La prima giornata di Coppa Davis ha il sapore agrodolce di una mezza sconfitta: colpa di Simone Bolelli, schierato giustamente come singolarista da Barazzutti dopo il buon avvio di stagione sul veloce. Il bolognese, di tricolore vestito (maglia rosso-bianca e pantaloncini verdi) però è caduto sotto i colpi di un Kukushkin che sembrava Djokovic ma era solo Kukuskhin; perso il primo set al tie-break in malo modo, con errori gratuiti sia col dritto (set point a favore) sia col rovescio (set point dell'avversario), Bolelli è stato incapace di reagire, risultando fuori dal match sia dal punto di vista mentale sia dal punto di vista tecnico. Buon per l'Italia che Andreas Seppi non sia caduto in depressione ma anzi abbia preso il mano le redini della squadra pareggiando il conto contro Golubev dopo due ore e mezza di un match allungato dall'azzurro stesso, dato che conduceva due set a zero e un break avanti nel terzo. E domani, alle ore 14 locali, le 9 italiane (diretta su SuperTennis) il doppio decisivo: : Fognini-Bolelli, numeri uno del mondo nel 2015 (vincitori degli Australian Open), hanno l'obbligo di portare a casa il punto del sorpasso ma non sarà facile perchè Golubev-Nedovyesov, lo scorso anno, si presero il lusso di sconfiggere il doppio svizzero Federer-Wawrinka.
Non sono d'accordo con le tue opinioni, ma difenderò sempre il tuo diritto ad esprimerle (Voltaire-François Marie Arouet)
WRITING
A cura di ANDREA CURTI
venerdì 6 marzo 2015
TEATRO - All'Olimpico di Roma la V edizione del Festival internazionale della Danza: Fiesta Argentina con Pastorive.
Al Teatro Olimpico di Piazza Gentile da Fabriano 17,
in Roma, dal 10 al 22 marzo prossimi, c’è
un nuovo importante appuntamento che inaugura la quinta edizione del ‘Festival
Internazionale della Danza’ della Filarmonica Romana, ovvero quello con Néstor
Pastorive, danzatore argentino dall’impeccabile tecnica e maestro indiscusso
dello zapateo che interpreta con
grande finezza musicale e stilistica nonché coreografo tra i più innovativi.
Fiesta Argentina è un affascinante viaggio alla scoperta di una Argentina insolita, capace di evocare paesaggi inaspettati attraverso la sua ricca tradizione di danze popolari da quelle più primitive a quelle più moderne. Non solo tango dunque ma anche la chacarera della campagna, la sensuale zamba, la milonga e soprattutto il malambo, spettacolare danza maschile che ricalca la doma dei cavalli dei gauchos nelle pampas.
Fiesta Argentina è un affascinante viaggio alla scoperta di una Argentina insolita, capace di evocare paesaggi inaspettati attraverso la sua ricca tradizione di danze popolari da quelle più primitive a quelle più moderne. Non solo tango dunque ma anche la chacarera della campagna, la sensuale zamba, la milonga e soprattutto il malambo, spettacolare danza maschile che ricalca la doma dei cavalli dei gauchos nelle pampas.
Il 18 marzo la Compagnia di
Pastorive verrà ricevuta in udienza privata dal connazionale Papa Bergoglio e chissà
che non chieda di assistere ad una esibizione. Lui di certo non pagherà. Per i
comuni mortali invece il prezzo del biglietto oscilla da 33 a 23 euro mentre il
ridotto junior 4-14 anni è di 7 euro.
Calcio a 5 - Serie A, 18a giornata: Latina-Corigliano, scontro salvezza. Insidia derby con Rieti per la Lazio.
Dopo
lo spettacolo della Final Eight di Coppa Italia, vinta dall’Asti
in finale sul Pescara,
nel weekend torna il campionato di Serie A di calcio a 5: si gioca la
diciottesima giornata, la settima del girone di ritorno, quintultima della
regular season. Ad aprirla, domani, lo spareggio salvezza tra Rapidoo Latina e Fabrizio Corigliano, in diretta su
RaiSport 2; sabato, Città di
Sestu-Pescara, Asti-Kaos Futsale
Acqua&Sapone Emmegross-Napoli.
Domenica, il posticipo tra Lazio
e Real Rieti. Riposerà la Luparense.
ANTICIPO - Le prime due squadre a scendere in campo saranno Rapidoo Latina e Fabrizio Corigliano: i nerazzurri di
Basile, tra turno di riposo e Final Eight, arrivano da tre settimane di sosta,
che fanno seguito al punto guadagnato ad Asti e, con una vittoria, tirerebbero
nuovamente il Corigliano dentro la bagarre per la salvezza. Al contrario, la
squadra di Toscano e Cimino – che in Coppa Italia ha dato filo da torcere per
un tempo alla Luparense, prima di arrendersi nella ripresa – cerca punti per
ipotecare la permanenza nella massima serie, e garantirsi anche un posto nei
playoff. Nel Corigliano, fuori De Luca per squalifica. Diretta tv su RaiSport 2 alle 20.
DOMANI - Le altre due squadre in lotta per la salvezza sono Città di Sestu e Napoli: i
sardi, che sul campo hanno vinto una sola partita in questa stagione (contro il
Corigliano), aprono il programma del sabato ospitando in casa un Pescara reduce
dalla grande delusione per la finale di Coppa Italia persa contro l’Asti, e per
questo desideroso di riscatto. I rossoblù di Cocco, invece, devono
assolutamente muovere la classifica, anche perché il Latina (a oggi) è un solo
punto dietro, così come la zona playout.
Alle
18, grande festa al Pala San Quirico per il ritorno in campo dell’Asti, con un ospite speciale: la Coppa
Italia conquistata domenica a Pescara, con la conseguente standing ovation per
i giocatori Orange a sei giorni dal trionfo del Pala Giovanni Paolo II. Poi,
però, l’attenzione sarà rivolta solo alla partita contro il Kaos Futsal: visto il turno di riposo
che osserverà la Luparense (capolista a braccetto), l’Asti ha la chance di
andare da solo in testa alla classifica, e non vorrà farsela sfuggire, anche se
il Kaos – tra le grandi deluse della Final Eight – è un osso duro, nonostante
le squalifiche di Coco e Halimi.
Alle
18.30, tocca agli ex detentori della Coppa Italia dell’Acqua&Sapone Emmegross: dopo il ko in Final Eight contro
l’Asti, la squadra di Bellarte (che recentemente ha rinnovato il contratto con
il club abruzzese, che guiderà per il quinto anno di fila) attende il Napolial PalaRoma, dove l’Under 21
partenopea una settimana ha costruito la qualificazione alla finale della Coppa
Italia di categoria. Ma la Serie A è un’altra cosa, e il Napoli lo sa bene: gli
abruzzesi giocano per migliorare la posizione d’ingresso nei playoff, gli
azzurri per tornare definitivamente in corsa per la salvezza diretta.
DOMENICA - A chiudere il weekend, sarà il posticipo tra Lazio e Real Rieti, che si ritroveranno di fronte dieci giorni dopo i
quarti di finale di Coppa Italia, stravinti dai biancocelesti ai danni dei
“cugini”. Anche per le due laziali, visto il riposo che osserverà la Luparense,
è una chance da non fallire, per guadagnare punti e posizioni verso l’altissima
classifica. Nella Lazio mancherà lo squalificato De Bail (anche infortunato
dopo i fatti di Pescara), mentre il Rieti deve cancellare una Final Eight nata
completamente sotto altri auspici.
giovedì 5 marzo 2015
TEATRO - Al Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo: Bif&st 2015, a lezione di cinema con i grandi Maestri.
Un formidabile parterre de rois, composto da otto
grandi registi europei, salirà sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal
21 al 28 marzo per tenere le ormai immancabili Lezioni di cinema del
Bif&st, il festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice
Laudadio, organizzate in collaborazione con la Fipresci, la federazione
mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90esimo anno.
Le otto lezioni di cinema, ciascuna preceduta da un
film del “Maestro”, avranno inizio con Sir Alan Parker, introdotto dal
critico Derek Malcolm; la lezione prenderà spunto dal suo bellissimo Midnight
Express (Fuga di mezzanotte) del 1978. Sarà poi la volta del regista
francese Jean-Jacques Annaud, presentato dal critico Michel Ciment, che
terrà la sua lezione dopo la proiezione di Sette anni in Tibet del 1998,
in attesa dell’anteprima italiana, nella stessa serata, del suo nuovo film L’ultimo
lupo (Le dernier loup). Il regista greco Costa-Gavras trarrà spunto
per la sua lezione da Amen del 2002, sul controverso rapporto fra il
pontificato di Pio XII e il nazismo. Sarà poi la volta di un grande maestro del
cinema italiano, Ettore Scola, che terrà la sua master class dopo la
proiezione di Una giornata particolare del 1977, nella nuova versione
restaurata dalla Cineteca Nazionale, per il quale ottenne la sua prima
nomination all’Oscar. Il polacco Andrzej Wajda, Oscar e Leone d’oro alla
carriera, introdotto dalla critica Grazyna Torbicka racconterà i suoi 50 anni
da regista partendo da uno dei suoi ultimi film, l’impressionante Katyn
del 2007 sui crimini dei sovietici in Polonia all’inizio della seconda guerra
mondiale. Un altro leggendario regista, il tedesco Edgar Reitz, autore
di Heimat, il film in 30 episodi lungo oltre 54 ore che ha ottenuto
negli anni una infinità di riconoscimenti, partirà proprio dall’episodio Hermännchen della serie televisiva passata
anche nelle sale cinematografiche, e ora restaurata, per la sua lezione di
cinema introdotta da Klaus Eder. Con Anni di piombo Margarethe von
Trotta ottenne a Venezia nel 1981 il Leone d’oro e il premio Fipresci. Sarà
questo il film alla base della lezione di cinema della regista tedesca che con
la protagonista Katja Riemann presenterà in anteprima assoluta italiana nella
stessa serata il suo film più recente The Misplaced World, trionfalmente
accolto all’ultimo Festival di Berlino.
Infine,
in chiusura, introdotto dal critico francese Jean Gili, sarà la volta di un
altro grande regista italiano incluso nel panel delle lezioni di cinema: Nanni
Moretti. La sua sarà una “lezione” a sorpresa che avrà inizio dopo la
proiezione di Caro diario, premiato al Festival di Cannes 1994 e
vincitore di numerosi altri premi. A tutti i registi verrà consegnato il
Fipresci 90 Platinum Award. Nanni Moretti sarà insignito al Petruzzelli, nella
serata finale del festival, anche del “Federico Fellini Platinum Award” per
l’eccellenza cinematografica.
«Nella
storia dei festival di tutto il mondo che ben conosco – ha dichiarato
Felice Laudadio, già direttore della Mostra di Venezia e del TaorminaFilmFest,
che dal 1979 in poi ha ideato e diretto almeno una dozzina di festival in
Italia e all’estero – non è mai avvenuta una simile concentrazione di così
autorevoli talenti impegnati a tenere, l’uno dopo l’altro, delle lezioni di
cinema. Da vecchio giornalista mi auguro che i mass media, di tutti i tipi,
prestino a questo avvenimento straordinario la stessa attenzione riservata a
eventi certamente più ‘popolari’, diciamo così, ma infinitamente meno rilevanti
sul piano della cronaca culturale e cinematografica. E lo dico non perché il
Bif&st abbia bisogno di altro pubblico – che non sapremmo per altro
come accogliere: lo scorso anno furono oltre 70.000 gli spettatori in 8 giorni,
con una presenza media di 1.200 persone ad ogni lezione di cinema al
Petruzzelli, facendo il tutto esaurito, un vero e proprio fenomeno – ma perché
con iniziative di questo tipo, se correttamente raccontate dai giornali, dalle
tv, dalle radio e dal web, si contribuisce a combattere e a battere la montante
barbarie culturale».
TENNIS - Coppa Davis, domani Kazakhistan-Italia: Bolelli titolare, fuori Fognini. E Barazzutti si scopre coraggioso...
Ecco la
Coppa Davis, bella lucente, l’Insalatiera ambita da molti e alzata da pochi.
Mentre si pensa a come rendere accattivante la manifestazione, che per la
verità già lo è di per sé (Francesco Ricci Bitti, presidente dell’ITF, ha azzardato
possibili novità come la finale in campo neutro, l’uso di una sola palla di
servizio, i set brevi), gli azzurri di Capitan Barazzutti sono ad Astana per
cercare di espugnare casa Kazakistan. E domani ore 12 (le 7 italiane) è subito
match con Kukushkin-Bolelli, a seguire Golubev-Seppi, mentre sabato (ore 14
locali, 9 italiane) il doppio kazako Golubev-Nedovyesov sfiderà i vincitori
dell’Australian Open Fognini-Bolelli. Domenica (ore 14 locali, 9 italiane),
chiusura con Kukushkin-Seppi (i numeri uno delle squadre) e Golubev-Bolelli. Sperando
di non arrivare sul 2 pari ma di chiudere prima la pratica. Pratica che però non
è così semplice come sembra perché l’anno scorso i nostri avversari sono stati
ad un passo dall’estromettere la Svizzera di Federer e Wawrinka dal torneo (la
Svizzera ha poi vinto la Coppa Davis). Questa volta Barazzutti ha mostrato un
po’ di coraggio lasciando in panca Fognini, numero 1 d’Italia ma decisamente
meno a suo agio sul veloce indoor rispetto agli altri italiani. “Non è importante chi gioca primo e chi
secondo, l’importante sono i 3 punti in un match nel quale partiamo leggermente
favoriti, ma non sarà facile”, ha commentato capitano non giocatore
azzurro, il quale ha poi chiosato dicendo che “Fognini non gioca il primo giorno semplicemente perché ora i migliori
sono Seppi e Bolelli”. Così toccherà proprio al bolognese Bolelli aprire le
danze contro il numero 1 kazako e 58 del mondo Kukushkin, con cui ha sempre
vinto nei tre precedenti diretti (giocati però tutti sulla terra rossa); Bolelli
era il numero 36 del mondo, l’anno scorso è scivolato al 438, ora è risalito al
numero 49 battendo a Marsiglia un top ten come Raonic. Anche Seppi, numero 31
del mondo e 2 d’Italia dietro Fognini è partito bene nella stagione, battendo
Federer a Melbourne e arrivando in semifinale a Dubai e in finale a Zagabria. Con
Golubev,
numero 91 dell’ATP, non ha mai giocato contro ma i due si conoscono bene
perché il kazako frequenta circoli nostrani. E’ quindi una scelta ineccepibile,
considerando la superficie veloce (ma non troppo) dell’indoor di Astana, quella
di Barazzutti di lasciar fuori Fognini. C’è poi chi parla che questa odierna è una
delle nazionali più forti dopo quella storica di Panatta & C.; sulla carta
è un discorso plausibile, e la semifinale dello scorso anno in parte lo
attesta. Ma battere i kazaki deve dare quelle conferme al tennis italiano
maschile che mancano da anni come team di Coppa Davis.
domenica 1 marzo 2015
Calcio a 5 - Coppa Italia, altro successo per gli Orange dopo la Winter Cup: L'Asti fa il bis, sognando lo scudetto.
Doppietta
Asti. Dopo la Winter Cup, la
formazione Orange batte ancora una volta in una finale il Pescara e si aggiudica la 30ma edizione della Coppa Italia. Un
epilogo della Final Eight emozionante, con i Delfini di Colini che hanno più
volte accarezzato il sogno di conquistare il primo trofeo della loro storia ma
che si sono arresi, nel secondo tempo supplementare, al gol di Fortino a 20''
dalla sirena. Che ha consentito alla squadra di Tiago Polido di ricucirsi sul
petto quella coccarda tricolore conquistata nel 2012 a Padova. Prima del
fischio d'inizio, il presidente della Divisione Calcio a cinque Fabrizio
Tonelli ha donato al presidente Massimo Parenti, per il terzo anno consecutivo,
un assegno da tremila euro per aiutare l'Associazione genitori bambini
emopatici (A.G.B.E.). Inoltre, nell'ambito dei progetti "I valori scendono
in campo" del SGS e "Io Calcio a 5" della Divisione, è stato
svolto il concorso scolastico “Gioco di squadra: il calcio... uno sport senza
frontiere”, vinto dalla 5a C della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo
Pescara 5 che si è aggiudicata la medaglia conferita dal Presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, per aver realizzato il miglior lavoro didattico
inerente al tema. Tutto questo è stato reso possibile grazie al contributo
dell'ufficio scolastico provinciale del Miur, della coordinatrice provinciale
di educazione fisica Patrizia Tormenti, del coordinatore regionale del SGS
Emidio Sabatini e del delegato provinciale Emidio Santacroce. E anche a quello
del CR Abruzzo che, inoltre, sempre nell'ambito del progetto “Io Calcio a 5”, ha
dato vita al festival delle scuole di calcio a 5, organizzato dal delegato
regionale Alessandro Di Berardino con la collaborazione del professor Nicola
Bianco, referente della Divisione per l'attività di base.
Le
emozioni della Final Eight sono proseguite quando le due squadre - accolte da
2500 spettatori e dalla Vagaband, gruppo musicale che ha divertito e fatto
cantare tutto il Pala Giovanni Paolo II - sono scese in campo. Sin dal fischio
d'inizio la partita è bella, intensa e giocata da due squadre che dimostrano di
meritare un palcoscenico di questo tipo. Il vantaggio del Pescara arriva al 8'47'',
ed è un regalo di Wilhelm, che
portando palla davanti alla sua linea di porta si fa soffiare il pallone da Rescia, autore dell'1-0. Il giocatore
argentino, però, si riscatta 4' più tardi con un sinistro che non lascia scampo
all'ottimo Tatonetti. Ma prima dell'intervallo il boato del Pala Giovanni Paolo
II rimbomba di nuovo su Pescara. È PC,
tornato dal Brasile dopo due anni (era presente nella finale scudetto persa nel
2011), a siglare il 2-1, tagliando in due a difesa e trafiggendo Putano con un
destro dal limite. Doccia fredda nella ripresa per il Delfino. Al 6'18'', da
azione da calcio d'angolo, Ramon calcia
al volo e infila alle spalle di Tatonetti, poi Follador non perdona al 8'58'' dopo un'ingenuità della difesa.
Passano meno di 2' ed ecco che arriva il pareggio, con una grande azione
collettiva: ispirata sulla fascia sinistra da Ercolessi, palla all'angolo per
Canal che serve al centro l'accorrente Caputo,
per il quale è un gioco da ragazzi depositare in rete. La partita cambia al
momento dell'espulsione di Duarte: 11'38'' sul cronometro, passano altri 12'' e
il Pescara, in superiorità numerica, trova il 4-3 con Canal che appoggia di piatto un rigore in movimento. Ma per i
titoli di coda c'è ancora tempo. A 3' dalla fine Polido inserisce Follador
portiere di movimento: mossa azzeccata, perché dopo un continuo possesso palla
arriva il pareggio con Jonas.
Si
va ai tempi supplementari, dove l'Asti rimedia la seconda espulsione. Stavolta
a farne le spese è Ramon, reo di aver preso il pallone con la mano nel
tentativo di fermare Salas. Rosso e tiro libero, sbagliato però da Canal. Ma è
il preludio al gol, che arriva a 57'' dallo scadere del primo tempo: in
superiorità numerica, triangolo perfetto Canal-PC-Ercolessi, con quest'ultimo che fa esplodere il Pala Giovanni
Paolo II. Il pareggio arriva nel secondo tempo, quando, con Follador portiere
di movimento, Fortino trova il
5-5. Polido insiste con il 5° uomo senza trovare la via del gol, e quando lo
spettro dei rigori sembra essere sempre più vicino ecco spuntare ancora una
volta Fortino, autore della rete
che manda l'Asti in estasi.
giovedì 26 febbraio 2015
Calcio a 5 - Semifinali di Coppa Italia: Fuori Acqua&Sapone, sorpresa Pescara.
Saranno Asti-Lazio e Luparense-Pescara le semifinali di sabato della trentesima Coppa
Italia di calcio a 5. Manifestazione che si è aperta in mattinata, quando oltre
1700 studenti di scuole provenienti da ogni parte dell'Abruzzo hanno gremito
gli spalti del Pala Giovanni Paolo II
di Pescara e assistito alla vittoria dei Lupi contro il Fabrizio
Corigliano, caduto sotto i colpi di Fabiano (doppietta), Giasson e
Merlim. Il derby, invece, va alla Lazio,
che ha la meglio del Real Rieti
con il risultato di 6-3, frutto di due autoreti e i gol di Paulinho, Schininà,
Manfroi e Saul. Niente da fare per i campioni in carica dell'Acqua&Sapone Emmegross, battuti
6-4 da un Asti che fa la voce
grossa nel primo tempo e poi tiene botta nella ripresa. Chiude la serata il Pescara, che liquida il Kaos Futsal con un 5-3 firmato Rogerio
(doppietta), Nicolodi, Canal ed Ercolessi. Sabato le semifinali: da
regolamento, vista l'eliminazione dell'altra squadra di casa,
l'Acqua&Sapone, quella tra la Luparense
e il Pescara si giocherà alle
20.30 (diretta RaiSport 2) e non alle 18 (quando invece inizierà Asti-Lazio,
con differita su RaiSport 1 alle 0.15 e diretta web sul canale Rai Sport Web
2), come stabilito in precedenza. Cambio di orario, per esigenze televisive,
anche per la finale di domenica, che inizierà alle 18.45, con diretta RaiSport 1.
OGGI - Sarà il turno
dei quarti di finale di Serie A
femminile e Under 21: tra
le donne, al PalaRigopiano di Pescara, apre Italcave Real Statte-Ita Salandra(14). A seguire, Kick Off-Salinis (16), Isolotto Firenze-L’Acquedotto (18) e Lazio AG Brokers-Montesilvano (20).
Nell’Under 21, al PalaRoma di Montesilvano, la gara inaugurale sarà quella tra Lazio e Kaos Futsal (11): a seguire, Fenice-Acireale (15), Lecco-Asti
(18) e Napoli-Sangiorgese (20).
mercoledì 25 febbraio 2015
Calcio a 5 - Final Eight 2014, domani a Pescara la Coppa Itallia: Luparense e Corigliano aprono le danze.
L’evento
dell’anno sta per iniziare. Si riaccendono le luci sul Pala Giovanni Paolo II: Pescara
(ma da venerdì anche il PalaRigopiano,
e il PalaRoma di Montesilvano),
per quattro giorni, diventa la capitale del futsal. La Final Eight di Coppa
Italia di Serie A, Under 21 e Serie A femminile è alle porte: domani il calcio d’inizio per la
Serie A, venerdì quello delle altre due competizioni, ma già dal primo
pomeriggio di oggi le otto protagoniste potranno prendere confidenza con il
parquet nero che per la quinta edizione di fila accompagnerà l’evento
dell’anno, che arriva a meno di un mese dal Main Round di qualificazione a Euro
2016, in programma in Polonia dal 18 al 21 marzo e che vedrà l’Italia campione
d’Europa opposta a Polonia, Bielorussia e Finlandia.
Oggi
è prevista la sessione ufficiale di allenamento, con le otto squadre che
scenderanno in campo ricalcando quasi interamente l’ordine di gioco dei quarti
di finale: la prima squadra a prendere confidenza con il parquet “Black
Futsal”sarà il Fabrizio Corigliano
(14), a seguire Luparense (15), Real Rieti (16), Lazio (17), Acqua&Sapone Emmegross
(18), Pescara(20) e Kaos Futsal (21). L’Asti ha scelto di
non effettuare l’allenamento di rifinitura a Pescara. Sempre oggi, ma alle 19,
è in programma la riunione tecnico-organizzativa, che avrà luogo all’Hotel Adriatico di Pescara.
Domani,
invece, si comincerà a giocare: ad aprire il programma dei quarti di finale di
Serie A sarà la sfida tra la Luparense
e il Fabrizio Corigliano (ore
11). A seguire, Lazio-Real Rieti
(15.30), Asti-Acqua&Sapone
Emmegross (ore 18) e Pescara-Kaos
Futsal (20.30). Le gare di domani e la finale saranno trasmesse su RaiSport 1, le semifinali di sabato su
RaiSport 2.
Venerdì
sarà il turno dei quarti di finale di Serie
A femminile e Under 21:
tra le donne, apre Italcave Real
Statte-Ita Salandra(14). A seguire, Kick Off-Salinis (16), Isolotto
Firenze-L’Acquedotto (18) e Lazio
AG Brokers-Montesilvano (20). Nell’Under 21, la gara inaugurale sarà
quella tra Lazio e Kaos Futsal (11): a seguire, Fenice-Acireale (15), Lecco-Asti (18) e Napoli-Sangiorgese (20).
IL FUTSAL E IL SOCIALE - Dopo la proficua partnership
instaurata a Padova con la Fondazione di oncoematologia pediatrica "Città
della Speranza" di Padova, la Divisione Calcio a cinque ha nuovamente
deciso di portare avanti il suo sostegno con progetti rivolti ai bambini
colpiti da gravi patologie oncoematologiche. Attraverso il rinnovato interesse
del Presidente del Comitato Regionale LND Abruzzo, Daniele Ortolano, la
Divisione Calcio a cinque ha scelto di appoggiare per la terza stagione
consecutiva l'importante realtà della Onlus AGBE - Associazione Genitori
Bambini Emopatici - che opera attivamente a Pescara dal 2000, dando sostegno
concreto ai bambini malati e alle loro famiglie, durante il momento
ospedaliero, nella vita quotidiana, nel reintegro scolastico e nei problemi
psicologici, logistici, economici e lavorativi dei genitori. L’associazione,
per merito del duro lavoro del Presidente Massimo Parenti e di tutti i membri
dell'AGBE, è divenuta ormai una realtà stabile e consolidata che la Divisione
Calcio a cinque intende appoggiare in occasione della Final Eight 2015, per
contribuire ad aiutare bambini e genitori a superare un momento molto difficile
facendo sì che per i piccoli pazienti nulla (o quasi) cambi. Per maggiori
informazioni sulla ONLUS AGBE, sostenuta anche da alcune società di calcio a
cinque, è possibile consultare il sito internet: www.agbe.eu.
A SCUOLA DI FUTSAL - Dopo il successo registrato nelle
precedenti edizioni, la Final Eight 2015 propone nuovamente i progetti del
Settore Giovanile e Scolastico della Figc "I valori scendono in campo”
e“Io Calcio a 5”. Con la collaborazione particolare della Coordinatrice
Provinciale di Educazione Fisica, Patrizia Tormenti, del Coordinatore SGS
Abruzzo, Emidio Sabatini e del Delegato Provinciale di Pescara, Emidio
Santacroce, migliaia di bambini degli Istituti Scolastici e delle Scuole Calcio
a cinque abruzzesi (3700 adesioni, record assoluto nella storia della Final
Eight) saranno coinvolti nel corso della manifestazione con un unico grande
obiettivo: vivere quattro giornate di sport, sana competizione, spettacolo e
tanto divertimento. Il tema che il Settore Giovanile e Scolastico della Figc e
la Divisione Calcio a cinque propongono quest’anno riguarda la promozione e
l’educazione al superamento di ogni tipo di barriera e diversità attraverso
il“Gioco di squadra: il calcio… uno sport senza frontiere”. Con il monitoraggio
del Coordinatore del SGS Abruzzo, Emidio Sabatini, e con la collaborazione del
Responsabile Regionale di Calcio a cinque, Alessandro Di Berardino, domenica 1°
marzo sarà organizzato un festival "Sei Bravo a...Scuola di Calcio a
5" rivolto ai bambini delle Scuole di Calcio a cinque abruzzesi che
svolgeranno mini-giochi e partitelle, divertendosi insieme sul parquet del Pala
Giovanni Paolo II.
IL SOSTEGNO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - La scuola vincitrice del
concorso “I valori scendono in campo” sarà premiata domenica sera, prima della
finale di Serie A, con una medaglia celebrativa che la Presidenza della Repubblica ha voluto donare anche quest’anno per
premiare idealmente tutte le scuole intervenute.
MENICHELLI E IL FEMMINILE - Domenica 1° marzo alle 10.30,
presso l’Aurum di Pescara, il commissario tecnico della Nazionale italiana
femminile, Roberto Menichelli, incontrerà i tecnici del campionato di Serie A
femminile e del campionato regionale abruzzese. Durante il weekend, in diretta
su RaiSport, verrà diramata anche la lista delle giocatrici convocate per il
terzo e ultimo raduno di selezione delle azzurre, in programma martedì 3 e
mercoledì 4 marzo al PalaCesaroni di Genzano.
LA COPERTURA DEI MEDIA - Oltre dieci ore di programmazione, inviati sul posto, tutte le partite in diretta (quarti, semifinali e finale). Un salottino dedicato per gli approfondimenti giornalistici e le interviste. Lo sforzo televisivo predisposto da RaiSport sarà per l’ennesima volta di prima qualità e straordinario livello per la Final Eight di Serie A, come per le precedenti edizioni. Confermato il nuovo programma gare in vigore ormai da quattro stagioni – da giovedì a domenica e non più da venerdì a lunedì – che consentirà la trasmissione in diretta (e non in differita come avveniva fino al 2010) della finalissima. Tutte le gare saranno trasmesse su RaiSport e saranno visibili anche in streaming (anche dall’estero) sul portale internet di RaiSport. Come in diretta streaming – sul sito della Divisione Calcio a 5 –saranno trasmesse tutte le gare delle altre due Final Eight, quella di Serie A femminile e Under 21, confermate per il terzo anno di fila in abbinamento alla Coppa Italia di Serie A. Sugli spalti sarà spettacolo ma, chi non potrà essere a Pescara, avrà comunque la possibilità di gustarsi ogni attimo della Final Eight comodamente seduto sulla poltrona di casa…Anche e soprattutto attraverso i social network, Facebook e Twitter, che in tempo reale rilanceranno notizie, foto, video e curiosità inerenti la manifestazione. Come nelle due passate stagioni, la Final Eight avrà un suo sito dedicato –www.finaleight2015.com – con un canale YouTube dove sarà possibile vedere highlights e interviste delle sfide in programma al Pala Giovanni Paolo II, al PalaRigopiano e al PalaRoma. E in edicola, appuntamento su Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, media partner della Divisione Calcio a cinque, ma anche su La Gazzetta dello Sport, che dedicherà ampio risalto all’evento, e a Il Centro, che domani proporrà un inserto di 24 pagine da staccare e conservare.
LA COPERTURA DEI MEDIA - Oltre dieci ore di programmazione, inviati sul posto, tutte le partite in diretta (quarti, semifinali e finale). Un salottino dedicato per gli approfondimenti giornalistici e le interviste. Lo sforzo televisivo predisposto da RaiSport sarà per l’ennesima volta di prima qualità e straordinario livello per la Final Eight di Serie A, come per le precedenti edizioni. Confermato il nuovo programma gare in vigore ormai da quattro stagioni – da giovedì a domenica e non più da venerdì a lunedì – che consentirà la trasmissione in diretta (e non in differita come avveniva fino al 2010) della finalissima. Tutte le gare saranno trasmesse su RaiSport e saranno visibili anche in streaming (anche dall’estero) sul portale internet di RaiSport. Come in diretta streaming – sul sito della Divisione Calcio a 5 –saranno trasmesse tutte le gare delle altre due Final Eight, quella di Serie A femminile e Under 21, confermate per il terzo anno di fila in abbinamento alla Coppa Italia di Serie A. Sugli spalti sarà spettacolo ma, chi non potrà essere a Pescara, avrà comunque la possibilità di gustarsi ogni attimo della Final Eight comodamente seduto sulla poltrona di casa…Anche e soprattutto attraverso i social network, Facebook e Twitter, che in tempo reale rilanceranno notizie, foto, video e curiosità inerenti la manifestazione. Come nelle due passate stagioni, la Final Eight avrà un suo sito dedicato –www.finaleight2015.com – con un canale YouTube dove sarà possibile vedere highlights e interviste delle sfide in programma al Pala Giovanni Paolo II, al PalaRigopiano e al PalaRoma. E in edicola, appuntamento su Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, media partner della Divisione Calcio a cinque, ma anche su La Gazzetta dello Sport, che dedicherà ampio risalto all’evento, e a Il Centro, che domani proporrà un inserto di 24 pagine da staccare e conservare.
lunedì 23 febbraio 2015
TEATRO - All'Ambra Jovinelli di Roma, dal 5 al 15 marzo, l'opera di Williams: "La gatta sull tetto che scotta", la prova di Margy-Puccini.
Il
Teatro Ambra Jovinelli di Roma ospita, dal 5 al 15 marzo prossimi in atto unico,
“La gatta sul tetto che scotta”, secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il
drammaturgo statunitense Tennessee Williams (il primo nel 1948 gli venne
assegnato per Un tram che si chiama
desiderio), storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente
situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa
estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il
marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi
passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di
sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza
dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale
pieno di ipocrisie.
Lo
spettacolo, per la regia di Arturo Cirillo, presenta un cast è di primo ordine:
Vittoria Puccini, Margaret; Vinicio Marchioni, Brick; Clio
Cipolletta, Mae; Francesco Petruzzelli, Gooper; Franca Penone, mamma;
Paolo Musio, papà; Salvatore Caruso, reverendo Tooker e dottor
Baugh
Proprio
il regista dice dell’autore: “La famiglia
è ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove,
grazie alla sua capacità di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di
attori possono dare vita ad una coralità di conflitti. È difficile trovare in
questo autore dei personaggi non risolti, dei personaggi di cui sia difficile
trovare una propria emotività, sarà anche perché lui non sembra avere paura del
melodrammatico, dell'eccesso, del melò, anzi li usa come parte della nostra
vita. Forse proprio perché non ha paura del falso e dell'esagerato riesce, per
contrasto o completamento, a trovare il vero”. E ancora: “Pochi scrittori di teatro come lui hanno
avuto un rapporto così forte con l'immaginario, e non a caso la più grande
industria del sogno che è il cinema lo ha coinvolto spesso, infatti "La
gatta sul tetto che scotta" è un celeberrimo film hollywoodiano degli anni
'50. Ma prima è stato un testo per il teatro dove si concentra in un unico
spazio temporale e fisico l'ossessione di un'idea di amore impossibile, perché
troppe sono le rinunce di una famiglia dedita al successo e ai soldi, alla
proprietà, in cui la vita appartiene a chi la sa comprare e a chi la vive
secondo la più bieca convenzione. Sotto, nascosto da qualche parte ma che
scalpita e brucia, c'è il sogno, di due uomini che si innamorano, di una donna
che fugge dalla povertà della sua infanzia, di un dispotico e misogino padre
imprenditore, fattosi tutto da se, che scopre davanti all'ipotesi della propria
morte una fragilità ed una tenerezza per il figlio alcolizzato, sportivo
fallito. Ma anche il sogno della moglie di lui, donna abituata a fare di se
stessa la rappresentazione vivente di una bugia ma che alla fine non potrà che
farsi abitare dalla propria infelicità. Poi ci sono l'altro figlio, avvocato
rampante e prolifico di prole, e la sua consorte, arrivati in casa per
impossessarsi dell'intera eredità del padre morente, portatori di fasulli
"nidi d'amore", ma in fondo drammaticamente vittime di carenze
d'affetto. E Williams mette anche in scena, non casualmente, un prete molto
interessato ai beni terreni, e un medico burocrate del dolore”.
Per
ulteriori informazioni sullo spettacolo: telefonare allo 06 83082620 – 06
83082884. Sito: www.ambrajovinelli.org. Spettacoli ore 21.00 – domenica ore
17.00 - lunedì riposo; biglietti (compresa prevendita): da € 32,00 a € 17,00.
martedì 17 febbraio 2015
TEATRO - Da venerdì 20 febbraio in Via Cassia a Roma la XXIV edizione: torna i Festival del Teatro Patologico.
Il Teatro Patologico di Via Cassa ospita
la XXIV edizione del Festival del Teatro
Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario
D’Ambrosi, con il Patrocinio di Roma Capitale - Municipio Roma XV, della Siae e
di Roma Solidale Fondazione. Dal 20 febbraio al giorno 8 marzo 2015, ore 21,
proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che uniranno la passione
per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che
da sempre caratterizzano la programmazione del Teatro Patologico e le sue
attività di teatro integrato, realtà consolidate e riconosciute nell’ambito del
panorama teatrale e sociale internazionale. La rassegna aprirà con lo
spettacolo di Gennaro Francione Un
ermafrodita sull’isola dei morti, promosso dall’Associazione Rinascimento
2000 e dall’Adramelek Theater, regia di Vincenzo Sartini. Teatro-concerto per
tre attori e un flauto solista, è una
trasfigurazione simbolica della storia vera del pittore svizzero Arnold Böcklin
(venerdì 20 e sabato 21 febbraio, h 21).
Il Festival proseguirà con
un altro spettacolo insolito e speciale: Feet
Theatre. A piedi non inquino di Monsieur David. In uno spazio nero,
incontaminato, i piedi di David saranno i veri protagonisti di una storia sognante
in cui grandi e piccoli troveranno un punto di incontro, alla pari e senza
ruoli (domenica
22 febbraio e domenica 1 marzo, h 21).
Un omaggio speciale al
Festival viene offerto dai ragazzi del corso di teatro integrato del Teatro
Patologico La magia del teatro.
Assieme ad Almerica Schiavo, Dario D’Ambrosi, Mauro F Cardinali e Michela
D’Ambrosi, presenteranno al pubblico Medea
di Euripide. Già in scena al Teatro Cafè La Mama di New York e a Londra, dove
ha ottenuto il Wilton’s Price come miglior spettacolo straniero della stagione
2012/13, sarà recitato in italiano e greco antico, con musiche originali di Francesco
Santalucia. Direttore del Coro Papaceccio (venerdì
27 e sabato 28 febbraio, h 21).
Ad animare il palcoscenico
del Teatro Patologico anche una delle commedie più note di Pirandello, L'uomo dal fiore in bocca, regia di Alberto
Di Stasio, con Alberto Di Stasio, Veronica Zucchi e Gloria Pomardi. La
drammaturgia interna dello spettacolo fa dei due antagonisti uno specchio
riflettente per i loro corpi, le loro voci, gli spasimi e le manie (venerdì 6
marzo, h 21).
Un pianoforte, un leggio e tante
emozioni: lo spettacolo di e con Alessandro Corazzi Il pianista e l’attore racconterà invece, con uno sguardo
dolce-amaro, le piccole e grandi speranze di un giovane artista. Accompagnato
dalle note di Luigi Zauli, mostrerà quanto importanti siano passione e
sentimento nella vita e sul palcoscenico (sabato 7 marzo, h 21).
Per la festa delle donne è
previsto un appuntamento speciale tutto al femminile. Andrà infatti in scena Proposta di matrimonio di Anton Checov,
regia di Rosaria D'Antonio, con Barbara Bianchi, Chiara Laureti e Chiara
Postacchini. Racconta di una proposta di matrimonio difficile da realizzarsi,
tra equivoci ed incomprensioni (domenica
8 marzo, h 21).
Sottoscrizione
presso il Teatro Patologico (Via Cassia
472, dal lun al ven dalle h 11 alle h 19 e in occasione degli spettacoli) e
presso il Caffè Ponte Milvio (Piazzale Ponte Milvio, 44/45, tutti i giorni, dalle h 8 alle h
23); 10 € a spettacolo, 40 € per abbonamento (6 spettacoli).
Prenotazioni e informazioni: 0633434087, 3894290799, teatropatologico@gmail.com,
www.teatropatologico.org,
www.facebook.com/teatropatologico.org.
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