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A cura di ANDREA CURTI

giovedì 5 marzo 2015

TEATRO - Al Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo: Bif&st 2015, a lezione di cinema con i grandi Maestri.

Un formidabile parterre de rois, composto da otto grandi registi europei, salirà sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo per tenere le ormai immancabili Lezioni di cinema del Bif&st, il festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio, organizzate in collaborazione con la Fipresci, la federazione mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90esimo anno.
Le otto lezioni di cinema, ciascuna preceduta da un film del “Maestro”, avranno inizio con Sir Alan Parker, introdotto dal critico Derek Malcolm; la lezione prenderà spunto dal suo bellissimo Midnight Express (Fuga di mezzanotte) del 1978. Sarà poi la volta del regista francese Jean-Jacques Annaud, presentato dal critico Michel Ciment, che terrà la sua lezione dopo la proiezione di Sette anni in Tibet del 1998, in attesa dell’anteprima italiana, nella stessa serata, del suo nuovo film L’ultimo lupo (Le dernier loup). Il regista greco Costa-Gavras trarrà spunto per la sua lezione da Amen del 2002, sul controverso rapporto fra il pontificato di Pio XII e il nazismo. Sarà poi la volta di un grande maestro del cinema italiano, Ettore Scola, che terrà la sua master class dopo la proiezione di Una giornata particolare del 1977, nella nuova versione restaurata dalla Cineteca Nazionale, per il quale ottenne la sua prima nomination all’Oscar. Il polacco Andrzej Wajda, Oscar e Leone d’oro alla carriera, introdotto dalla critica Grazyna Torbicka racconterà i suoi 50 anni da regista partendo da uno dei suoi ultimi film, l’impressionante Katyn del 2007 sui crimini dei sovietici in Polonia all’inizio della seconda guerra mondiale. Un altro leggendario regista, il tedesco Edgar Reitz, autore di Heimat, il film in 30 episodi lungo oltre 54 ore che ha ottenuto negli anni una infinità di riconoscimenti, partirà proprio dall’episodio Hermännchen della serie televisiva passata anche nelle sale cinematografiche, e ora restaurata, per la sua lezione di cinema introdotta da Klaus Eder. Con Anni di piombo Margarethe von Trotta ottenne a Venezia nel 1981 il Leone d’oro e il premio Fipresci. Sarà questo il film alla base della lezione di cinema della regista tedesca che con la protagonista Katja Riemann presenterà in anteprima assoluta italiana nella stessa serata il suo film più recente The Misplaced World, trionfalmente accolto all’ultimo Festival di Berlino.
Infine, in chiusura, introdotto dal critico francese Jean Gili, sarà la volta di un altro grande regista italiano incluso nel panel delle lezioni di cinema: Nanni Moretti. La sua sarà una “lezione” a sorpresa che avrà inizio dopo la proiezione di Caro diario, premiato al Festival di Cannes 1994 e vincitore di numerosi altri premi. A tutti i registi verrà consegnato il Fipresci 90 Platinum Award. Nanni Moretti sarà insignito al Petruzzelli, nella serata finale del festival, anche del “Federico Fellini Platinum Award” per l’eccellenza cinematografica.
«Nella storia dei festival di tutto il mondo che ben conosco – ha dichiarato Felice Laudadio, già direttore della Mostra di Venezia e del TaorminaFilmFest, che dal 1979 in poi ha ideato e diretto almeno una dozzina di festival in Italia e all’estero – non è mai avvenuta una simile concentrazione di così autorevoli talenti impegnati a tenere, l’uno dopo l’altro, delle lezioni di cinema. Da vecchio giornalista mi auguro che i mass media, di tutti i tipi, prestino a questo avvenimento straordinario la stessa attenzione riservata a eventi certamente più ‘popolari’, diciamo così, ma infinitamente meno rilevanti sul piano della cronaca culturale e cinematografica. E lo dico non perché il Bif&st abbia bisogno di altro pubblicoche non sapremmo per altro come accogliere: lo scorso anno furono oltre 70.000 gli spettatori in 8 giorni, con una presenza media di 1.200 persone ad ogni lezione di cinema al Petruzzelli, facendo il tutto esaurito, un vero e proprio fenomeno – ma perché con iniziative di questo tipo, se correttamente raccontate dai giornali, dalle tv, dalle radio e dal web, si contribuisce a combattere e a battere la montante barbarie culturale».

TENNIS - Coppa Davis, domani Kazakhistan-Italia: Bolelli titolare, fuori Fognini. E Barazzutti si scopre coraggioso...

Ecco la Coppa Davis, bella lucente, l’Insalatiera ambita da molti e alzata da pochi. Mentre si pensa a come rendere accattivante la manifestazione, che per la verità già lo è di per sé (Francesco Ricci Bitti, presidente dell’ITF, ha azzardato possibili novità come la finale in campo neutro, l’uso di una sola palla di servizio, i set brevi), gli azzurri di Capitan Barazzutti sono ad Astana per cercare di espugnare casa Kazakistan. E domani ore 12 (le 7 italiane) è subito match con Kukushkin-Bolelli, a seguire Golubev-Seppi, mentre sabato (ore 14 locali, 9 italiane) il doppio kazako Golubev-Nedovyesov sfiderà i vincitori dell’Australian Open Fognini-Bolelli. Domenica (ore 14 locali, 9 italiane), chiusura con Kukushkin-Seppi (i numeri uno delle squadre) e Golubev-Bolelli. Sperando di non arrivare sul 2 pari ma di chiudere prima la pratica. Pratica che però non è così semplice come sembra perché l’anno scorso i nostri avversari sono stati ad un passo dall’estromettere la Svizzera di Federer e Wawrinka dal torneo (la Svizzera ha poi vinto la Coppa Davis). Questa volta Barazzutti ha mostrato un po’ di coraggio lasciando in panca Fognini, numero 1 d’Italia ma decisamente meno a suo agio sul veloce indoor rispetto agli altri italiani. “Non è importante chi gioca primo e chi secondo, l’importante sono i 3 punti in un match nel quale partiamo leggermente favoriti, ma non sarà facile”, ha commentato capitano non giocatore azzurro, il quale ha poi chiosato dicendo che “Fognini non gioca il primo giorno semplicemente perché ora i migliori sono Seppi e Bolelli”. Così toccherà proprio al bolognese Bolelli aprire le danze contro il numero 1 kazako e 58 del mondo Kukushkin, con cui ha sempre vinto nei tre precedenti diretti (giocati però tutti sulla terra rossa); Bolelli era il numero 36 del mondo, l’anno scorso è scivolato al 438, ora è risalito al numero 49 battendo a Marsiglia un top ten come Raonic. Anche Seppi, numero 31 del mondo e 2 d’Italia dietro Fognini è partito bene nella stagione, battendo Federer a Melbourne e arrivando in semifinale a Dubai e in finale a Zagabria. Con Golubev, numero 91 dell’ATP, non ha  mai giocato contro ma i due si conoscono bene perché il kazako frequenta circoli nostrani. E’ quindi una scelta ineccepibile, considerando la superficie veloce (ma non troppo) dell’indoor di Astana, quella di Barazzutti di lasciar fuori Fognini. C’è poi chi parla che questa odierna è una delle nazionali più forti dopo quella storica di Panatta & C.; sulla carta è un discorso plausibile, e la semifinale dello scorso anno in parte lo attesta. Ma battere i kazaki deve dare quelle conferme al tennis italiano maschile che mancano da anni come team di Coppa Davis.

domenica 1 marzo 2015

Calcio a 5 - Coppa Italia, altro successo per gli Orange dopo la Winter Cup: L'Asti fa il bis, sognando lo scudetto.

Doppietta Asti. Dopo la Winter Cup, la formazione Orange batte ancora una volta in una finale il Pescara e si aggiudica la 30ma edizione della Coppa Italia. Un epilogo della Final Eight emozionante, con i Delfini di Colini che hanno più volte accarezzato il sogno di conquistare il primo trofeo della loro storia ma che si sono arresi, nel secondo tempo supplementare, al gol di Fortino a 20'' dalla sirena. Che ha consentito alla squadra di Tiago Polido di ricucirsi sul petto quella coccarda tricolore conquistata nel 2012 a Padova. Prima del fischio d'inizio, il presidente della Divisione Calcio a cinque Fabrizio Tonelli ha donato al presidente Massimo Parenti, per il terzo anno consecutivo, un assegno da tremila euro per aiutare l'Associazione genitori bambini emopatici (A.G.B.E.). Inoltre, nell'ambito dei progetti "I valori scendono in campo" del SGS e "Io Calcio a 5" della Divisione, è stato svolto il concorso scolastico “Gioco di squadra: il calcio... uno sport senza frontiere”, vinto dalla 5a C della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo Pescara 5 che si è aggiudicata la medaglia conferita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per aver realizzato il miglior lavoro didattico inerente al tema. Tutto questo è stato reso possibile grazie al contributo dell'ufficio scolastico provinciale del Miur, della coordinatrice provinciale di educazione fisica Patrizia Tormenti, del coordinatore regionale del SGS Emidio Sabatini e del delegato provinciale Emidio Santacroce. E anche a quello del CR Abruzzo che, inoltre, sempre nell'ambito del progetto “Io Calcio a 5”, ha dato vita al festival delle scuole di calcio a 5, organizzato dal delegato regionale Alessandro Di Berardino con la collaborazione del professor Nicola Bianco, referente della Divisione per l'attività di base.
Le emozioni della Final Eight sono proseguite quando le due squadre - accolte da 2500 spettatori e dalla Vagaband, gruppo musicale che ha divertito e fatto cantare tutto il Pala Giovanni Paolo II - sono scese in campo. Sin dal fischio d'inizio la partita è bella, intensa e giocata da due squadre che dimostrano di meritare un palcoscenico di questo tipo. Il vantaggio del Pescara arriva al 8'47'', ed è un regalo di Wilhelm, che portando palla davanti alla sua linea di porta si fa soffiare il pallone da Rescia, autore dell'1-0. Il giocatore argentino, però, si riscatta 4' più tardi con un sinistro che non lascia scampo all'ottimo Tatonetti. Ma prima dell'intervallo il boato del Pala Giovanni Paolo II rimbomba di nuovo su Pescara. È PC, tornato dal Brasile dopo due anni (era presente nella finale scudetto persa nel 2011), a siglare il 2-1, tagliando in due a difesa e trafiggendo Putano con un destro dal limite. Doccia fredda nella ripresa per il Delfino. Al 6'18'', da azione da calcio d'angolo, Ramon calcia al volo e infila alle spalle di Tatonetti, poi Follador non perdona al 8'58'' dopo un'ingenuità della difesa. Passano meno di 2' ed ecco che arriva il pareggio, con una grande azione collettiva: ispirata sulla fascia sinistra da Ercolessi, palla all'angolo per Canal che serve al centro l'accorrente Caputo, per il quale è un gioco da ragazzi depositare in rete. La partita cambia al momento dell'espulsione di Duarte: 11'38'' sul cronometro, passano altri 12'' e il Pescara, in superiorità numerica, trova il 4-3 con Canal che appoggia di piatto un rigore in movimento. Ma per i titoli di coda c'è ancora tempo. A 3' dalla fine Polido inserisce Follador portiere di movimento: mossa azzeccata, perché dopo un continuo possesso palla arriva il pareggio con Jonas.
Si va ai tempi supplementari, dove l'Asti rimedia la seconda espulsione. Stavolta a farne le spese è Ramon, reo di aver preso il pallone con la mano nel tentativo di fermare Salas. Rosso e tiro libero, sbagliato però da Canal. Ma è il preludio al gol, che arriva a 57'' dallo scadere del primo tempo: in superiorità numerica, triangolo perfetto Canal-PC-Ercolessi, con quest'ultimo che fa esplodere il Pala Giovanni Paolo II. Il pareggio arriva nel secondo tempo, quando, con Follador portiere di movimento, Fortino trova il 5-5. Polido insiste con il 5° uomo senza trovare la via del gol, e quando lo spettro dei rigori sembra essere sempre più vicino ecco spuntare ancora una volta Fortino, autore della rete che manda l'Asti in estasi.

giovedì 26 febbraio 2015

Calcio a 5 - Semifinali di Coppa Italia: Fuori Acqua&Sapone, sorpresa Pescara.

Saranno Asti-Lazio e Luparense-Pescara le semifinali di sabato della trentesima Coppa Italia di calcio a 5. Manifestazione che si è aperta in mattinata, quando oltre 1700 studenti di scuole provenienti da ogni parte dell'Abruzzo hanno gremito gli spalti del Pala Giovanni Paolo II di Pescara e assistito alla vittoria dei Lupi contro il Fabrizio Corigliano, caduto sotto i colpi di Fabiano (doppietta), Giasson e Merlim. Il derby, invece, va alla Lazio, che ha la meglio del Real Rieti con il risultato di 6-3, frutto di due autoreti e i gol di Paulinho, Schininà, Manfroi e Saul. Niente da fare per i campioni in carica dell'Acqua&Sapone Emmegross, battuti 6-4 da un Asti che fa la voce grossa nel primo tempo e poi tiene botta nella ripresa. Chiude la serata il Pescara, che liquida il Kaos Futsal con un 5-3 firmato Rogerio (doppietta), Nicolodi, Canal ed Ercolessi. Sabato le semifinali: da regolamento, vista l'eliminazione dell'altra squadra di casa, l'Acqua&Sapone, quella tra la Luparense e il Pescara si giocherà alle 20.30 (diretta RaiSport 2) e non alle 18 (quando invece inizierà Asti-Lazio, con differita su RaiSport 1 alle 0.15 e diretta web sul canale Rai Sport Web 2), come stabilito in precedenza. Cambio di orario, per esigenze televisive, anche per la finale di domenica, che inizierà alle 18.45, con diretta RaiSport 1.
OGGI - Sarà il turno dei quarti di finale di Serie A femminile e Under 21: tra le donne, al PalaRigopiano di Pescara, apre Italcave Real Statte-Ita Salandra(14). A seguire, Kick Off-Salinis (16), Isolotto Firenze-L’Acquedotto (18) e Lazio AG Brokers-Montesilvano (20). Nell’Under 21, al PalaRoma di Montesilvano, la gara inaugurale sarà quella tra Lazio e Kaos Futsal (11): a seguire, Fenice-Acireale (15), Lecco-Asti (18) e Napoli-Sangiorgese (20).

mercoledì 25 febbraio 2015

Calcio a 5 - Final Eight 2014, domani a Pescara la Coppa Itallia: Luparense e Corigliano aprono le danze.

L’evento dell’anno sta per iniziare. Si riaccendono le luci sul Pala Giovanni Paolo II: Pescara (ma da venerdì anche il PalaRigopiano, e il PalaRoma di Montesilvano), per quattro giorni, diventa la capitale del futsal. La Final Eight di Coppa Italia di Serie A, Under 21 e Serie A femminile è alle porte: domani il calcio d’inizio per la Serie A, venerdì quello delle altre due competizioni, ma già dal primo pomeriggio di oggi le otto protagoniste potranno prendere confidenza con il parquet nero che per la quinta edizione di fila accompagnerà l’evento dell’anno, che arriva a meno di un mese dal Main Round di qualificazione a Euro 2016, in programma in Polonia dal 18 al 21 marzo e che vedrà l’Italia campione d’Europa opposta a Polonia, Bielorussia e Finlandia.
Oggi è prevista la sessione ufficiale di allenamento, con le otto squadre che scenderanno in campo ricalcando quasi interamente l’ordine di gioco dei quarti di finale: la prima squadra a prendere confidenza con il parquet “Black Futsal”sarà il Fabrizio Corigliano (14), a seguire Luparense (15), Real Rieti (16), Lazio (17), Acqua&Sapone Emmegross (18), Pescara(20) e Kaos Futsal (21). L’Asti ha scelto di non effettuare l’allenamento di rifinitura a Pescara. Sempre oggi, ma alle 19, è in programma la riunione tecnico-organizzativa, che avrà luogo all’Hotel Adriatico di Pescara.
Domani, invece, si comincerà a giocare: ad aprire il programma dei quarti di finale di Serie A sarà la sfida tra la Luparense e il Fabrizio Corigliano (ore 11). A seguire, Lazio-Real Rieti (15.30), Asti-Acqua&Sapone Emmegross (ore 18) e Pescara-Kaos Futsal (20.30). Le gare di domani e la finale saranno trasmesse su RaiSport 1, le semifinali di sabato su RaiSport 2.
Venerdì sarà il turno dei quarti di finale di Serie A femminile e Under 21: tra le donne, apre Italcave Real Statte-Ita Salandra(14). A seguire, Kick Off-Salinis (16), Isolotto Firenze-L’Acquedotto (18) e Lazio AG Brokers-Montesilvano (20). Nell’Under 21, la gara inaugurale sarà quella tra Lazio e Kaos Futsal (11): a seguire, Fenice-Acireale (15), Lecco-Asti (18) e Napoli-Sangiorgese (20).
IL FUTSAL E IL SOCIALE - Dopo la proficua partnership instaurata a Padova con la Fondazione di oncoematologia pediatrica "Città della Speranza" di Padova, la Divisione Calcio a cinque ha nuovamente deciso di portare avanti il suo sostegno con progetti rivolti ai bambini colpiti da gravi patologie oncoematologiche. Attraverso il rinnovato interesse del Presidente del Comitato Regionale LND Abruzzo, Daniele Ortolano, la Divisione Calcio a cinque ha scelto di appoggiare per la terza stagione consecutiva l'importante realtà della Onlus AGBE - Associazione Genitori Bambini Emopatici - che opera attivamente a Pescara dal 2000, dando sostegno concreto ai bambini malati e alle loro famiglie, durante il momento ospedaliero, nella vita quotidiana, nel reintegro scolastico e nei problemi psicologici, logistici, economici e lavorativi dei genitori. L’associazione, per merito del duro lavoro del Presidente Massimo Parenti e di tutti i membri dell'AGBE, è divenuta ormai una realtà stabile e consolidata che la Divisione Calcio a cinque intende appoggiare in occasione della Final Eight 2015, per contribuire ad aiutare bambini e genitori a superare un momento molto difficile facendo sì che per i piccoli pazienti nulla (o quasi) cambi. Per maggiori informazioni sulla ONLUS AGBE, sostenuta anche da alcune società di calcio a cinque, è possibile consultare il sito internet: www.agbe.eu.
A SCUOLA DI FUTSAL - Dopo il successo registrato nelle precedenti edizioni, la Final Eight 2015 propone nuovamente i progetti del Settore Giovanile e Scolastico della Figc "I valori scendono in campo” e“Io Calcio a 5”. Con la collaborazione particolare della Coordinatrice Provinciale di Educazione Fisica, Patrizia Tormenti, del Coordinatore SGS Abruzzo, Emidio Sabatini e del Delegato Provinciale di Pescara, Emidio Santacroce, migliaia di bambini degli Istituti Scolastici e delle Scuole Calcio a cinque abruzzesi (3700 adesioni, record assoluto nella storia della Final Eight) saranno coinvolti nel corso della manifestazione con un unico grande obiettivo: vivere quattro giornate di sport, sana competizione, spettacolo e tanto divertimento. Il tema che il Settore Giovanile e Scolastico della Figc e la Divisione Calcio a cinque propongono quest’anno riguarda la promozione e l’educazione al superamento di ogni tipo di barriera e diversità attraverso il“Gioco di squadra: il calcio… uno sport senza frontiere”. Con il monitoraggio del Coordinatore del SGS Abruzzo, Emidio Sabatini, e con la collaborazione del Responsabile Regionale di Calcio a cinque, Alessandro Di Berardino, domenica 1° marzo sarà organizzato un festival "Sei Bravo a...Scuola di Calcio a 5" rivolto ai bambini delle Scuole di Calcio a cinque abruzzesi che svolgeranno mini-giochi e partitelle, divertendosi insieme sul parquet del Pala Giovanni Paolo II.
IL SOSTEGNO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA - La scuola vincitrice del concorso “I valori scendono in campo” sarà premiata domenica sera, prima della finale di Serie A, con una medaglia celebrativa che la Presidenza della Repubblica ha voluto donare anche quest’anno per premiare idealmente tutte le scuole intervenute.
MENICHELLI E IL FEMMINILE - Domenica 1° marzo alle 10.30, presso l’Aurum di Pescara, il commissario tecnico della Nazionale italiana femminile, Roberto Menichelli, incontrerà i tecnici del campionato di Serie A femminile e del campionato regionale abruzzese. Durante il weekend, in diretta su RaiSport, verrà diramata anche la lista delle giocatrici convocate per il terzo e ultimo raduno di selezione delle azzurre, in programma martedì 3 e mercoledì 4 marzo al PalaCesaroni di Genzano.
LA COPERTURA DEI MEDIA - Oltre dieci ore di programmazione, inviati sul posto, tutte le partite in diretta (quarti, semifinali e finale). Un salottino dedicato per gli approfondimenti giornalistici e le interviste. Lo sforzo televisivo predisposto da RaiSport sarà per l’ennesima volta di prima qualità e straordinario livello per la Final Eight di Serie A, come per le precedenti edizioni. Confermato il nuovo programma gare in vigore ormai da quattro stagioni – da giovedì a domenica e non più da venerdì a lunedì – che consentirà la trasmissione in diretta (e non in differita come avveniva fino al 2010) della finalissima. Tutte le gare saranno trasmesse su RaiSport e saranno visibili anche in streaming (anche dall’estero) sul portale internet di RaiSport. Come in diretta streaming – sul sito della Divisione Calcio a 5 –saranno trasmesse tutte le gare delle altre due Final Eight, quella di Serie A femminile e Under 21, confermate per il terzo anno di fila in abbinamento alla Coppa Italia di Serie A. Sugli spalti sarà spettacolo ma, chi non potrà essere a Pescara, avrà comunque la possibilità di gustarsi ogni attimo della Final Eight comodamente seduto sulla poltrona di casa…Anche e soprattutto attraverso i social network, Facebook e Twitter, che in tempo reale rilanceranno notizie, foto, video e curiosità inerenti la manifestazione. Come nelle due passate stagioni, la Final Eight avrà un suo sito dedicato –www.finaleight2015.com – con un canale YouTube dove sarà possibile vedere highlights e interviste delle sfide in programma al Pala Giovanni Paolo II, al PalaRigopiano e al PalaRoma. E in edicola, appuntamento su Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, media partner della Divisione Calcio a cinque, ma anche su La Gazzetta dello Sport, che dedicherà ampio risalto all’evento, e a Il Centro, che domani proporrà un inserto di 24 pagine da staccare e conservare.

lunedì 23 febbraio 2015

TEATRO - All'Ambra Jovinelli di Roma, dal 5 al 15 marzo, l'opera di Williams: "La gatta sull tetto che scotta", la prova di Margy-Puccini.

Il Teatro Ambra Jovinelli di Roma ospita, dal 5 al 15 marzo prossimi in atto unico, “La gatta sul tetto che scotta”, secondo Premio Pulitzer nel 1955 per il drammaturgo statunitense Tennessee Williams (il primo nel 1948 gli venne assegnato per Un tram che si chiama desiderio), storia di una donna, Maggie, che per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie. Di bassa estrazione sociale, Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili; all’ideale della purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie.
Lo spettacolo, per la regia di Arturo Cirillo, presenta un cast è di primo ordine: Vittoria Puccini, Margaret; Vinicio Marchioni, Brick; Clio Cipolletta, Mae; Francesco Petruzzelli, Gooper; Franca Penone, mamma; Paolo Musio, papà; Salvatore Caruso, reverendo Tooker e dottor Baugh
Proprio il regista dice dell’autore: “La famiglia è ancora il luogo dove Williams fa risuonare le sue parole, il luogo dove, grazie alla sua capacità di narrare i sentimenti dei personaggi, un gruppo di attori possono dare vita ad una coralità di conflitti. È difficile trovare in questo autore dei personaggi non risolti, dei personaggi di cui sia difficile trovare una propria emotività, sarà anche perché lui non sembra avere paura del melodrammatico, dell'eccesso, del melò, anzi li usa come parte della nostra vita. Forse proprio perché non ha paura del falso e dell'esagerato riesce, per contrasto o completamento, a trovare il vero”. E ancora: “Pochi scrittori di teatro come lui hanno avuto un rapporto così forte con l'immaginario, e non a caso la più grande industria del sogno che è il cinema lo ha coinvolto spesso, infatti "La gatta sul tetto che scotta" è un celeberrimo film hollywoodiano degli anni '50. Ma prima è stato un testo per il teatro dove si concentra in un unico spazio temporale e fisico l'ossessione di un'idea di amore impossibile, perché troppe sono le rinunce di una famiglia dedita al successo e ai soldi, alla proprietà, in cui la vita appartiene a chi la sa comprare e a chi la vive secondo la più bieca convenzione. Sotto, nascosto da qualche parte ma che scalpita e brucia, c'è il sogno, di due uomini che si innamorano, di una donna che fugge dalla povertà della sua infanzia, di un dispotico e misogino padre imprenditore, fattosi tutto da se, che scopre davanti all'ipotesi della propria morte una fragilità ed una tenerezza per il figlio alcolizzato, sportivo fallito. Ma anche il sogno della moglie di lui, donna abituata a fare di se stessa la rappresentazione vivente di una bugia ma che alla fine non potrà che farsi abitare dalla propria infelicità. Poi ci sono l'altro figlio, avvocato rampante e prolifico di prole, e la sua consorte, arrivati in casa per impossessarsi dell'intera eredità del padre morente, portatori di fasulli "nidi d'amore", ma in fondo drammaticamente vittime di carenze d'affetto. E Williams mette anche in scena, non casualmente, un prete molto interessato ai beni terreni, e un medico burocrate del dolore”.
Per ulteriori informazioni sullo spettacolo: telefonare allo 06 83082620 – 06 83082884. Sito: www.ambrajovinelli.org. Spettacoli ore 21.00 – domenica ore 17.00 - lunedì riposo; biglietti (compresa prevendita): da € 32,00 a € 17,00.

martedì 17 febbraio 2015

TEATRO - Da venerdì 20 febbraio in Via Cassia a Roma la XXIV edizione: torna i Festival del Teatro Patologico.

Il Teatro Patologico di Via Cassa ospita la XXIV edizione del Festival del Teatro Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi, con il Patrocinio di Roma Capitale - Municipio Roma XV, della Siae e di Roma Solidale Fondazione. Dal 20 febbraio al giorno 8 marzo 2015, ore 21, proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che uniranno la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizzano la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato, realtà consolidate e riconosciute nell’ambito del panorama teatrale e sociale internazionale. La rassegna aprirà con lo spettacolo di Gennaro Francione Un ermafrodita sull’isola dei morti, promosso dall’Associazione Rinascimento 2000 e dall’Adramelek Theater, regia di Vincenzo Sartini. Teatro-concerto per tre attori e un flauto  solista, è una trasfigurazione simbolica della storia vera del pittore svizzero Arnold Böcklin (venerdì 20 e sabato 21 febbraio, h 21).
Il Festival proseguirà con un altro spettacolo insolito e speciale: Feet Theatre. A piedi non inquino di Monsieur David. In uno spazio nero, incontaminato, i piedi di David saranno i veri protagonisti di una storia sognante in cui grandi e piccoli troveranno un punto di incontro, alla pari e senza ruoli (domenica 22 febbraio e domenica 1 marzo, h 21).
Un omaggio speciale al Festival viene offerto dai ragazzi del corso di teatro integrato del Teatro Patologico La magia del teatro. Assieme ad Almerica Schiavo, Dario D’Ambrosi, Mauro F Cardinali e Michela D’Ambrosi, presenteranno al pubblico Medea di Euripide. Già in scena al Teatro Cafè La Mama di New York e a Londra, dove ha ottenuto il Wilton’s Price come miglior spettacolo straniero della stagione 2012/13, sarà recitato in italiano e greco antico, con musiche originali di Francesco Santalucia. Direttore del Coro Papaceccio (venerdì 27 e sabato 28 febbraio, h 21).
Ad animare il palcoscenico del Teatro Patologico anche una delle commedie più note di Pirandello, L'uomo dal fiore in bocca, regia di Alberto Di Stasio, con Alberto Di Stasio, Veronica Zucchi e Gloria Pomardi. La drammaturgia interna dello spettacolo fa dei due antagonisti uno specchio riflettente per i loro corpi, le loro voci, gli spasimi e le manie (venerdì 6 marzo, h 21).
Un pianoforte, un leggio e tante emozioni: lo spettacolo di e con Alessandro Corazzi Il pianista e l’attore racconterà invece, con uno sguardo dolce-amaro, le piccole e grandi speranze di un giovane artista. Accompagnato dalle note di Luigi Zauli, mostrerà quanto importanti siano passione e sentimento nella vita e sul palcoscenico (sabato 7 marzo, h 21).
Per la festa delle donne è previsto un appuntamento speciale tutto al femminile. Andrà infatti in scena Proposta di matrimonio di Anton Checov, regia di Rosaria D'Antonio, con Barbara Bianchi, Chiara Laureti e Chiara Postacchini. Racconta di una proposta di matrimonio difficile da realizzarsi, tra equivoci ed incomprensioni (domenica 8 marzo, h 21).
Sottoscrizione presso il Teatro Patologico (Via Cassia 472, dal lun al ven dalle h 11 alle h 19 e in occasione degli spettacoli) e presso il Caffè Ponte Milvio (Piazzale Ponte Milvio, 44/45, tutti i giorni, dalle h 8 alle h 23); 10 € a spettacolo, 40 € per abbonamento (6 spettacoli).
Prenotazioni e informazioni: 0633434087, 3894290799, teatropatologico@gmail.com, www.teatropatologico.org, www.facebook.com/teatropatologico.org.

ARTE - Al Vittoriano di Roma dal 28 febbraio al 21 giugno, l'esposizione di 100 dipinti: Giorgio Morandi, dal Novecento ai percorsi didattici.

Giorgio Morandi, 1890-1964, al Complesso del Vittoriano dal 28 febbraio al 21 giugno 2015; si tratta di una mostra che documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso un numero cospicuo di opere di grande rilevanza che provengono da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico concessi eccezionalmente in prestito e accostati in modo inedito secondo un progetto mirato, pensato appositamente da Maria Cristina Bandera per questa occasione romana. Roma accoglie così l’opera di Giorgio Morandi con una esposizione straordinaria che conferma l’attenzione del Vittoriano per la pittura italiana del Ventesimo secolo. Accanto ai 100 dipinti ad olio saranno riuniti in un percorso di lettura critica anche le opere incisorie nonché finissimi disegni e acquerelli dell’artista. La mostra si presenta come uno degli eventi culturali di maggiore rilievo della primavera 2015. In occasione della mostra saranno realizzati percorsi didattici mirati per gli alunni delle scuole di ogni fascia d’età. Tutto questo per permettere alle scuole italiane di fare una nuova esperienza nell’arte italiana del Novecento, attraverso la conoscenza di questo grande artista. Per ogni partecipante di un gruppo scuola: il costo d’ingresso 6.50, il costo di ingresso con guida specializzata 8.00€.

lunedì 16 febbraio 2015

INIZIATIVE - A Scanno (AQ) il Master del CTS: “Turismo Culturale ed Enogastronomico”, un mondo da esplorare.

Il turismo enogastronomico in Italia è una risorsa socio-economica dalle grandi potenzialità; in tale direzione va il Master in “Turismo Culturale ed Enogastronomico” del Centro Studi - Alta Formazione per il Turismo del CTS di Via Albalonga 3 in Roma (centrostudicts.it), che ha come location Scanno, in provincia de L’Aquila, Regione Abruzzo, uno dei 100 borghi più belli d’Italia, paese a forte vocazione turistica non solo per le eccellenze eno-gastronomiche (ha formaggi DOP, i mostaccioli, il pan dell'orso con ricetta segreta e brevettata dalla famiglia Di Masso), ma anche per la sua cultura, la conservazione del costume muliebre locale, per la tradizione secolare della transumanza, per il museo della lana, per l’arte orafa e l’arte del tombolo. Caratteristiche che, oltre a farne una meta turistico-culturale di eccezione, ne ha fatto uno dei borghi più fotografati al mondo (Cartier-Bresson, Berengo Gardin, Scianna, Giacomelli, Warde-Jones, Lotz Bauer e molti altri),
La didattica del Master, che si rivolge a laureati e laureandi in discipline turistiche, economiche, naturalistiche, geografiche, linguistiche e sociologiche, è orientata all’esperienzialità. Sono previste numerose uscite didattiche per favorire l’apprendimento sul campo e ci si sta attivando per partecipare all’Expo 2015 di Milano. Si avrà l’opportunità quindi di comprendere come costruire un’offerta turistica partendo dalle risorse del territorio interagendo con produttori, allevatori, associazioni e consorzi di qualità e operatori turistici attivi nel settore del turismo enogastronomico; tra le tante tematiche, il ruolo dell’educazione alimentare nella promozione del piacere del cibo, del consumo alimentare consapevole, nel rispetto dell’ambiente e nella valorizzazione del territorio e dei “luoghi del gusto”.
La figura professionale che ne deriva è un manager del turismo a 360°, ovvero: Programmatore turistico per Tour Operator nazionali e internazionali; Travel Designer per il settore incoming; Organizzatore di eventi culturali ed enogastronomici; Progettista di bandi a livello europeo o nazionale per la promozione e lo sviluppo locale; Consulente per le imprese agroalimentari; Esperto in Marketing, Comunicazione e nuovi linguaggi social.
Al master partecipano docenti dell'Università di Bologna (Fiorella Dallari, coordinatore scientifico), dell’Università del Sacro Cuore-Policlinico Gemelli di Roma, Slow-Food, Associazione delle Botteghe Storiche di Roma, il Corpo Forestale dello Stato (Amedeo De Franceschi, responsabile nazionale del gruppo Anti frode alimentare), Agriturist, le Strade dell'olio e del vino, il Comune di Scanno, la Società Geografica Italiana, la COTAS (imprenditori scannesi), tutti con un unico fine: formare una persona professionalmente competente e responsabile.
Il Master ha il patrocinio di: I Borghi più belli d’Italia, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Società Geografica Italiana, Comune di Scanno.
Sono Partner tecnici: Slow Food Lazio, Agriturist, TraverTraining, Cotas, Strada del vino Cesanese, EcceItalia.
I Partner di progetto: Associazione Botteghe Storiche Roma, Marco Carpineti viticoltori in Cori, Antico Caffè Ciampini, Ristorante Il Violino, Di Masso.
Per ulteriori informazioni: www.centrostudicts.it.

domenica 15 febbraio 2015

Calcio a 5 - Serie A, 16ma giornata: Impresa Pescara, la Lazio torna sotto.

La Luparense non approfitta del pareggio dell’Asti, anzi, fa peggio degli Orange: il Pescara sbanca il PalaBruel trascinato dai gol degli ex Rogerio e Canal, e con il 6-5 di Bassano accorcia notevolmente la classifica, arrivando al quinto posto, a -6 dalla vetta ma con una partita in meno (gli abruzzesi hanno già riposato). Nell’altro posticipo della sedicesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5, la Lazio supera 6-5 il Napoli, aggancia l’Asti ed è a -2 dalla capolista.
La matricola Rapidoo Latina fa soffrire l’Asti al Pala San Quirico e alla fine strappa un punto d’oro (4-4) nella strada che porta alla salvezza. Gli Orange, invece, perdono l’occasione di agganciare la vetta della classifica, occupata dalla Luparense. Finisce in parità anche la sfida del PalaDante tra Città di Sestu e Kaos Futsal (2-2), mentre nell’altra sfida della sedicesima giornata giocata ieri, netto successo (6-1) dell’Acqua&Sapone Emmegross sul Fabrizio Corigliano.
PROSSIMO TURNO - La diciassettesima giornata si aprirà venerdì 20 con l’anticipo tra Napoli e Sestu. Sabato Kaos-Acqua&Sapone, domenica Corigliano-Asti, Pescara-Lazioe Rieti-Luparense. Riposerà il Latina.