Andrea Curti
Non sono d'accordo con le tue opinioni, ma difenderò sempre il tuo diritto ad esprimerle (Voltaire-François Marie Arouet)
WRITING
A cura di ANDREA CURTI
venerdì 20 marzo 2026
Tennis, l'Africa attesta il ritorno di un campione: Forza Ceck, Parigi è vicina...
La "campagna d'Africa" ci ha ridato un Marco Cecchinato pimpante nel fisico e nella mente, in grado di rientrare nei primi 200 del mondo ma soprattutto di giocare un tennis d'alto livello. Il palermitano, 34 anni il prossimo settembre, è migliorato nel servizio e nel gioco di volo, e da fondo campo sembra quello dei tempi migliori, in grado di issarsi al numero 16 del mondo nel febbraio 2019 prima della maledetta pandemia, che ne ha stoppato l'entrata sparata nella top-ten. E ora, con i punti accumulati, non solo può ambire ai challenger di livello ma anche a qualche 250 e soprattutto, obiettivo minimo, alle qualificazioni del Roland Garros, quella che è un po' la sua seconda casa. Perché in molti dimenticano che "in principio fu Ceck", tutto partì dalla sua semifinale storica di Parigi nel 2018; fu lui ad aprire la strada all'attuale valanga azzurra pre-covid, poi si è un po' perso tra coach sbagliati e sconfitte non da lui. Ma il suo indimenticabile tennis, spettacolare e di qualità, quello che ha nel suo dna, era solo assopito, mancava la scintilla che facesse di nuovo ardere il suo fuoco tennistico, e per fortuna la scelta di tornare col cugino Francesco Palpacelli si è rivelata vincente. Oggi Ceck è carico, così voglioso di ricominciare a lottare su ogni palla che è un piacere vederlo giocare; magari prima di Parigi una capatina nella Capitale non sarebbe male...Forza Ceck, Parigi è vicina!
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