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A cura di ANDREA CURTI

domenica 15 febbraio 2015

TEATRO - All'Ambra Jovinelli di Roma da giovedì 19 febbraio in scena Stefano Accorsi: "Decamerone: vizi, virtù e passioni", per liberarci dall'appestamento.

Portare in teatro la lingua di tre grandi italiani Ariosto, Boccaccio, Machiavelli, sfidando la complessità delle loro opere, per scoprire quanto ancora possiamo nutrirci delle loro invenzioni, dei loro azzardi, delle loro intuizioni. E per mostrare, con l’arte della scena, che la bellezza delle loro creazioni è un tesoro inestinguibile, a doppio filo legato a quell’altra beltà che è il nostro paesaggio italiano e le nostre opere d’arte. E’ questo l’intento di “Decamerone: vizi, virtù e passioni”, spettacolo in scena all’Ambra Jovinelli di Roma (Via Guglielmo Pepe 43, biglietti compresa prevendita da 32 a 17 euro) da giovedì 19 febbraio all’1 marzo 2015 per la regia di Marco Baliani e una Compagnia di attori di prim’ordine, ciascuno dei quali interpreterà più ruoli: Stefano Accorsi (Panfilo), il Mastro di Brigata; Salvatore Arena (Filostrato), il fedele; Silvia Briozzo (Elissa), la generosa; Fonte Fantasia (Pampinea), la giovine; Mariano Nieddu (Dioneo), lo scaltro; Naike Anna Silipo (Fiammetta), l’innamorata.
Sulla scena è parcheggiato un carro-furgone, “casa” e teatro viaggiante della compagnia che si appresta a mettere in scena l’opera. La modularità del carro, favorirà la messa in scena di sette novelle del Decamerone, permettendo di volta in volta la creazione degli spazi e delle suggestioni necessarie alle storie che si vanno a narrare. Una grande passione anima la compagnia, ma non altrettanto grandi sono le loro risorse materiali, si alterneranno quindi in un susseguirsi di ruoli e vicende, forti della loro arte teatrale.
Spiega il regista Marco Baliani: “Le storie servono a rendere il mondo meno terribile, a immaginare altre vite, diverse da quella che si sta faticosamente vivendo. Le storie servono ad allontanare, per un poco di tempo, l’alito della morte. Finché si racconta, e c’è una voce che narra siamo ancora vivi, lui o lei che racconta e noi che ascoltiamo. Per questo nel Decamerone ci si sposta da Firenze verso la collina e lì si principia a raccontare. La città è appestata, servono storie che facciano dimenticare, storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, purché siano storie, e raccontate bene, perché la morte là fuori si avvicina con denti affilati e agogna la preda. Abbiamo scelto di raccontare alcune novelle del Decamerone di Boccaccio perché oggi ad essere appestato è il nostro vivere civile. Percepiamo i miasmi mortiferi, le corruzioni, gli inquinamenti, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, la menzogna, lo sfruttamento dei più deboli, il malaffare. In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti. Per ricordare che possediamo tesori linguistici pari ai nostri tesori paesaggistici e naturali, un’altra Italia, che non compare nei bollettini della disfatta giornaliera con la quale la peste ci avvilisce. Per raccontarci storie che ci rendano più aperti alla possibilità di altre esistenze, fuori da questo reality in cui ci ritroviamo a recitare come partecipanti di un globale Grande Fratello. Perché anche se le storie sembrano buffe, quegli amorazzi triviali, quelle strafottenti invenzioni che muovono al riso e allo sberleffo, mostrano poi, sotto sotto, il mistero della vita stessa o quell’amarezza lucida che risveglia di colpo la coscienza. Potremmo così scoprire che il re è nudo, e che per liberarci dall’appestamento, dobbiamo partire dalle nostre fragilità e debolezze, riconoscerle e riderci sopra, magari digrignando i denti”.

martedì 10 febbraio 2015

TENNIS - Fed Cup, il giorno dopo: Mauresmo migliore in campo, Azzurre bocciate.

Dal paradiso all’inferno nel giro di 24 ore: la debacle del tennis femminile italiano in Fed Cup (e in parte anche quella del Seppi finalista a Zagabria, sconfitto dal mediocre spagnolo Garcia Lopez) ci consegnano un tranquillo weekend di paura. Come accade in queste circostanze, avviciniamo la pagella ai nostri occhi e leggiamo i voti.
MAURESMO: Voto 10. La migliore in campo, pur non giocando. Cambia le carte in regola lasciando in tribuna la numero uno Cornet (presa a pallate dalla Giorgi il sabato) per lanciare la carta vincente della Francia, la Mladenovic, potenza e intelligenza. Avercelo un capitano così…
MLADENOVIC: Voto 9 . Entra lei e la Francia esce dal tunnel di una quasi sicura eliminazione. Gioca un gran tennis, demolisce la Errani in singolo e in doppio con la Garcia domina le azzurre, meritandosi gli applausi del pubblico presente e di quello televisivo.
GARCIA: Voto 8. Ancora ci chiediamo come abbia fatto a perdere contro quella Errani lì, probabilmente l’emozione di indossare la maglia transalpina. Ma si rifà alla grande contro la Giorgi, recuperando il set di svantaggio e finendo a mo’ di rullo compressore. In doppio poi l’apoteosi finale.
SEPPI: Voto 7. Non c’entra con la Fed Cup ma la contemporaneità ci esalta. La finale di Zagabria, la settima in carriera, è un’occasione persa perché lo spagnolo Garcia Lopez è si un buon ribattitore ma niente più. E lui, Seppi, con un pizzico in più di verve e di agonismo, poteva farla sua. Invece resta a tre in termini di tornei vinti in carriera.
GIORGI: Voto 6. Potrebbe spaccare il mondo se solo avesse cervello nei momenti topici degli incontri invece di perdersi nei meandri dello scambio senza sapere come uscirne (probabilmente perché nessuno le ha mai detto che, oltre ai fondamentali, ci sono anche voleè, smorzate, cambiamenti di ritmo, bla bla bla). Finisce così contro la Garcia, a vagare nel campo presa a pallate dalla sua avversaria, con i polso spezzato nell’immaginario braccio di ferro, malgrado il set di vantaggio che lasciava ben sperare. La sufficienza è per il primo match stravinto contro la Cornet, quello ahinoi dell’illusione.
BARAZZUTTI: Voto 5,5. Ci vuole un bel coraggio a mettere in campo una Errani in quelle condizioni. Non c’è nessun’altra? La Pennetta a casa… Ma la resa fisica e mentale delle azzurre non gli è imputabile più di tanto, la verità è che dietro alle veterane, Giorgi a parte, c’è il vuoto assoluto. E lui, insieme alla Federazione, dovrebbe lavorare per colmare tale vuoto.
ERRANI: Voto 5+. Il più è per la vittoria sofferta e a denti stretti della prima giornata, poi con la Mladenovic non è mai in partita e pure in doppio resta apatica e priva di forze. Si spera sia solo il brutto inizio di stagione. E pensare che la scelta della superficie lenta e indoor di Genova era stata fatta per esaltare le sue caratteristiche di pedalatrice instancabile…
VINCI: Voto 5. Da lei, che ha salvato la baracca più volte, era lecito aspettarsi una reazione veemente, grinta e coraggio, spirito di iniziativa. Invece niente di tutto ciò. Nel doppio finale, quello del tracollo azzurro, trascina sì la Errani ma nel baratro della sconfitta. Peccato, ci eravamo abituati troppo bene.

TEATRO - Al Teatro Vittoria in Roma, dal 13 al 15 febbraio prossimi, lo show di Casale e Scanzi: "Cattive strade" in memoria di De André.

Il Teatro Vittoria in Roma ospita, dal 13 al 15 febbraio prossimi, Le "Cattive strade", spettacolo scritto e interpretato da Giulio Casale e Andrea Scanzi. In novanta minuti si ripercorre la carriera di Fabrizio De André. Scanzi, giornalista, autore teatrale e scrittore, racconta gli snodi del percorso artistico del poeta e cantautore ligure. Alla sua narrazione si alternano le interpretazioni del cantautore e attore Giulio Casale, capace di personalizzare con rispetto, personalità ed eclettismo il repertorio di Faber. Il lavoro, che racconta anche il De André meno noto, non desidera canonizzare o - peggio ancora - santificare l'artista. Al contrario, "Le Cattive strade" intende raccontare, senza agiografie ma con passione, le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni (anche musicali) di un intellettuale inquieto. Scomodo. Irripetibile.
Lo spettacolo vive anche di una sua particolare multimedialità che comprende la proiezione di filmati originali di Fabrizio De André, estratti audio, foto rare, ed esecuzioni dal vivo in acustico e anche su base. Da Geordie a Brassens, dal Suonatore Jones alla Canzone del maggio, da Se ti tagliassero a pezzetti ad Anime salve. Senza dimenticare la produzione dialettale e l’apporto fondamentale dei tanti collaboratori avvicendatisi accanto a lui.
“Di Fabrizio De Andrè si parla tanto, forse troppo. - osserva Scanzi - un talento inquieto, spigoloso, quasi mai facile. Un uomo bruciato dal desiderio quasi inconscio, e talora da lui stesso mal sopportato, di inseguire e concretizzare rivoluzioni continue. Nessun desiderio di raccontare un santino; molta voglia di restituire gli snodi di un artista vero. Tra i più grandi del Novecento italiano”.

domenica 8 febbraio 2015

Calcio a 5 - Serie A, 15ma giornata: Luparense in vetta, Lazio in picchiata.

Nella giornata dei pareggi, fa festa solo l’Acqua&Sapone Emmegross: le gare del sabato della quindicesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5 regalano tre punti d’oro ai nerazzurri di Bellarte, che sbancano (3-2) il campo della Rapidoo Latina grazie al gol di Cavinato a 28 secondi dalla fine (tripletta per l’ex Asti) e fanno un triplo salto in avanti in zona playoff. Le altre due gare di oggi finiscono 3-3: prima Fabrizio Corigliano-Città di Sestu, poi Pescara-Real Rieti.
PESCARA IN RIMONTA - Secondo 3-3 di fila per il Real Rieti, a cui non basta andare tre volte in vantaggio al PalaRigopiano di Pescara per portare a casa i tre punti. Il pareggio consente comunque alla squadra di Patriarca di andare da sola al terzo posto. In apertura, bravo Capuozzo a opporsi al sinistro di Jeffe. Altro sinistro, stavolta da lontanissimo, di Nicolodi, con deviazione di Micoli in angolo, con l’ex portiere del Martina che si ripete poco dopo ancora su Nicolodi. E’ però il Rieti ad andare in vantaggio con Lemine, all’esordio con la maglia amarantoceleste, che di sinistro fulmina Capuozzo. Quasi immediato, però, il pareggio di Canal, che di tacco su assist di Caputo rimette le cose a posto per il Pescara. Passa poco più di un minuto e il Rieti si riporta avanti con Suazo, che di sinistro risolve un’azione confusa in area pescarese. Ma è un primo tempo splendido: Leggiero serve Pc, da questi a Nicolodi che da due passi non può sbagliare. Nella ripresa, il Pescara se la prende con la sorte, con il palo che nega a Ercolessi il primo vantaggio della partita, ma Peric poco dopo pareggia il conto dei legni. A 6’ dalla fine, il Real esaurisce il bonus di falli, ma riesce ad andare per la terza volta in vantaggio con il serbo Peric: splendido movimento a liberarsi di Nicolodi e diagonale che bacia il palo e finisce in rete. Colini tenta il tutto per tutto con Ercolessi portiere di movimento, e proprio da una circolazione di palla in superiorità numerica arriva il 3-3 di Canal. Il Pescara insiste col portiere di movimento, ma il match finisce in parità.
ACQUA&SAPONE, TABU’ SPEZZATO - Non vinceva dal 22 novembre, l’Acqua&Sapone Emmegross, e non aveva mai vinto in trasferta in campionato. Il 3-2 di Latina, firmato da una tripletta di Cavinato, spezza serie negativa e tabù trasferta, e rilancia le ambizioni dei vicecampioni d’Italia, a sei punti dal quarto posto ma con il turno di riposo già osservato. Al PalaBianchini, la partita stenta a decollare: la prima conclusione degna di nota è quella di Maina, che non trova la porta di Mammarella. Al 6’24’’, però, arriva il vantaggio ospite: Coco Schmitt vede il taglio di Cavinato, che batte Chinchio in diagonale. L’ex Asti sfiora la doppietta poco dopo, ma il portiere nerazzurro è bravissimo. La reazione della Rapidoo è in un sinistro di Bacaro murato da Mammarella, ma al 10’15’’ ci vuole un grande Chinchio per fermare Borruto. Al 13’, altro duello tra Chinchio e Cavinato, e stavolta il portiere del Latina ha la meglio. Al 15’32’’ arriva il pari: Murilo sbaglia il passaggio in uscita dalla pressione, Avellino difende il pallone e batte Mammarella con un destro all’incrocio. Nella ripresa, dopo 6’04’’, ancora Cavinato riporta avanti i suoi, con un sinistro da lontano su assist da corner di Calderolli. Mammarella blinda il 2-1 su Menini (9’), ma non può nulla al 12’10’’:il portiere della Nazionale dice di no ad Avellino, arrendendosi però alla seconda conclusione di Maina, liberato proprio da Avellino. A 3’20’’, Bellarte schiera Coco Schmitt portiere di movimento: Cavinato prima colpisce un palo, poi a 28 secondi dalla fine regala all’Acqua&Sapone tre punti di importanza capitale.
PARI A CORIGLIANO - Prosegue la serie di imbattibilità interna del Fabrizio Corigliano anche, se dopo quattro vittorie, i calabresi sono al terzo pareggio consecutivo: il Città di Sestustrappa un punto importante e guadagna un punto su Latina e Napoli. Nei primi minuti del match, il portiere sardo Zanatta è l’assoluto protagonista della partita, con almeno tre interventi decisivi. Lo stesso estremo difensore del Sestu è anche l’autore del primo vero tiro in porta della squadra di Cocco, ma Martino risponde presente. A sbloccare il risultato, però, è un errore dello stesso Zanatta, che si fa sfuggire una conclusione dall’angolo di Leandrinho. Cocco prova a cercare il pareggio con il portiere di movimento già negli ultimi minuti del primo tempo, ma viene punito da Urio proprio sul suono della sirena. La beffa scuote gli ospiti, che nella ripresa tornano in campo trasformati: Nurchi accorcia le distanze con un gran sinistro al volo poi, in 38 secondi, arrivano i gol che capovolgono completamente il risultato. Prima Massa, servito da Rocha, pareggia, poi è lo stesso Rocha a scagliare il destro alle spalle di Martino. A riportare il match è in equilibrio è una gran botta di “Japa” Vieira, che si libera di due avversari e batte Zanatta. Nel finale, nessuna delle due squadre prova la carta del portiere di movimento: un punto per parte, che può lasciare entrambe soddisfatte.
ANTICIPI - Ad aprire la giornata erano stati i due anticipi del venerdì sera vinti dalla Luparense (4-2 sul campo del Napoli) e dal Kaos Futsal (3-2 sulla Lazio), che hanno permesso alla squadra di Fernandez di sfruttare il turno di riposo dell’Asti e volare momentaneamente in testa alla classifica. Tre punti d’oro anche per gli emiliani, che si riavvicinano alle zone alte.
PROSSIMO TURNO - La sedicesima giornata si aprirà sabato 14 con Sestu-Kaos, Asti-Latina e Acqua&Sapone-Corigliano; domenica, Lazio-Napoli e Luparense-Pescara. Riposerà il Real Rieti.

venerdì 6 febbraio 2015

TENNIS - Fed Cup, da domani Italia-Francia a Genova: Errani e Giorgi, a voi le speranze di vittoria.

Ore 14, diretta RaiSport 2, si riparte con la Fed Cup 2015, la Coppa Davis in gonnella. Le azzurre, capitanate dall’onnipresente Corrado Barazzutti, affrontano nell’indoor in terra rossa di Genova le francesine dell’ex numero 1 del mondo Amelie Mauresmo in un match tutt’altro che facile. Con la Pennetta lasciata a casa dal cittì più per scarsa forma che per altro, la prima a scendere in campo sarà Sara Errani, numero 13 del mondo e 1 d’Italia, contro Caroline Garcia, numero 30 della WTA, una della nouvelle vague del tennis transalpino, con cui la bolognese ha sempre perso (0-2 nei confronti diretti, sulla terra di Madrid e l'erbaccia di Wimbledon). La Errani non ha cominciato bene l’anno sul cemento australiano ma con la terra, si sa, lei ha una grande feeling, e la sua stessa classifica da top-five è stata costruita con i successi sulle superfici lente. A seguire, la marchigiana Giorgi, l’unica italiana in ascesa (numero 31 del mondo) se la vedrà con l’esperta Alize Cornet, attuale numero 1 di Francia e 19 del mondo, con cui ha battagliato lo scorso anno per ben tre volte (tutti i match finiti al terzo set e vicini alle tre ore di gioco!) perdendo due incontri ma vincendo l’unico sulla terra, a Strasburgo. E domenica, dalle 12, primo lo scontro tra le due numero uno (Errani vs Cornet, 4-1 nei precedenti) e poi le numero due (Giorgi-Garcia 0-0) e, se decisivo o solo per lo spettacolo, in chiusura il doppio. Se ci si giocherà il passaggio del turno è presumibile che scenda in campo la coppia numero 1 del mondo Errani-Vinci (contro Mladenovic-Parmentier o Mladenovic-Cornet) altrimenti è auspicabile che Barazzutti schieri anche le due riserve di singolare Knapp-Vinci. A livelllo di nazioni, Italia-Francia è la decima sfida diretta, con bilancio favorevole alle francesi (6-3) e con le azzurre che però hanno vinto gli ultimi tre incontri. Staremo a vedere, di certo non sarà una passeggiata per le azzurre sia per il periodo di appannamento delle giocatrici italiane dovuto al rodaggio di inizio di stagione, sia per la tignosità delle francesi, tenniste di non eccelso livello ma mai dome fino a che l’arbitro non chiama il “game, set, match”.

giovedì 5 febbraio 2015

Calcio a 5 - Serie A, 15ma giornata: Lazio, basta Kaos...

La quindicesima giornata del campionato di Serie A di calcio a 5 si giocherà senza posticipi: sabato, la Nazionale di Menichelli si raduna a Roma in vista delle due amichevoli di martedì e mercoledì in Serbia, per questo le cinque gare del weekend saranno tutte concentrate tra oggi e domani. Si parte stasera sera con Napoli-Luparense e Kaos Futsal-Lazio, si prosegue domani con Fabrizio Corigliano-Città di Sestu,Pescara-Real Rieti e Rapidoo Latina-Acqua&Sapone Emmegross, quest’ultima in diretta su RaiSport 2. Riposerà l’Asti.
L’ANTICIPO - Ad aprire il weekend sarà l’anticipo di oggi al PalaCercola (ore 20) tra Napolie Luparense. Si fosse giocato un paio di mesi fa, probabilmente non ci sarebbe stata partita, ma questo è un altro Napoli, che si è rinforzato nel mercato di dicembre e ha tutto il diritto di credere nella salvezza. Lo dimostra il pareggio di domenica scorsa sul campo del Real Rieti, che ha dato ulteriori certezze alla squadra di Oranges, attesa ora sul proprio parquet dai campioni d’Italia, che battendo il Kaos sono tornati in testa alla classifica e possono sfruttare il turno di riposo dell’Asti per andare in vetta da soli. Alle 20.30, al Pala Hilton Pharma di Ferrara, si gioca invece la sfida tra Kaos Futsale Lazio: entrambe le squadre arrivano da una sconfitta, con gli emiliani battuti dalla Luparense e i biancocelesti sconfitti in casa dal Fabrizio Corigliano. Capurso non avrà lo squalificato Vinicius; per lo stesso motivo, fuori Saul e Paulinho nella Lazio. Il Kaos deve vincere per non rischiare di essere risucchiato nella zona della classifica che mette a rischio la partecipazione ai playoff; la Lazio, invece, deve farlo per mantenersi aggrappata alle primissime posizioni.
DOMANI - Dopo il primo storico successo in trasferta, il Fabrizio Corigliano torna al PalaBrillia per difendere la propria imbattibilità casalinga. Arriva il Città di Sestu, con la squadra di Toscano e Cimino che ha la chance di blindare la salvezza, e di rafforzare una posizione di classifica che permetterebbe ai calabresi di giocare i playoff scudetto. Traguardi, questi, neanche immaginabili all’inizio della stagione. Il Sestu, invece, non vince esattamente da un girone, e contro il Corigliano ha ottenuto l’unica vittoria sul campo del suo campionato.
Alle 19, la sfida – classifica alla mano – più interessante della giornata: al PalaRigopiano si gioca Pescara-Real Rieti, gara fondamentale per entrambe le squadre. Il Pescara ha sì cinque punti di ritardo dal quarto posto (essenziale per il vantaggio del campo nell’eventuale gara-3 dei quarti di finale), ma ha già osservato il turno di riposo, e vincendo sorpasserebbe virtualmente proprio il Real Rieti, che una settimana fa ha “sprecato” l’occasione di andare in testa facendosi bloccare in casa dal Napoli e sabato non avrà Crema, capocannoniere del campionato, fermato dal Giudice sportivo. Serata speciale per Mario Patriarca, pescarese ed ex tecnico biancazzurro, per la prima volta da avversario contro la squadra con cui ha raggiunto una finale scudetto nel 2011.
A chiudere il programma della quarta di ritorno è la sfida del PalaBianchini tra Rapidoo Latina e Acqua&Sapone Emmegross: i nerazzurri di Basile, vincendo una settimana fa a Sestu, si sono tirati momentaneamente fuori dalla zona playout, quelli di Bellarte hanno sfiorato un successo – contro l’Asti – che avrebbe potuto cambiare il corso della stagione. Successo che, ora, i vicecampioni d’Italia (non ci sarà lo squalificato De Oliveira) devono trovare a Latina, per non rischiare di dover lottare fino all’ultima giornata solo per entrare nei playoff.

lunedì 2 febbraio 2015

Calcio a 5 - Serie A, 14ma giornata: Lazio colabrodo, la Luparense aggancia l'Asti.

La Lazio spreca l’occasione per andare in vetta da sola al campionato di Serie A di calcio a 5. Nel posticipo della quattordicesima giornata, i biancocelesti si fanno battere 8-5 in casa dal Fabrizio Corigliano, che prima di oggi aveva sempre perso in trasferta. Così, con l’Asti, ora in testa c’è la Luparense, che va sotto in casa ma alla fine riesce a superare 5-4 il Kaos Futsal. Occasione persa anche dal Real Rieti, fermato sul 3-3 in casa dal Napoli: con tre punti, anche gli amarantocelesti sarebbero andati al comando. Ad aprire il weekend era stato il 7-3, fondamentale in ottica salvezza, della Rapidoo Latina sul campo del Città di Sestu: prima sconfitta per i sardi, agganciati al penultimo posto proprio dai nerazzurri. In serata, 2-2 tra Acqua&Sapone Emmegross e Asti, con il gol di Jonas a sette secondi dalla fine che salva la capolista dal ko al PalaRoma di Montesilvano. Il prossimo turno, la quindicesima giornata, si disputerà tra venerdì e sabato per gli impegni della Nazionale, che martedì 10 e mercoledì 11 giocherà due amichevoli in Serbia. Si parte venerdì con Napoli-Luparense, sabato Corigliano-Sestu, Kaos-Lazio, Pescara-Rieti e Latina-Acqua&Sapone, quest’ultima in diretta su RaiSport. Riposerà l’Asti.

venerdì 30 gennaio 2015

Calcio a 5 - Serie A, 14a giornata: match clou Emmegross-Asti.

Dopo il trionfo dell’Asti in Winter Cup e a un mese dalla Final Eight di Coppa Italia, nel weekend torna il campionato di Serie A di calcio a 5: si gioca la quattordicesima giornata, la terza del girone di ritorno, che sarà aperta domani da due sfide. Alle 16, Città di Sestu-Rapidoo Latina, alle 19.30 il piatto forte con Acqua&Sapone Emmegross-Asti, in diretta su RaiSport 1. Domenica, altra diretta tv (stavolta su RaiSport 2): si gioca Luparense-Kaos Futsal, in campo anche Lazio-Fabrizio Corigliano e Real Rieti-Napoli. Riposerà il Pescara.
SABATO - Si parte con il match del PalaDante, lo spareggio salvezza tra Città di Sestu e Rapidoo Latina: sardi e nerazzurri, in questo momento, sarebbero fuori dai playoff, e il Latina si giocherebbe addirittura lo spareggio per non retrocedere. Motivo, questo, per le squadre di Cocco e Basile, per conquistare punti preziosissimi. Il Sestu, in casa, non ha mai perso, ma nelle sei gare ha ottenuto ben cinque pareggi; il Latina, invece, all’andata ottenne proprio contro i sardi la prima storica vittoria in Serie A.
Alle 19.30 tocca ad Acqua&Sapone Emmegross e Asti, con diretta su RaiSport 2: gli Orange arrivano col morale a mille per il successo di domenica scorsa in Winter Cup, il secondo in due edizioni. L’Acqua&Sapone, invece, è stata eliminata in semifinale contro il Pescara, e ha assoluta necessità di punti, considerando l’attuale ottavo posto della squadra di Bellarte che non può far dormire sonni tranquilli ai vicecampioni d’Italia. Sfida da ex per De Oliveira e Cavinato, passati in estate al club abruzzese; out lo squalificato Coco Schmitt. Nella capolista, che proprio in Abruzzo ha perso l’unica partita in trasferta di questo campionato – a Pescara – torna De Luca dopo la squalifica che gli ha fatto saltare la finale di Winter Cup.
DOMENICA -Ad aprire la domenica di futsal, invece, sarà la sfida delle 16 al PalaGems tra Lazio e Fabrizio Corigliano: i biancocelesti sperano in un passo falso domani dell’Asti, e devono comunque battere i calabresi per restare in scia della capolista. E il modo migliore per iniziare un mese che terminerà con la Final Eight di Coppa Italia è proprio quello di vincere contro una squadra dai due volti: imbattibile in casa, sempre sconfitta lontano dal PalaBrillia. Mannino farà esordire il neoacquisto De Bail. Alle 17.15, l’altro big match in diretta su RaiSport 2: al PalaBruel, Luparense e Kaos Futsal si ritrovano di fronte un mese dopo i quarti di finale di Winter Cup, che videro gli emiliani vincere a Bassano e staccare il biglietto per la Final Four. Il Kaos, prima della parentesi di Winter Cup, aveva perso in casa contro il Rieti, mentre i Lupi non erano andati oltre l’1-1 a Corigliano. Fernandez senza Taborda, Capurso senza Tuli e Halimi.
Alle 18, si chiude con Real Rieti-Napoli: al netto della mancata qualificazione alla Final Four di Winter Cup, è un momento magico per gli amarantocelesti, che arrivano da sette risultati utili consecutivi e sono a due punti dalla capolista Asti. Tutto merito di una squadra che vince, segna e dà spettacolo: miglior attacco con nove reti di vantaggio rispetto al secondo reparto più prolifico (60 reti, contro le 51 del Kaos Futsal) e due giocatori – Crema e Zanchetta – che stanno vivendo una stagione favolosa. Ben 31 dei 60 gol del Real di Patriarca portano la loro firma. Contro un Napoli rigenerato dal successo contro il Pescara e ora lontano soli 3 punti dal penultimo posto, non ci sarà lo squalificato Jeffe.

martedì 27 gennaio 2015

TEATRO - All'Ambra Jovinelli di Roma, dal 5 al 15 febbraio, il nuovo show della Reggiani: "Il futuro di una volta", tra speranze distrutte e finte libertà.

All'Ambra Jovinelli di Via Pepe a Roma ecco il nuovo spettacolo di Francesca Reggiani "Il futuro di una volta", in scena dal 5 al 15 febbraio prossimi (biglietti, compresa prevendita, da € 32 a € 17; info 06 83082620 – 06 83082884).
I personaggi vecchi e nuovi si susseguiranno in uno show travolgente portando alla ribalta i volti, straordinariamente riprodotti dal trucco di Adriano Carboni e dai costumi di Marina Sarubbo, di Sabrina Ferilli con i suoi Artigiani della Qualità, le nuove Star capeggiate dalla Deputata del PD Alessandra Moretti, la paladina della Giustizia Milena Gabanelli, il Ministro Mariaelena Boschi e la giovane perenne Patty Pravo…ma come di consueto non mancheranno sorprese come le travolgenti Pubblicità Regresso…LADY LIKE per “un governo Senza Peli Superflui”. Ma oltre alle caricature c'è molto di più. La Reggiani, sia pur ironicamente, si interroga su diversi temi. Il futuro di una volta ci avrebbe sollevato dalla fatica del lavoro grazie alle nuove tecnologie create per alleggerire le nostre esistenze. Oggi, queste tecnologie, alleggeriscono i nostri portafogli e grazie a queste tecnologie veniamo licenziati.
Il futuro di una volta ci avrebbe reso liberi dalla schiavitù dei preconcetti che regnavano sul sesso. Oggi, il sesso viene vissuto attraverso gli imperativi della trasgressione e le regole della perversione che ci hanno imposto una schiavitù ancora peggiore perché ci fa illudere di essere liberi.
Il futuro di una volta ci avrebbe fatto vivere senza essere costretti ad accontentarci di poco. Oggi siamo condannati a non accontentarci mai. E anche vivere, ci sembra poco.
Il futuro di una volta ci diceva che dietro la sofferenza, c’era la speranza di vedere, un giorno, realizzati i nostri desideri. Oggi, la delusione, ci ha insegnato che l’unica speranza che abbiamo per non soffrire è quella di non avere desideri.
Il futuro di una volta urlava a gran voce la voglia di cambiamento e di una nuova classe politica che avrebbe lavorato per i più deboli, per la pace, per la giustizia e per la stabilità. Oggi chi urla a gran voce è proprio questa nuova classe politica, arrogante e incompetente che ha prosperato nell’ingiustizia, ha detto ai più deboli di mettersi l’animo in pace e ha fatto capire a tutti che questa è l’unica stabilità.

lunedì 26 gennaio 2015

Calcio a 5 - Winter Cup 2014-15: Asti bis, ma bravo Pescara.

La Winter Cup 2014-15 resta ad Asti. Dopo aver trionfato nella prima edizione, un anno fa a Bassano del Grappa, gli Orange di Tiago Polido si ripetono nella Final Four giocata sul parquet amico del Pala San Quirico: i padroni di casa, che in semifinale avevano superato il Kaos Futsal, domano ai rigori un ottimo Pescara, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull’1-1. Dopo il botta e risposta tra Fernando Wilhelm e Rogerio, entrambi al terzo gol nella Final Four, è la parata di Davide Putano sul rigore di Douglas Nicolodi a scatenare la festa dei tifosi Orange.