 luglio, si potrà provare il brivido di un’arrampicata sulle vette di montagna, ma stando in piscina con il Feel Climbing. Grazie alla collaborazione con Indiana Park Terme della Fratta, sabato e domenica gli ospiti del parco potranno provare l’esperienza di salire su una parte mobile d’arrampicata. La parete Indiana Tower misura 7,20 metri d’altezza e 2,30 m di larghezza. Ha 3 lati arrampicabili per diversi tipi di difficoltà (due verticali e una a strapiombo), e sembra quasi scalare veramente la roccia. In assoluta sicurezza gli ospiti del parco potranno arrampicarsi a mani e piedi nudi, per vivere emozioni uniche e scrutare le piscine dall’alto a mo’ di Uomo Ragno. 

Per festeggiare i 30 anni di Aquafan, il parco propone altri appuntamenti mozzafiato con i new sport in questa lunga stagione: le sfide di velocità giù dallo scivolo Kamikaze (ogni giorno alle 16:45) aspettando le prossime Olimpiadi di Rio 2016, le performance mozzafiato degli Slackliner al Walky Cup, con acrobazie su fettucce elastiche, che tengono anche lezioni aperte al pubblico (special show il 17 luglio e il 15 agosto) e ancora  i sub nella vasca a vista accanto alla PiscinaOnde, dove ogni giorno si può provare il brivido della prima immersione subacquea con bombole.

mercoledì 6 luglio 2016

INIZIATIVE - Sabato a "Oltremare" di Riccione, la seconda edizione: Notte con i delfini.

Torna a Oltremare di Riccione l’emozionante appuntamento con la  “Notte con i delfini”.  L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è molto attesa non solo dai bambini: sta già riscuotendo il record di prenotazioni. Si parte sabato 9 luglio dalle ore 21. Sarà possibile trascorrere la notte in Laguna. I partecipanti potranno fare una entusiasmante visita guidata del parco di notte, alla luce delle torce, da Darwin al Mulino del Gufo, da Pianeta Terra alle vasche di Pianeta Mare fino alle scorribande in Adventure Island. Qui tra suoni, rumori e animali, si prevedono incontri molto speciali.
Alle 23.30 tutti “in branda” davanti alle grandi pareti trasparenti della Laguna più grande d’Europa, in attesa di un indimenticabile risveglio faccia a faccia con i delfini, tante altre sorprese e colazione per tutti.

Le altre date in programma con le Notti con i delfini sono sabato 23 luglio, mercoledì 10 agosto (in occasione della festa delle stelle cadenti) e sabato 20 agosto. I posti disponibili per questa seconda edizione stanno andando letteralmente a ruba. Informazioni sul sito web ufficiale del parco www.oltremare.org oppure al numero tel. 05414271.

venerdì 24 giugno 2016

SCUOLA - La richiesta degli Insegnanti di Geografia dopo le tracce di italiano (a sfondo geografico): L'indispensabilità della Geografia, adesso più ore a scuola.

L’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, in rappresentanza di oltre quattromila insegnanti di geografia nelle scuole di ogni ordine e grado, pone una breve riflessione sulle tracce per gli esami di Stato.
Come accaduto più volte nel corso degli ultimi anni, le tracce 2016 usano temi, concetti e problemi che sono parte essenziale degli studi geografici. Il riferimento in particolare è:
-         al concetto di confine e di muri, alle migrazioni e ai movimenti di persone, merci e informazioni;
 - al valore del paesaggio;
- alla valutazione critica dei parametri finanziari sulla ricchezza - come il Pil - rispetto alla società.
Non si tratta di un omaggio alla geografia, che da anni è quasi completamente esclusa dai percorsi della scuola secondaria di secondo grado, quanto dell’imbarazzante e involontaria ammissione della sua indispensabilità per ragionare di attualità e capire i problemi del mondo contemporaneo.

Puntualizza il Prof. Gino de Vecchis, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG): “Cogliamo questa occasione per chiedere ai decisori politici e ai dirigenti del MIUR di reintrodurre lo studio della geografia generale ed economica nelle scuole superiori, in particolare nel triennio finale, con un programma che sia finalizzato a sviluppare competenze geografiche per analizzare il mondo contemporaneo e i suoi problemi, a promuovere il territorio e i valori territoriali, a preparare alla competizione internazionale e a sviluppare il senso civico, la cura dei luoghi e la cittadinanza attiva e responsabile”.

giovedì 23 giugno 2016

INIZIATIVE - Sabato i primi 30 anni del parco acquatico più famoso del Vecchio continente: Aquafan, happy birthday in grande stile!

Per festeggiare i primi 30 anni del parco acquatico più famoso d’Europa, non poteva mancare un maxi evento. Sabato prossimo, 25 giugno, saranno Linus e Nicola Savino a inaugurare la stagione n. 30 di Aquafan. Dalle 12:00 in Piscina Onde si fa festa al parco, simbolo di vacanza, tendenze e stili di vita.  Dal palco diRadio Deejay si sveleranno storie, segreti, aneddoti, su Aquafan e sui suoi vip: proprio tra gli scivoli di Riccione sono nati artisticamente i personaggi più amati d’Italia nel campo della musica e dello spettacolo come Fiorello, Jovanotti, J-Ax, Max Pezzali, Cesare Cremonini, Gerry Scotti e tanti altri. Con Linus e Nicola interverranno, per un saluto, anche il sindaco di Riccione, Renata Tosi, Giuseppe Costa (Amministratore Unico Costa Edutainment), Roberto Foresti (Direttore Generale Costa Edutainment) e Patrizia Leardini (Direttore Polo Adriatico Costa Edutainment).

Alle 14:30 spazio al nuovissimo e travolgente Maxi Onda Music Show in Piscina Onde: diretti e coreografati da Elena Ronchetti, dodici ballerini professionisti vi catapulteranno nelle trenta meravigliose stagioni del parco acquatico più famoso d’Europa. Ma occhio ad altre sorprese: tutti potranno diventare delle star o vedere sbocciare l’amore tra le onde grazie alla Kiss Camera. Adrenalina e fiato sospeso con lo Slackliners Show alle 15:30 quando dei pazzi scatenati si esibiranno, sospesi su fettucce elastiche, sopra la Piscina Onde. Alle 16:00 Maxi Schiuma Party: oltre 2 mila metri cubi di schiuma scenderanno al minuto per un party estremamente soffice e divertente.